Jonathan Kashanian: “Una voce per San Marino è il mio Festival di Sanremo”

Jonathan Kashanian è il conduttore della serata tv che decreterà il rappresentante di San Marino all’Eurovision Song Contest

Una serata tv per eleggere il cantante che rappresenterà San Marino all’Eurovision Song Contest. Prima di quest’anno non esisteva, mi hanno chiamato due mesi fa circa e io ho accettato con piacere prima di sapere che in gara ci sarebbero stati big della musica italiana. Non ne sapevo niente fino alla conferenza stampa di qualche giorno fa in cui sono stati annunciati“.

A parlare a TvBlog è Jonathan Kashanian, conduttore insieme a Senhit, di Una voce per San Marino, in programma sabato prossimo (in onda su San Marino RTV, rete diretta da Ludovico Di Meo e visibile sul Digitale Terrestre al canale 831, sulla piattaforma Sky al canale 520 e su Tv Sat al canale 93). E il riferimento è alle prestigiose presenze tra i 19 concorrenti di Achille Lauro, Ivana Spagna, ma anche di nomi popolari in Italia come Francesco Monte, Valerio Scanu e Blind (da X Factor).

 

Una voce per San Marino è un po’ il tuo Festival di Sanremo?

La verità è che noi non abbiamo i mezzi per competere con Sanremo, ma lo spirito sarà lo stesso. Nessuno sa come andrà la serata e che risonanza mediatica avrà l’evento, ma sì, diciamolo, è un piccolo Sanremo, certo. E poi ci saranno un po’ di cose, per un esempio un big ospite di cui non posso svelare l’identità, che strizzano l’occhio al Festival. E non dimentichiamoci che per l’artista che vincerà e che parteciperà all’Eurovision potrebbe essere una svolta importante, visto cosa è successo in un anno ai Måneskin.

A proposito di Festival, cosa ci sarà di Amadeus nella tua conduzione?

Amadeus è l’uomo del momento. Mi è piaciuta la sua versione multitasking al Festival, Amadeus che guida la macchina coi Måneskin, Amadeus che canta, Amadeus che fa le flessioni con Rkomi… . So che non esiste il paragone, per carità… io mi proporrò come conduttore istituzionale di una serata, poi se ci sarà modo farò volentieri qualche amadeusata che è nelle mie corde. Qualcuno mi ha consigliato di indossare le sue giacche…

Lo farai?

Per una volta opterò per qualcosa di semplice e inaspettato. Vorrei che per quella serata non ci si accorgesse di me come di un ragazzo che ha buon gusto e che azzarda nello stile, ma che ci si accorgesse di altro.

Considerando anche gli artisti italiani in gara, in Una voce per San Marino sarai un conduttore imparziale?

Premesso che non ci sarà il televoto, ma la giuria di qualità, e che quindi non ho il problema di influenzare il pubblico, per mia etica è giusto riservare un trattamento equo a tutti. Sarò il più imparziale possibile.

Jonathan Kashanian dal grande pubblico è associato a tre titoli televisivi, soprattutto: Grande Fratello, Verissimo e Detto Fatto.

Di solito non amo essere associato a qualcosa in particolare, ma è vero: sono un personaggio nazional-popolare e per strada vengono associato a questi tre programmi, pur essendo molto diversi. Devo dire che mi è andata bene, fino ad oggi, non ho mai smesso di lavorare. Bianca Guaccero è una artista generosa con cui è un piacere condividere tutto. Mi ritengo fortunato, ho un programma in diretta tutti i giorni, nel mio spazio ho avuto ospiti Maurizio Costanzo, Loretta Goggi, Massimo Ranieri, Orietta Berti e Cristiano Malgioglio, persone che tornano volentieri perché apprezzano la nostra tv pulita.

Nel tuo futuro professionale cosa c’è?

In questo momento della vita se mi chiedessero di firmare per altri 3-4 anni con Bianca Guaccero a Detto Fatto forse lo farei. Sono in un momento di transizione, non sono più un bambino, sono un uomo adulto di 41 anni. Penso di non dover più dimostrare a nessuno in questo ambiente di cosa sono capace; penso di essermi meritato la possibilità di un palco, di un provino, anche se sono partito da un programma come il Grande Fratello che non sempre è associato a qualità e contenuti. Poi, certo, bisogna trovare la cosa giusta al momento giusto. Mi sono arrivate delle proposte dal cinema, ma è difficile incastrarle facendo un programma tv in diretta tutti i giorni. Di sicuro vorrei continuare a fare televisione.