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Sapiens – Un solo pianeta 2024, terza puntata 25 maggio La terra trema, conduttore e dove vederlo

Mario Tozzi torna in tv con Sapiens – Un solo pianeta 2024, la sesta edizione del programma di divulgazione scientifica dedicato alla difesa dell’ambiente

25 Maggio 2024 10:27

Sapiens – Un solo pianeta 2024, sesta stagione per il programma di divulgazione scientifica del sabato sera di Raitre. Mario Tozzi torna ad affrontare tematiche legate all’ambiente ed alla cura della Terra. Pronti a scoprire le nuove puntate di questa edizione? Proseguite nella lettura!

Sapiens – Un solo pianeta 2024, puntate

Terza puntata, 25 maggio 2024

“La terra trema”
Il programma si domanda cosa accadrebbe se oggi il più pericoloso vulcano d’Italia entrasse in eruzione, e quante persone sarebbero a rischio. Entro il 2050 il 70% della popolazione mondiale vivrà in città, alcune delle quali come Pozzuoli sono a forte rischio sismico e vulcanico. I terremoti che si susseguono nei Campi Flegrei sono il segnale di un’eruzione imminente? Ci sono aree del mondo come il Giappone che hanno imparato a costruire edifici adottando contromisure molto efficaci e scientificamente fondate in previsione di scosse violente. Ma ci sono altre zone spesso più povere come l’Iran o Haiti, in cui questo non avviene. L’Italia appartiene a questa seconda categoria; sebbene tecnologia e conoscenza scientifica non manchino, la pianificazione territoriale non è sufficiente a prevenire conseguenze catastrofiche come testimoniato in occasione dei terremoti de L’Aquila e di Amatrice. Ma la nostra penisola deve affrontare anche da un altro rischio geologico: il rischio vulcanico. Ci sono terremoti, infatti, che non sono prodotti dallo spostamento delle placche, ma da eruzioni vulcaniche: un esempio molto noto è quel terremoto che avvenne a Pompei nel 79 d.C., in prossimità dell’eruzione. Nel corso della puntata Mario Tozzi fa un racconto in parallelo tra eventi vulcanici ed eventi sismici da un luogo particolarmente importante per la geologia del nostro Paese: i Campi Flegrei, in provincia di Napoli. L’etimologia del nome “Flegrei”, in greco “campi ardenti”, indica la natura di questo territorio. In questa area si trova un super vulcano, molto diverso dal pur vicinissimo Vesuvio, dalle potenzialità distruttive enormi, la cui esplosione renderebbe inabitabile una larga fetta del territorio Campano. Ma al momento il fenomeno più visibile e preoccupante è il bradisismo, il “sisma lento”, che ha la sua massima espressione attuale nel comune di Pozzuoli, dove si assiste ad un fenomeno davvero singolare: una parte della città si è sollevata, nel corso dei secoli, di diversi metri, costringendo ad abbandonare interi quartieri, come quello del Rione Terra. Il fenomeno, dovuto all’accumulo di gas e di fluidi di origine vulcanica, produce una forte pressione nel sottosuolo, che quindi si solleva. Sapiens racconta cosa è stato fatto e cosa è ancora da fare per fronteggiare la situazione in caso di emergenza vulcanica, qualora il gigante dovesse risvegliarsi come fece l’ultima volta circa 40.000 anni fa. In apertura di puntata nello spazio dedicato ai “Dialoghi di Sapiens”, Tozzi conversa con l’umanista Pietrangelo Buttafuoco sui temi della serata.

Seconda puntata, 18 maggio 2024

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“L’alba del mondo nuovo”
Il programma va alla scoperta dei templi più antichi dell’umanità: chi li ha costruiti e perché? Si può dire che da quel momento sia cominciata l’Età dell’Uomo? Mario Tozzi approfondisce attraverso immagini in anteprima assoluta per la tv italiana i motivi e le cause del passaggio dalla millenaria civiltà dei cacciatori-raccoglitori a quella dei pastori-agricoltori, attività che ha cambiato il destino dell’uomo. Dalla zona di Sanliurfa, nella Turchia orientale, in particolare a Karahan Tepe e Göbekli Tepe – grandi e complessi templi datati 12.000 anni fa, migliaia di anni più antichi di Stonehenge e delle piramidi egizie – Sapiens va alla scoperta di una storia del tutto diversa rispetto a quella sin qui scritta sui libri. L’avventura di Sapiens in Turchia continua con le immagini esclusive del Palazzo di Arslantepe che, grazie agli scavi diretti dall’archeologa italiana Marcella Frangipane di Sapienza Università di Roma, ha svelato i segreti del più antico palazzo del potere sino ad oggi rinvenuto, testimone di un altro passaggio fondamentale della storia dei sapiens. È da qui, infatti, che è possibile raccontare la storia del successivo passaggio cruciale del Sapiens moderno: dalle società libere e egalitarie a quelle del lavoro stipendiato e dei re, fino alla nascita degli stati e degli imperi. Dall’agricoltura e dalla pastorizia libera e familiare si passa alla creazione del potere prima e dello Stato poi. È qui che nasce la burocrazia, i lavoratori retribuiti e quindi le classi sociali: quella dei lavoratori e quella dei ruoli “improduttivi” che, a poco a poco, diventano dominanti: re, preti, burocrati e soldati. In apertura di puntata nello spazio dedicato ai “Dialoghi di Sapiens”, lo scienziato Mario Tozzi conversa con l’umanista Pietrangelo Buttafuoco sui temi della serata.

Prima puntata, 11 maggio 2024

“Cità sommerse”
Singapore, Rotterdam e perfino New York potrebbero finire sotto qualche metro d’acqua nel prossimo futuro a causa della crisi climatica. L’ingegneria e la tecnologia ci salveranno o ci vorrebbe anche più cultura ambientale, e a Venezia basterà il Mose per difendersi dalle acque alte? Ci si chiede anche se il legame vitale fra laguna e Adriatico sia comunque assicurato o si stia per spezzare e quali siano gli scopi di chi nega il ruolo degli uomini nell’attuale crisi climatica. La puntata racconta di come il riscaldamento globale, accelerato dai Sapiens, stia causando un innalzamento progressivo dei nostri mari. In un Pianeta sempre più caldo, gli oceani reagiscono di conseguenza e, al momento, l’unica certezza che abbiamo è che il loro livello si alzerà ancora e tante città, comprese alcune grandi metropoli simbolo del progresso, potrebbero finire sott’acqua. Nonostante i Sapiens si siano ingegnati con gigantesche opere di contenimento di grandi volumi d’acqua in rischio davanti al quale potrebbero trovarsi nei prossimi decenni non è solo di difficile soluzione, ma inutile se non supportato da un importante cambio culturale nei confronti dell’ambiente. Tutto è legato al nostro sistema di sviluppo: se continueremo a bruciare combustibili fossili, rischiamo di vedere crescere il livello del mare di almeno un metro entro fine secolo. Anche di più, se dovessero avverarsi le proiezioni più pessimistiche. Da Venezia e dalla sua Laguna, il luogo con maggior escursione di marea nel Mediterraneo, Mario Tozzi prova a entrare nel dettaglio di questa particolare situazione cercando di capire che cosa sta accadendo ai nostri oceani e soprattutto perché. L’erosione costiera sempre più invasiva, milioni di persone costrette a migrare verso territori più interni, abbandonando le loro case vicine al mare; intere città, persino interi Stati, rischiano di scomparire sommersi dal mare: siamo pronti ad affrontare tutto questo? In apertura di puntata nello spazio dedicato ai “Dialoghi di Sapiens”, Tozzi conversa con l’umanista Pietrangelo Buttafuoco sui temi della serata.

Sapiens- Un solo pianeta 2024, quando va in onda?

La nuova edizione del programma va in onda a partire da sabato 11 maggio 2024, alle 21:45, su Raitre. Torna così ad occupare la serata del sabato, che le era già stata assegnata nelle edizioni scorse.

Sapiens – Un solo pianeta, il programma

Nato nel 2019, il programma punta a sensibilizzare il pubblico sui temi d’attualità legati alla cura ed al rispetto del nostro pianeta, con interviste e reportage che raccontano ed illustrano alcuni argomenti legati al rapporto tra l’uomo e la natura. Il titolo stesso del programma ricorda la connessione tra le specie umana (con riferimento all’Homo Sapiens) ed il pianeta Terra, l’unico a nostra disposizione e di cui, quindi, dovremmo avere più cura e rispetto.

Sapiens – un solo pianeta, prodotto da Rai Cultura, è un programma di Mario Tozzi, Diego Garbati, Alberto Puoti, Giovanna Ciorciolini, Fosco D’Amelio, Giuseppe Giunta, Marta La Licata, Elisabetta Marino, Riccardo Mazzon, Fabio Roberti e Stefano Varanelli. Produttore esecutivo Valentina Valore. Capo progetto Eleonora De Angelis. La Regia è di Luca Lepone.

Sapiens – Un solo pianeta 2024, quante puntate sono?

Gli episodi di questa edizione dovrebbero essere sei, come le edizioni precedenti. L’ultima puntata della sesta edizione, quindi, dovrebbe andare in onda il 15 giugno.

Sapiens – Un solo pianeta 2024, conduttore

Il programma è ideato e condotto anche in questa edizione da Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico, al lavoro per il Consiglio Nazionale delle Ricerche. La sua carriera in televisione è principalmente legata alla Rai, anche se nel 2009 ha partecipato a La Gaia Scienza, su La 7.

In particolare, è noto al pubblico di Raitre per aver collaborato a numerose trasmissioni del canale, come Geo, e per aver condotto Gaia-Il pianeta che vive e Terzo pianeta. Attualmente, fa anche parte del cast di Kilimangiaro.

Sapiens – Un solo pianeta su Youtube

Purtroppo, le puntate integrali del programma non sono disponibili su Youtube, dove invece si possono trovare alcuni spezzoni della trasmissione, sul canale ufficiale della Rai.

Sapiens – Un solo pianeta 2024 su RaiPlay

Oltre che durante la messa in onda del programma su Raitre, è possibile vedere Sapiens in streaming su RaiPlay, e sull’app per smart tv, tablet e smartphone. A questo link la pagina ufficiale della trasmissione, su cui è possibile rivedere le edizioni precedenti.

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