Rai, la sede di Milano si sposta agli ex padiglioni della Fiera (zona Portello)

L’annuncio del sindaco di Milano Beppe Sala: “Nel 2023 inizieranno i lavori dei nuovi studi Rai e saranno pronti per fine 2025”

Aria di novità in Rai, ma non si tratta dei palinsesti (già svelati lo scorso giugno) bensì del centro di produzione di Milano. Presto, la storica sede di Via Mecenate 76, dovrà dire arrivederci a gran parte delle strutture che per anni hanno ospitato eventi e trasmissioni delle tre principali reti Rai. La nuova casa sarà negli ex padiglioni della Fiera (al Portello), ma la base di Corso Sempione rimarrà saldamente operativa.

Il cambiamento non avverrà nell’imminente, ma si dovrà attendere il 2023 per vedere iniziare i lavori.

Dello spostamento della sede Rai milanese si parlò già nel 2018. Il motivo fu presentato in una nota stampa: “per la razionalizzazione degli spazi Rai nel capoluogo lombardo”, motivazione che rispecchia il comunicato stampa diramato da Rai ieri 28 luglio 2022, in cui si certifica l’approvazione del nuovo piano immobiliare da parte del CDA dell’azienda:

Il Consiglio di Amministrazione della Rai riunitosi oggi nella sede di viale Mazzini, sotto la presidenza di Marinella Soldi, ha approvato all’unanimità dei presenti il Piano Immobiliare presentato dall’Amministratore Delegato Carlo Fuortes.
Il Piano Immobiliare prevede una razionalizzazione e riorganizzazione degli spazi aziendali resa opportuna sia dall’evoluzione delle modalità di lavoro conseguenti alla transizione digitale, sia dalla necessità di assicurare una maggiore sostenibilità ambientale e finanziaria. Il Piano riguarderà alcune sedi regionali e gli insediamenti aziendali di Roma e di Milano; l’eventuale dismissione di asset non strategici servirà a liberare risorse per la valorizzazione del patrimonio immobiliare aziendale e sarà sottoposta ad approvazione da parte del CdA.
Il Piano Immobiliare è stato illustrato ai sindacati all’interno di un percorso aziendale avviato e messo a conoscenza della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

A conferma delle novità in vista per la sede Rai Milanese, le parole del Sindaco del capoluogo lombardo Beppe Sala (che già nel 2018 ha creduto fortemente nel progetto). Sul suo account Instagram scrive: “La RAI al Portello è finalmente realtà. Da anni si parlava del trasferimento della sede regionale nei padiglioni della vecchia fiera” Sala quindi entra nel dettaglio e parla di tempi: “Nel primo semestre 2023 inizieranno i lavori e i nuovi studi saranno pronti per fine 2025, prima quindi del grande appuntamento delle Olimpiadi invernali. Sono felice che il progetto stia prendendo forma, una grande opportunità sia per la Rai che per Milano“.

Qualche curiosità in più sul nuovo Centro di produzione del Portello: occuperà una superficie che varia i 16.000 e i 20.000 m². Da questo spazio dovrebbero essere ricavati ben sei studi televisivi.

Rai, la sede di Corso Sempione e Via Mecenate 76: la storia

La sede Rai di Corso Sempione ha una storia importante: nacque negli anni della seconda guerra mondiale come centro di trasmissioni per le radio, ma nel 1954 venne riprogettata proprio per ospitare le trasmissioni tv (il 3 gennaio 1954 iniziarono i programmi proprio da qui). Oltre ad essere una delle numerose sedi sparse per lo stivale, fa parte del quartetto delle principali sedi di produzione Rai insieme a Torino e Napoli e chiaramente il quartier generale di Roma.

Nel 2007 è nata la sede di via Mecenate 76, da dove sono stati trasmessi programmi come L’Isola dei Famosi, Music Farm, Ora o mai più, Stasera casa Mika, Rischiatutto. Mentre oggi sono situati gli studi di Che tempo che fa e Le parole, dov’è andato in onda Detto Fatto e dove si trova lo studio 2000 (grande 1500 metri quadrati) in cui vengono svolti É sempre mezzogiorno e The voice senior.