Raffaella Carrà, l’omaggio difficile di Rai 1: Carràmba parte in ritardo (e male)

Nel giorno della morte di Raffaella Carrà Rai 1 sceglie di trasmettere la prima puntata di Carràmba, ma parte in ritardo ed è ‘tagliata male’.

Nel giorno della scomparsa di Raffaella Carrà, Rai 1 ha annunciato un cambio di palinsesto per omaggiare la regina della tv italiana: al posto della programmazione prevista, l’ammiraglia Rai ha messo in palinsesto per la serata del 5 luglio 2021 uno speciale Techetechetè intitolato Grazie Raffaella! e alle 21.30 la replica della prima puntata di Carràmba che sorpresa, andata in onda nel 1995.

 

Un omaggio che avrebbe visto il suo amato Carràmba tornare nella prima serata di Rai 1, nonostante i vari no ricevuti negli anni a un suo ritorno stabile in palinsesto. Eppure, terminata la bella puntata di Techetechetè in memoria di Raffaella, su Rai 1 è partito prima un rullo d’emergenza fatti di promo e poi un’altra puntata di Techetechetè ma non a tema Carrà.

Evidenti problemi tecnici, quindi, si sono frapposti tra l’annunciato omaggio e la sua effettiva messa in onda. Cosa sia successo non è chiaro. Che si siano resi conto forse un po’ tardi che la prima puntata di Carràmba che sorpresa non era disponibile? O c’entra il formato di trasmissione, all’epoca un 4:3 che ha bisogno di qualche aggiustamento per andare in onda in 16:9? Optiamo per la seconda, visti i risultati della messa in onda…

Comunque sia un vero peccato. Ed è l’ennesima occasione persa per mamma Rai, che non ci fa – comunque sia – una splendida figura.

La puntata di Carràmba che Sorpresa inizia, infatti, alle 21.55, quando quasi si erano perse le speranze (e Temptation Island intanto ringrazia). Inutile aggiungere che è ovviamente tagliata (male) per entrare in maschera. Un ‘crop’ che intristisce e scatena reazioni sui social, inevitabilmente. La domanda è inevitabile: perché si ha tanta paura delle bande laterali? Meglio tagliare la testa ai protagonisti?

 

Raffella Carrà

Magari fare le cose con calma, senza fretta, ma con quella precisione e quella professionalità di cui la Carrà è stata maestra sarebbe stato meglio. Banale, certo. Ma almeno rispettoso. Intanto la Carrà ci ricorda cosa sia l’immortalità: 26 anni dopo la prima puntata di Carràmba è perfetta, per contenuti e ritmo.

 

(L’inizio con Luke Perry, però, è un altro tuffo al cuore).

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