Prepararsi al futuro, Piero Angela novello Manzi del digitale (perché abbiamo sempre bisogno di maestri…)

Piero Angela a febbraio 2022 su Rai 3 con Prepararsi al futuro, programma dedicato all’alfabetizzazione digitale degli over.

93 anni di meraviglia: Piero Angela dovrebbe essere il protagonista di una delle puntate di Meraviglie del figlio Alberto, visto che meriterebbe una menzione speciale come patrimonio UNESCO. Ha giustamente collezionato tutte le principali onorificenze assegnate dalla Presidenza della Repubblica (ultima in ordine di tempo il titolo di Cavaliere di Gran Croce) e resta il più innovativo autore e divulgatore scientifico che la tv italiana possa vantare. Era il 1968 quando condusse Il futuro nello spazio e 53 anni dopo ‘ci prepara al futuro’ con un nuovo programma dedicato all’alfabetizzazione digitale. Parliamo di Prepararsi al futuro, in onda dal 25 febbraio 2022 su Rai 3 per aiutare gli ‘analfabeti digitali’ a entrare a far parte di un futuro che per alcuni è già un passato.

Parlando di analfabetismo è difficile non riferirsi a Non è mai troppo tardi e al maestro Manzi che per molti italiani fu l’unico concreto contatto con la scuola e con la lingua italiana scritta e letta tra il 1960 e il 1968. All’inizio del Terzo Millennio, con l’affermazione ormai pervasiva del web e della digitalizzazione, se ne fece una versione aggiornata, rivolta proprio a chi tra i più adulti aveva difficoltà a gestire le nuove forme di comunicazione: era il 2004 quando Rai Educational lanciò Non è mai troppo [email protected] e 18 anni dopo si torna sull’argomento con un programma che però – conoscendo Angela – non vuole solo ‘educare’ gli over all’uso dei mezzi attualmente disponibili, ma dare uno sguardo anche al futuro prossimo e remoto sui temi della digitalizzazione per chi invece è nativo digitale o è cresciuto a cavallo tra analogico e digitale.

Si tratta di una nuova edizione di un format già realizzato e disponibile su RaiPlay che nasce da un progetto accademico curato proprio da Piero Angela e Piero Bianucci per trasformare i giovani più promettenti nella classe dirigente di domani e realizzato poi da Rai per il sociale. Un viaggio trasversale sulla contemporaneità e sul futuro che ora sembra orientarsi più alla formazione e alla divulgazione che alla ricerca e allo scouting.

Il target privilegiato sarà comunque quello delle persone più agée, che senza accesso al digitale sono sempre più tagliate fuori anche dai servizi essenziali: pensate alle app per la gestione dei conti correnti e postali o all’ormai essenziale SPID, da Immuni per il contenimento del contagio anti-Covid al bisogno di ‘vedere’ i propri cari per superare la distanza causata dalla pandemia.

Che Piero Angela sia un pioniere è un dato di fatto: lo ha dimostrato in ogni sua edizione di Superquark che peraltro dal 2019 ha anche un format esclusivo per RaiPlay, l’OTT della Rai. E proprio lì possiamo recuperare l’intervista che Angela ha rilasciato proprio in questa domenica 19 dicembre 2021 a Lucia Annunziata nella puntata di Mezz’ora in più e anche un doc sulle sue origini, dagli inizi al Tg al ruolo di divulgatore. Ne vale la pena: perché senza un solido passato non può esserci un florido futuro.