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Paramount+ arriva in Italia, su Sky: ma cosa succederà agli “originals” che sono già in Italia?

Serie come The Good Fight, Star Trek: Discovery e Picard e Seal Team sono già presenti nel nostro Paese, mentre sono inedite il sequel di iCarly ed Evil

L’offerta di Sky si amplia sempre più oltre i propri confini: una strategia molto chiara, quella del gruppo facente parte di Comcast Corporation, che così risponde alle esigenze del pubblico di avere piattaforme con la maggiore quantità possibile di contenuti originali. Sky Group ha infatti annunciato l’arrivo, nel 2022, di Paramount+ in cinque Paesi europei: oltre all’Italia, anche Regno Unito, Irlanda, Germania, Svizzera e Austria.

Cos’è Paramount+?

Paramount+Inizialmente nata come Cbs All Access, nel marzo 2021 la piattaforma assume il nome di Paramount+, con l’obiettivo di includere nel proprio catalogo un numero di contenuti maggiori e provenienti dall’universo ViacomCbs (il gruppo nato dalla fusione tra Cbs e Viacom), oltre che di espandersi territorialmente anche fuori dagli Stati Uniti.

Un’espansione che è cominciata subito, nello stesso mese di nascita di Paramount+, quando la piattaforma è stata resa disponibile al pubblico latino americano. Poche settimane dopo, lo sbarco in Europa, nei Paesi nordici, mentre in Canada ed in Australia il servizio esiste dal 2018 (in Australia si chiama 10 All Access).

Paramount+ in Italia, cosa si potrà vedere?

EvilIl catalogo di Paramount+ è molto vario ed include numerosi film appartenenti a Paramount Pictures, Metro-Goldwyn-Mayer e Sony Pictures, ma anche numerose serie tv già andate in onda e novità. Sono proprio le produzioni originali il fiore all’occhiello di Paramount+.

Il titolo più forte, con cui la piattaforma si è fatta conoscere al grande pubblico, è indubbiamente Star Trek: Discovery, grazie al cui successo hanno fatto seguito Star Trek: Picard e Star Trek: Lower Decks, tutte inserite nell’universo di Star Trek. Altra serie da citare è The Good Fight, spin-off di The Good Wife che ha unito il consenso della critica. Presenti in catalogo anche Tell Me A Story e The Twilight Zone, quest’ultimo remake dell’omonima serie antologica degli anni Sessanta.

Sul fronte comedy, è invece da citare iCarly, sequel dell’omonima serie tv andata in onda per cinque stagioni su Nickelodeon e che è tornata con gran parte del cast originale, ottenendo già il rinnovo per la seconda stagione. A proposito di serie già note, su Paramount+ si trova anche il revival di Rugrats, la serie animata diventata famosa negli anni Novanta. Dalla Cbs, invece, sono giunte Evil e Seal Team che, dopo un periodo di messa in onda televisiva, sono diventate produzioni esclusive della piattaforma.

Paramount+ in Italia, costo e quando arriva?

Il comunicato diramato da Sky Group per ora non fa cita data di lancio del servizio né in Italia né negli altri quattro Paesi in cui debutterà nel 2022. Sicuramente, però, per Sky tra la fine del 2021 ed il 2022 ci sarà un gran movimento: prima di Paramount+, infatti, sulla pay tv debutterà un’altra piattaforma, Peacock. I prezzi per quanto riguarda l’attivazione di Paramount+ saranno comunicati in un secondo momento, ma è già stato annunciato che gli abbonati a Sky Cinema avranno accesso a Paramount+ senza alcun costo aggiuntivo.

L’accordo siglato tra Sky e ViacomCbs permette inoltre di avere un’estensione pluriennale per la messa in onda dei canali lineari di ViacomCbs, tra cui Comedy Central, Mtv e Nickelodeon. Sky resta anche partner di vendita dei canali del gruppo ViacomCbs.

Ci saranno problemi con le serie originali già presenti in Italia?

Seal TeamCon lo sbarco di Paramount+ in Italia, si ripete una situazione già creatasi in situazioni simili: che ne sarà di quelle serie tv che la piattaforma ha in esclusiva in altri Paesi e che da noi sono già a disposizione su altre piattaforme?

E’ il cast di Star Trek: Discovery, la cui distribuzione in Italia è affidata a Netflix, o di Star Trek Picard e Lower Decks, disponibili invece su Prime Video. Anche The Good Fight è già nel nostro Paese, com esclusiva di TimVision, mentre Seal Team è a disposizione del palinsesto di Rai 4.

Tutti i titoli più forti, insomma, sono già stati “presi” da altri gruppi. Ovviamente, conterà il tipo di accordo stipulato: le serie sopra citate potrebbero rimanere dove ora si trovano in Italia, oppure i loro diritti potrebbe essere condivisi con Paramount+, mettendo così lo stesso titolo a disposizione di due piattaforme differenti. Un’opzione, quest’ultima, un po’ difficile a dir la verità, a meno che non si raggiungano accordi per cui si conceda un periodo di “prima visione” sulla piattaforma che già deteneva i diritti di un prodotto, prima di metterlo online anche su Paramount+.

C’è di certo che con questa mossa Sky punta sempre di più ad estendere la propria offerta extra sportiva, cercando un pubblico che più che partite ed eventi live desidera avere a disposizione in un unico luogo più contenuti possibili, siano essi rivolti ai più grandi o ai più piccoli. Un catalogo formato famiglia, che potrebbe aiutare per il futuro Sky Italia, più povera di calcio nella prossima stagione.