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Inviato Rai News 24 si blocca durante un collegamento e diventa il caso social

L’inviato e giornalista Paolo Mancinelli si blocca durante un collegamento. Critiche sui social, a rispondere c’è la solidarietà dei colleghi

Quante volte abbiamo documentato gli episodi da bello della diretta che tanto bello non è? Giusto un mese fa Techetechetè ha dedicato una puntata a proposito firmata dall’autore Fausto Massa. Questa volta però un fuori programma è stato preso come pretesto per fare qualcosa che niente ha a che fare con l’ironia.

Innanzitutto il fatto: siamo su Rai News 24 ed è il 21 settembre, la conduttrice del notiziario si collega con Paolo Mancinelli che si trova a Roma, sotto la sede di ITA (Italia Trasporto Aereo) per documentare il confronto tra i vertici dell’azienda e i sindacati sul nuovo contratto di lavoro, argomento caldo degli ultimi mesi. Mancinelli inizia a spiegare cosa sta accadendo alle sue spalle e ai piani alti dando gli ultimi aggiornamenti sull’incontro. In mano ha un taccuino dove sono segnati gli appunti di riferimento, ne dà un’occhiata, poi due, ma ad un certo punto si blocca improvvisamente.

Passano 10 secondi di silenzio prima che la conduttrice riprenda la linea ringraziando il collega, forse preso da una crisi di panico come da alcuni ipotizzato. La clip è rimbalzata sul web diventato virale con tanto di commenti all’inviato ed è proprio qui che nasce il ‘caso’. Sì perché se qualcuno ha utilizzato consapevolmente l’arma dell’ironia per l’accaduto, qualcun altro invece non ha badato al minimo rispetto scavalcando la linea del buon gusto tracimato nella derisione. Questo ha portato sponteaneamente molti dei colleghi giornalisti a solidarizzare con Mancinelli.

Ne citiamo alcuni Emiliano Guanella che twitta: “Solidarietà al collega di Rai News Paolo Mancinelli. Chi fa televisione sa che può succedere, non è una tragedia. I leoni da tastiera mostrano invece quanto sia piccola e insignificante la loro vita, persa a vomitare bile in rete. Vorrei vederli in diretta davanti a una telecamera“.

Alessandro Antinelli (Rai Sport): “Apro Twitter e in 3 minuti vedo riproposto 10 volte il video del collega di Rai news Mi rendo conto che questo è il social della santa inquisizione ma mi chiedo quale upgrade porti alle vostre vite massacrare un collega. Forza Paolo solo chi lavora tanto sbaglia“.

Salvo Sottile: “Deridere un collega perché ha un momento di difficoltà in diretta lo trovo meschino. A tutti è capitato di sbagliare o di impappinarsi durante un live, anche a me, quando facevo l’inviato. Per questo, anche se non lo conosco, mando un abbraccio al collega di Rai News“.

Tanti altri fra addetti ai lavori, inviati, conduttori hanno espresso critiche contro quel brutto, bruttissimo permesso mai richiesto di insultare un professionista alle prese con un problema (cui la natura non è stata realmente accertata). Questo però (e lo sottolineiamo) non deve essere un lasciapassare per le arroganze fuori luogo. Il dispiacere è constatare l’aver perso un’altra occasione, l’ennesima, per dimostrare buon gusto su situazioni di disagio che davanti ad una telecamera possono accadere, lo ricordiamo soprattutto a chi si è spinto troppo in là con le sue ‘considerazioni’ (ripetiamo, mai richieste).