Palinsesti Rai Cultura 2022-2023 con Renzo Arbore, Paolo Sorrentino (per Mattia Torre) e Alberto Angela portabandiera

La SS Trinità dei Palinsesti Rai 2022-2023 per Cultura ed Educational è composta da Renzo Arbore, Paolo Sorrentino e Alberto Angela.

La presentazione dei Palinsesti Rai per la stagione 2022 – 2023, per la prima volta alle prese con la suddivisione per generi, ha riservato sorprese e ritorni sia per l’Intrattenimento daytime che per il Prime time e l’andamento non cambia neanche per i programmi del Dipartimento Cultura ed Educational. Tra le tante conferme – come Che Tempo Che Fa, considerato evidentemente titolo culturale e non di intrattenimento o di approfondimento, Sapiens e l’accoppiata Meraviglie + Stanotte a Milano, con Alberto Angela sempre portabandiera del genere – spuntano alcune perle, che ci fa piacere segnalare per prime.

Partiamo dal ritorno di Renzo Arbore e di Gegè Telesforo, di nuovo insieme per parlare di musica 30 (e passa) anni dopo DOC: li ritroveremo insieme per Appresso alla musica, 20 puntate in onda in seconda serata su Rai 5 dal lunedì al venerdì, dal 10 ottobre. Non solo è sempre un piacere ritrovare Arbore in tv, ma è anche un altro titolo di qualità dedicato alla musica che si unisce ai confermati La gioia della musica con Corrado Augias – apparso come un dono nella tarda primavera di Rai 3 – e Via Dei Matti n. 0 con Stefano Bollani e Valentina Cerri, i primi a prendere l’access prime time della rete dal 5 settembre alle 20.15, dal lunedì al venerdì.

Secondo appuntamento da non perdere è Cinque Pezzi Facili, su Rai 3 dal 19 novembre alle 22 per cinque sabato: si tratta di cinque opere di Mattia Torre (quando si dice un genio dello sguardo contempotaneo) messe in scena per la tv dai suoi attori/amici più vicini (da Mastandrea ad Aprea) con la supervisione di Paolo Sorrentino. E se non è una chicca questa…

Ma procediamo, dando uno sguardo a volo d’uccello all’offerta Cultura ed Educational 2022- 2023 spalmata sulle varie reti del bouquet Rai, con un occhio di riguardo per le novità o le riconferme poi non così scontate. E non si può che partire dall’Ammiraglia.

La cultura su Rai 1 è Alberto Angela

Cultura su Rai 1 è essenzialmente Alberto Angela, sia con le sue prime serate ‘evento’ sia col suo più che venticinquennale appuntamento con Passaggio a Nord-Ovest, che torna con le nuove puntate da sabato 17 settembre alle 15. Per il prime time, confermato un altro ciclo di Meraviglie, da mercoledì 28 dicembre alle 21.25 per un numero non precisato di puntate. Come lo scorso anno, però, il ciclo è preceduto da un regalo di Natale: se nel 2021 è stato un giro notturno nel fascino di Napoli, per il 2022 Alberto Angela ci regala un appuntamento speciale con Stanotte a Milano, in onda la sera di Natale, domenica 25 dicembre, alle 21.25.

In seconda serata da segnalare, sempre dal 28 dicembre, Il mondo con gli occhi di Overland, in onda il mercoledì e il giovedì ore 23.30.

Confermato anche l’appuntamento con la Prima della Scala: il 7 dicembre in diretta su Rai 1 andrà in onda in diretta dal Teatro alla Scala di Milano un’opera russa, il Boris Godunov, capolavoro di Modest Musorgskij: una scelta estremamente simbolica e assolutamente coraggiosa in tempi di cancel culture, che invece vuole mettere in scena la storia della Russia vista da Puškin, cui il libretto si ispira.

Rai 2, arriva Geppi Cucciari

Un people show di prima serata con Geppi Cucciari è la principale novità – se non proprio il piatto unico – della Cultura per Rai 2. Il debutto è fissato per il 4 novembre, ma non c’è ancora un titolo ufficiale. Il programma viene presentato come

“un people show, attento all’attualità. Il racconto, con ironia e leggerezza, del mondo di oggi – gli uomini e le donne del nostro Paese – attraverso i libri, i film, i social, la televisione e l’arte. In primo piano le icone contemporanee e le tendenze del teatro, del cinema e della musica, i grandi racconti popolari e i ritratti «mai visti».”

Sembra quasi un Che succ3de in chiave più ‘artistica’.

Rai 3, la casa del contemporaneo

“Contemporaneità’ è la parola d’ordine della rete. In sostanza ritroviamo i nomi, i volti e i programmi che già ci accompagnano da qualche stagione, da Che Tempo Che Fa – in onda la domenica alle 20.00 da ottobre (non si sa ancora quando), a Passato e Presente a Quante Storie, senza dimenticare l’immarcescibile Geo, che da solo vale il daytime stagionale della rete (tutti al via lunedì 12 settembre), Kilimangiaro, alle 17:15 da domenica 2 ottobre, e Sapiens, con Mario Tozzi nel prime time del sabato (contro la corazzata De Filippi, insomma) a partire dall’8 ottobre.

Qualche novità c’è: intanto torna Piero Angela con il ciclo SuperQuark – Prepararsi al futuro, in onda il venerdì alle 15.05, dal 30 settembre, realizzato in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, il Ministero dell’Istruzione e Rai (e mai come adesso è importante prepararsi a un futuro che sembra in pericolo). Ma se SuperQuark è un ritorno, un po’ più nuovo suona Conoscere, titolo inedito per un volto noto della rete, ovvero Edoardo Camurri che dai ‘maestri’ passa alle ‘materie’: dal 3 ottobre dal lunedì al giovedì alle 15:25, Camurri ospita in studio una umanista e uno scienziato per parlare di Arte, Scienza, Educazione civica, Diritto, Letteratura, Storia e Tecnologia.

La perla, che speriamo non si perda nei desiderata e resista all’Auditel – no matter what – è il già citato Cinque Pezzi Facili, destinato alla prima serata dal 19 novembre 2022: Paolo Sorrentino mette in scena Mattia Torre. Ed è tutto dire.

Su Rai 5 il ritorno di Renzo Arbore

Si riparte da D.O.C. recuperando i materiali di quella storica trasmissione di Rai 2 per riportarli alle nuove (e vecchie) generazioni: Appresso alla musica, in seconda serata dal 10 ottobre, è un viaggio nella musica degli anni Settanta e Ottanta ripercorsa con le immagini di repertorio del programma con Gegé Telesforo e con materiali privati di Arbore.

Per il resto la rete ritrova i suoi volti e i suoi appuntamenti come Art Night, da mercoledì 7 dicembre alle 21.15 con Neri Marcorè, Prima della Prima, da venerdì 21 ottobre alle 21.15, passando per Di là dal fiume e tra gli alberi o Essere Maxxi.

Rai Storia: Barbero racconta il 1492, Rafanelli le donne del Novecento

Un palinsesto di eventi speciali quello di Rai Storia, attento agli anniversari. Tra gli speciali di prima serata da segnalare 1492, in onda martedì 11 ottobre alle 21.10 per celebrare il 530° anniversario della scoperta dell’America: a raccontare l’anno che ha segnato l’ingresso nell’età moderna c’è Alessandro Barbero, che viaggia tra Genova e Firenze tra la spedizione di Cristoforo Colombo e l’Inquisizione, tra Savonarola e Torquemada, passando per Rodrigo Borgia, Vespucci e i sovrani di Spagna. Barbero torna da martedì 22 settembtre in prima serata con a.C.d.C, tranquilli.

Un’altra celebrazione è quella che vede protagonista il Patrimonio Unesco, lunedì 28 novembre alle 21.10, in occasione del 50° anniversario della stipula della Convenzione UNESCO 1972 per il Patrimonio Mondiale: un approfondimento in due parti per conoscere meglio lo statuto della convenzione e per scoprire i meccanismi che portano all’iscrizione di siti culturali o naturali nella World Heritage List.

Fuori dagli eventi speciali, segnaliamo Il segno delle donne, in onda da venerdì 9 dicembre in prima serata, con le ‘interviste impossibili’ di Angela Rafanelli che racconta così sei grandi donne del Novecento e il segno che hanno lasciato nella storia contemporanea.

Rai 4 e Rai Movie a tutto cinema

Rai 4 resta fedele a Wonderland, che torna in seconda serata il martedì dal 4 ottobre per parlare di tutto quello che è narrativa mediale, nelle sue varie forme. Il cinema, invece, resta il main theme per Rai Movie, come ovvio: da segnalare soprattutto le Lezioni di cinema di Paolo Mereghetti in onda nella seconda serata del mercoledì, dal 28 settembre, per affrontare temi, tecniche, storie e impatto sociale di alcune opere e dei generi cinematografici più significativi, con un occhio di riguardo alla grammatica filmica. Interessante lo speciale Il Cinema nelle Stazioni, in onda solo domenica 9 ottobre realizzato in collaborazione con Cinecittà per raccontare uno dei luoghi più ‘battuti’ dell’immaginario cinematografico: le stazioni ferroviarie. Non manca, ovviamente, il racconto dei principali festival cinematografici italiani, dalla Festa del cinema di Roma con due speciali domenicali in onda il 16 e il 23 ottobre e il Torino Film Festival, sempre con due speciali domenicali in onda il 27 novembre e il 4 dicembre (la Mostra del Cinema di Venezia viene prima, fuori dal periodo di garanzia autunnale).