Notti Europee: il rischio di una parodia di un post-partita

La recensione della prima puntata di Notti Europee, condotto da Marco Lollobrigida e Danielle Madam, andato in onda su Rai 1.

I primi minuti di Notti Europee hanno rasentato la parodia di un post-partita.

Non abbiamo dubbi che, al telespettatore medio, siano riemersi dal subconscio tutti gli show televisivi, legati agli europei e ai mondiali, delle ultime decadi, compreso il Balalaika targato Mediaset di due anni fa, arrivando a rimpiangere anche quello.

Verso il finale della prima puntata di Notti Europee, andata in onda stasera su Rai 1 dopo il vittorioso esordio degli azzurri, il tiro è stato un po’ aggiustato ma il programma condotto da Marco Lollobrigida, con la partecipazione di Danielle Madam, non sembra avere molte frecce al proprio arco se non quella di liberarsi di tutto ciò che appare in eccedenza e che regala uno sfondo anche involontariamente trash al programma.

Marco Lollobrigida è un mezzo mistero ma in senso positivo. Il conduttore e giornalista possiede quell’allure da presentatore tipico anni ’90, anche nel look, che potrebbe addirittura rivelarsi un asso nella manica per apparire più simpatico verso il pubblico però, nel vederlo all’opera, si avverte sempre la sensazione che manchi qualcosa. Il cercare la battuta insistentemente e le difficoltà nel dare al programma la giusta cadenza, ad esempio, rientrano tra le mancanze.

I vari dibattiti hanno intrattenuto il pubblico solamente quando gli opinionisti presenti in studio sono ricorsi ad una sorta di autogestione, interagendo tra loro senza intermediari. In quei frangenti, Lollobrigida si è messo alla pari dei suoi ospiti, partecipando alle conversazioni, appunto, allo stesso livello degli opinionisti, il che non è obbligatoriamente un difetto però condurre rimane un’altra cosa, un po’ di subordinazione è necessaria.

Parlando degli opinionisti, il pepe promesso da Marco Lollobrigida alla vigilia di Notti Europee è arrivato soprattutto da Domenico Marocchino che, televisivamente, funziona.

Per quanto riguarda Danielle Madam, presumibilmente, Notti Europee non è il contesto adatto a lei. Per la campionessa di lancio del peso, infatti, gli autori hanno pensato ad un ruolo da valletta classica, un ruolo, ormai, abbondantemente sorpassato.

Ci sono alcuni punti che vanno considerati: Danielle Madam è un esordiente assoluta per quanto riguarda il piccolo schermo e, probabilmente, Notti Europee rappresenterà una parentesi nella sua vita e nella sua carriera sportiva. Tutti i dibattiti riguardanti i presunti sottotesti “politici” della sua presenza nel programma, li lasciamo agli ossessionati (tra l’altro, se la Rai ha voluto lanciare un messaggio con la sua presenza a Notti Europee, quel messaggio è giusto).

Rimproverare all’atleta 23enne, che ha un’ottima presenza televisiva e un bellissimo sorriso, un’eccessiva impostazione, sia nel siparietto iniziale poco naturale con il conduttore che nelle domande troppo generiche rivolte agli ospiti, e una difficoltà oggettiva nell’andare a braccio significherebbe esagerare con la severità. I tentativi di coinvolgerla maggiormente nelle dinamiche della puntata, arrivati da Lollobrigida, tra l’altro, non hanno funzionato.

In Danielle, però, si avverte del potenziale, deve sciogliersi ma soprattutto gli autori devono costruirle attorno un ruolo diverso. Speriamo, per lei, che le prossime puntate possano andare meglio.

In apertura, abbiamo subito concentrato l’attenzione su elementi del programma che, eloquentemente, si sono proposti come tentativi di creare una commistione tra talk show sportivo e varietà: l’immancabile postazione social, due enfatiche interviste a Federico Zampaglione e Angela Melillo e un servizio in diretta con i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia (con un bell’assembramento, tra l’altro). Reminiscenze di anni ’90, ovunque, praticamente.

In mezzo a tutti questi contenuti, paradossalmente, anche un innocuo collegamento con una Piazza del Popolo deserta e ricoperta di spazzatura aveva un non so che di tragicomico. Colpa del contesto, ovviamente, non del collegamento in sé.

L’unione tra varietà e talk show, inutile girarci intorno, è anche fortemente penalizzata dall’assenza di pubblico in studio. Questi discorsi, a distanza di un anno e mezzo, appaiono oramai consunti, inutile ripetersi.

Notti Europee, in breve, in questa prima puntata, si è messa i bastoni tra le ruote da solo.

Lo show non c’è, quindi, forse, per le prossime puntate, sarebbe più opportuno prendere il meglio di questa prima puntata, ossia i dibattiti, valorizzarli e mettere da parte tutto il superfluo.

Notti Europee: la presentazione

UEFA Euro 2020, la sedicesima edizione dei campionati europei di calcio, finalmente entrerà nel vivo a partire da questa sera, con la partita inaugurale che vedrà protagonisti gli azzurri che sfideranno la Turchia allo Stadio Olimpico di Roma. Tra le rubriche quotidiane di approfondimento degli europei targate Rai Sport, troveremo, sempre a partire da stasera, Notti Europee, in onda ogni sera al termine delle partite (la prima puntata avrà inizio alle ore 23:15).

Notti Europee sarà condotto da Marco Lollobrigida, con la partecipazione di Danielle Madam, la campionessa italiana di lancio del peso. Danielle Madam, atleta 23enne (24 anni, il prossimo 23 giugno) di origini camerunensi, è salita agli onori della cronaca per aver ottenuto la cittadinanza italiana solamente pochi mesi fa, ad aprile, nonostante sia residente in Italia dall’età di 7 anni e abbia vinto 5 titoli italiani nella sua specialità. Per aver espresso una propria opinione sul caso Suarez, parlando delle sue difficoltà di ottenere la cittadinanza italiana, inoltre, Danielle Madam ricevette molti insulti.

Durante la conferenza stampa di presentazione del palinsesto Rai dedicato a Euro 2020, Marco Lollobrigida ha parlato della sua compagna d’avventura e dell’atmosfera che si respirerà durante il programma:

Sono contentissimo di lavorare con Danielle, è una di quelle cose che ti rendono orgoglioso di lavorare per quest’azienda. È stata una scelta bella ed emozionante. Visto l’orario, cercheremo di essere freschi, di scherzare e di essere giocosi. Sobrietà e freschezza, cercando di raccontare il calcio per quello che è. Lavorare seriamente senza prenderci troppo sul serio.

Nel ruolo di opinionisti, invece, a Notti Europee ci saranno Alessandro “Spillo” Altobelli, Ana Aquiles, Domenico Marocchino e Gianfranco Teotino.

Al termine della messa in onda della prima puntata, su TvBlog troverete una recensione.

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