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Non sono una signora con Alba Parietti su Rai2 slitta a maggio 2023, ecco perché – Retroscena TvBlog

Non sono una signora, il nuovo programma di Rai2 condotto da Alba Parietti, slitta a maggio 2023. Ecco le ragioni del rinvio deciso da Viale Mazzini

pubblicato 11 Gennaio 2023 aggiornato 17 Ottobre 2023 19:34

A novembre, anzi no. A dicembre, anzi no. A febbraio, anzi no. A maggio? A maggio. Ecco quando andrà in onda Non sono una signora, il nuovo programma di Rai2 condotto da Alba Parietti. Previsto inizialmente a partire da lunedì 7 novembre (fino a lunedì 5 dicembre), dell’adattamento italiano del format Make Up Your Mind ad un certo punto si erano perse le tracce, nonostante la conduttrice fosse andata a promuoverlo a Tale e quale show e Da noi a ruota libera su Rai1.

Dopo le parole di Alba Parietti a Un giorno da pecora su Rai Radio 1 (“È un bellissimo programma, prima lo aspettavo a novembre, poi a dicembre…è l’attesa quello che serve. La partenza il 14 febbraio è un’altra ipotesi, non lo so, credo che nell’attesa ci sia il momento più bello, la suspense“), la Rai si è esposta pubblicamente e ha fornito una nuova data di messa in onda, da considerarsi, evidentemente, ufficiale:

In riferimento alla messa in onda del programma ”Non sono una signora”, previsto inizialmente in prima serata su Rai 2 a dicembre 2022, la direzione Intrattenimento Prime Time comunica che il periodo di programmazione per la prima serata condotta da Alba Parietti è previsto a maggio 2023 per 5 puntate.

Cosa c’è dietro il continuo rinvio di un titolo nuovo sul quale il direttore Stefano Coletta sembrava puntare molto (“Un’operazione di libertà“, disse a giugno 2021 presentando i palinsesti della tv pubblica)? Stando a quanto ci risulta, al primo posto tra i motivi che hanno spinto la Rai a posticipare la messa in onda di Non sono una signora ci sarebbe una scarsa soddisfazione per il prodotto effettivamente realizzato (la produzione è affidata a  Fremantle, le registrazioni si sono tenute a Milano ad ottobre e sono trapelate alcune indiscrezioni in particolare sul meccanismo e sul cast, di cui TvBlog ha prontamente dato notizia all’epoca).

In secondo luogo, la vicinanza in palinsesto con Il cantante mascherato (in partenza a marzo 2023) avrebbe convinto i dirigenti Rai a spostare un po’ più in là (ai confini del periodo di garanzia) Non sono una signora, per evitare di inflazionare il genere televisivo del ‘mascheramento’, dando la precedenza ad un titolo già consolidato (anche se con ascolti non sempre di livello) come quello portato in Italia qualche anno fa da Milly Carlucci.

Infine, va detto che il rinvio di Non sono una signora può essere (correttamente) letto anche in chiave politica. Il cambio del governo, con la salita a Palazzo Chigi di forze di centrodestra, tradizionalmente più affini al conservatorismo e meno a tematiche di inclusività sociale, ha suggerito, più o meno implicitamente, a Viale Mazzini un aggiustamento del palinsesto, con conseguente ridimensionamento di un programma che attraverso una competizione giocosa vuole – come si legge nella nota diffusa dalla Rai – portare il grande pubblico alla scoperta di un mondo inclusivo e coloratissimo, quello delle drag queen.

 

Alba Parietti