Morgan: “Io a Ballando con le stelle per fare cultura. Non mi piace fare il buffone, ma lo faccio per le mie figlie”

Morgan risponde a Simona Ventura e spiega perché sarà tra i concorrenti di Ballando con le stelle su Rai1. E torna sul caso Bugo…

Morgan a Ballando con le stelle, tutto confermato. Il cantautore ha spiegato i motivi della sua partecipazione allo show di successo di Rai1 condotto da Milly Carlucci. E lo ha fatto rispondendo a Simona Ventura, la quale sul settimanale Chi si era espressa così:

Mi piace, speriamo che arrivi alla fine. Sai com’è, con lui un giorno ti volti e non c’è più, ma Milly Carlucci sa il fatto suo. Voglio bene a Morgan, è il mio figlio più turbolento, sono felice per lui.

In una lettera pubblica riportata da Rollingstone, Morgan inizia definendosi un “uomo di cultura“, ma anche “vittima” di “mobbing compiuto dalla Rai, dalla discografia, dalla società, dalla stampa, dai tribunali, da tutto il mondo che mi circonda“. Quindi spiega che a Ballando con le stelle si ritiene “fuori dal mio contesto naturale” e “inappropriato in quel ruolo“, ossia quello di concorrente. Poi entra nel dettaglio, appellandosi come “il più grande talent scout del mondo“:

Basta solo pensare che io, non solo sto per andare a Ballando con le stelle, ma sono uno dei più grandi conoscitori della canzone italiana. Però, quando si fa un programma su questo tema, la Rai non lo affida a me, ma a persone con meno competenze ed esperienza. Ho fatto sette edizioni di X Factor vincendone cinque e trovandomi nel Guinness dei primati perché sono il più grande talent scout del mondo. E io non dovrei fare la televisione? Non lavoro, così mi portano via la casa, mi pignorano i concerti, mi denunciano perché non pago gli alimenti alle figlie?

Immancabile il riferimento al caso Bugo di Sanremo 2020:

Sai che dopo il grande successo di una mia idea a Sanremo, per salvarmi dall’ennesimo mobbing ne sono uscito grazie all’ironia? La mia poesia di otto versi è l’opera più discussa e di maggior successo di tutte le edizioni del festival. Otto versi che hanno spazzato via qualsiasi paura di volgarità e violenza dei testi trap e con eleganza e gentilezza ho detto a Bugo “ringrazia il cielo che sei su questo palco” anziché fare il bullo. In seguito, tutti hanno guadagnato da questa trovata, la Rai, lo stesso Bugo, chi ha lavorato al brano, solo io non ho preso un euro e non sono stato chiamato a nessuna trasmissione. Sono stato mobbizzato e non ho più avuto un lavoro.

Quindi, il finale, con stoccate a colleghi del calibro di Stefano Bollani, Brunori Sas, Manuel Agnelli ed Enrico Ruggeri:

Cara Simona Ventura, evita di schierarti dalla parte sbagliata, perché il mobbing è un reato e stai tranquilla che io farò capire agli italiani cosa significa, visto che tanti di loro passano quello che sto passando io. Siamo stanchi di essere trattati in questo modo, perché il mobbing viene rivolto a quelli più in gamba che minacciano gli stronzi al potere. Per cui, cerca di essere seria e mia amica, pensando che a Ballando con le stelle farò imparare a parlare italiano alle persone, almeno. E poi magari qualche balletto riuscito potrei anche realizzarlo. Ma soprattutto farò cultura, che è il mio ambito. Infatti, dove oggi mettono Stefano Bollani, Brunori Sas, Manuel Agnelli o Enrico Ruggeri, sono tutti posti che occupano al posto mio. Intanto io insegno all’università la storia della musica. Credi mi faccia piacere fare il buffone? No, ma lo faccio perché ho ironia e poi voglio mantenere le mie figlie, che non hanno nessuna colpa, meritano di vivere al meglio perché sono figlie di una persona che nella vita eccelle. Solo che l’Italia mobbizzatrice bigotta e arretrata continua a squalificarmi. Non farlo anche tu.

Per la cronaca, Bugo su Twitter ha prontamente replicato (anche se mai citandolo esplicitamente) alle dichiarazioni del collega:

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Ballando con le stelle è la versione italiana del talent BBC Strictly come dancing.

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