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Mondiali di Calcio 2022, Rai e Amazon Prime concorrenti per i diritti tv

Gara a due nell’acquisto dei diritti tvper la trasmissione delle partite dei Mondiali di Calcio che si svolgeranno nell’autunno 2022.

I mondiali di calcio non sono ad un passo, ma per la tv il solo nominarli li trasforma in un evento che manda sottosopra i piani alti delle direzioni. Sono giorni particolarmente convulsi per via dei diritti di trasmissione legati al nostro campionato di calcio di Serie A e anche (e soprattutto) alle manifestazioni di alto livello. Perché diciamo questo?

Beh, al momento il tema è particolarmente scottante per Sky che – ad esempio – dovrà pagare alla lega Serie A l’ultima rata da 130 milioni di euro relativa ai diritti tv della scorsa stagione calcistica 2019/20. Intanto può contare sulla trasmissione delle 121 partite di Champions League della prossima stagione (2021/2022) spalmate su canali sportivi e su Now Tv.

Segue Mediaset che, come annunciato dall’AD dell’azienda Pier Silvio Berlusconi: “continuerà a garantire al pubblico italiano per tre anni, fino al 2024, la visione gratuita sulle reti generaliste della miglior partita di ogni turno di Champions League, finale compresa“.

In un “tutti dentro” generale, pure Amazon sta già facendo i suoi primi passi alzando la voce assicurandosi per la prossima stagione di Champions i 16 big match del mercoledì oltre che la Supercoppa europea.

Mentre Rai e le altre piattaforme stanno a guardare? Niente affatto. Il sole 24 Ore fa sapere che ad oggi l’asta per l’assegnazione dei pregiati diritti audio e video dei prossimi Mondiali di calcio – che si svolgeranno in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre 2022 – hanno due concorrenti in prima linea: Rai e Amazon Prime Video. Abbiamo già sottolineato una particolarità di una delle manifestazioni più importanti del panorama sportivo insieme alle Olimpiadi: si svolgeranno in pieno autunno, dunque in piena fascia di garanzia.

Al centro della gara ci sono tre pacchetti “con varie specifiche” precisa il quotidiano “per le 64 partite del Mondiale“. A questo punto se Viale Mazzini dovesse aggiudicarsi l’intera torta o anche solo gran parte di essa, si tratterà di un ritorno a tutti gli effetti dopo l’inedito passaggio della competizione nel 2018 per la prima volta a Mediaset. E Amazon Prime Video? avrà intenzione di premere l’acceleratore e puntare a fare il colpaccio?

 

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