Milly Carlucci: “Io architetto mancato vi spiego come ho costruito Ballando”

Milly Carlucci parla a TvBlog dell’ultima edizione di Ballando con le stelle, ma anche della seconda serie del Cantante mascherato e su Maria dice…

di Hit

Milly Carlucci, un generale a riposo, ma non troppo. Terminata da poco l’avventura numero 15 del suo Ballando con le stelle, archiviata con una media share da record pari al 21,28%, la più alta delle ultime edizioni, è già al lavoro per la seconda edizione del Cantante mascherato, in partenza su Rai1 da fine gennaio. TvBlog, dopo l’euforia della finale di Ballando con le stelle 2020 andata in scena sabato scorso, ha fatto una chiacchierata con la bionda conduttrice e condottiera di Rai1 sul (ritrovato, come sottolineato dal direttore di rete Stefano Coletta)  show del sabato sera della prima rete della televisione pubblica, ma anche su molto altro, Cantante mascherato compreso.

Milly Carlucci e Ballando con le stelle, un binomio inscindibile per sempre ?

Ho avuto la fortuna di essere a Londra il giorno della prima puntata di Strictly Come Dancing e mi sono innamorata subito del format. Ne parlai allla Rai e a Ballandi è così siamo stati il primo Paese a realizzarlo. Nel mondo, la nostra edizione titolo compreso, è diventata un riferimento importante. Gli americani che sono arrivati dopo hanno tradotto il nostro Ballando con le stelle che è diventato Dancing with the stars, perciò sento Ballando come un figlio di 15 anni.

Cosa c’è in Ballando che non c’era nei tuoi precedenti programmi ?

C’è tutto quello amo: show, cuore, bellezza e passione. In molti programmi ero la conduttrice, in altri ho dato un contributo autorale. A Ballando sono il direttore artistico, quindi è sicuramente il programma che mi somiglia di più.

Quanto tempo ti occupa la preparazione di Ballando con le stelle ?

In realtà tutto l’anno. Ogni occasione è buona per fare cast. Poi quando manca qualche mese tiriamo le somme e facciamo le scelte definitive.

Ti sei mai pentita di qualche scelta fatta in passato nella confezione del cast , giuria compresa ?

Il cast è fatto di personaggi famosi e di alcune scommesse. In genere sono i giovani , è fisiologico che qualcuno riesca ad emergere e qualcuno no. Quanto alla giuria, trovatemi in giro una giuria così presente, anche odiata talvolta, ma di grande personalità e autorevolezza. Ognuno nel suo campo ha personalità e autorevolezza. È la migliore delle giuria, perché è libera e ognuno rappresenta un mondo e un punto di vista diverso.

Ormai la Tv è piena di reality e talent show, non pensi sia limitativo, alla luce di questa considerazione, prendere nel cast di Ballando con le stelle vip che non abbiano mai fatto reality o talent show di altro tipo ?

Finché ci riusciamo vorrei mantenere questo principio. Il motivo è semplice, nei reality ci si racconta in situazioni estreme, rischieremmo di vedere storie già raccontate. Diverso è il discorso dei talenti veri e propri lì non c’è nessuna preclusione.

Quanto si lascia consigliare e da chi Milly Carlucci nella confezione del cast di Ballando con le stelle?

Lavoro fianco a fianco con Giancarlo De Andreis, poi nella fase conclusiva ci confrontiamo con tutti gli altri autori. C’è uno scambio di opinioni poi qualcuno deve pur scegliere…

Ti è mai venuta voglia, nelle ultime edizioni, di mandare a quel paese qualche componente del cast, giuria compresa ?

Vedo i concorrenti come figli o fratelli e sorelle da difendere. La giuria mi piace così, certo Mariotto vestito da Babbo Natale il 21 Novembre non me lo spiego.

Hai mai pensato di fare un torneo con i vincitori delle precedenti edizioni di Ballando con le stelle ?

Me lo propongono tutti gli anni, credo che Ballando abbia bisogno ogni volta di nuovi protagonisti . La gara di ballo va vista all’interno di un percorso emotivo e di un racconto umano.

Ballando con le stelle tornerà nei sabati sera del prossimo autunno 2021 ?

Possibile, ma prima vorrei capire che succede nelle nostre vite. Quest’anno è stato un miracolo riuscire ad arrivare alla fine. Anche se poi non c’è stato un caso di contagio tra ballerini. Peron, Scardina, Tove e Maykel non hanno trasmesso il virus ai partner. In ogni caso sarà la Rai a decidere.

Quest’anno per Ballando con le stelle è esplosa la febbre dei social, con quasi 3 milioni di interazioni nella finale di sabato. Come ti spieghi questo successo ?

È una cosa meravigliosa. Un successo che parte da lontano e che conferma la potenza del programma.  Quando anni fa cominciammo a dare ai social con le votazioni ci hanno presi per matti. Adesso vedere che un programma accreditato di un pubblico maturo fa certo numeri è una grande soddisfazione. Poi c’è il grande lavoro del mio gruppo, dell’Ufficio stampa Rai e della multipiattaforma della Rai.

Parliamo ora del Covid che vi ha creato numerosi problemi, prima ancora di iniziare il programma. Hai mai pensato di non farcela e dover mollare tutto? Qual è stato il momento più difficile di questi mesi ?

Ogni giorno ce n’è stata una. Ma non abbiamo mai mollato. Anche il cast è stato strepitoso . Si è creato un bel gruppo, malgrado le difficoltà . Devo ringraziarli uno per uno. Malgrado Ballando sia una comunità di circa 200 persone i casi sono stati pochi E tutti provenienti da fuori. Segno anche del grande senso di responsabilità di tutto il gruppo.

Qualche considerazione sul Cantante mascherato in partenza a fine gennaio su Rai1. Ci saranno alcune novità rispetto al cast, parliamo della giuria ovviamente e rispetto al meccanismo della gara?

In giuria mi auguro possa esserci una bella novità…ma è ancora presto

Se dovessi rinunciare per forza a uno dei due tuoi programmi, Ballando e il Cantante, a quale dei due rinunceresti ?

Rinunciare? Nemmeno per gioco. Mi diverto troppo!

Non hai voglia di confrontarti con qualcos’altro televisivamente parlando? Hai idee? E in quale porzione del palinsesto ti piacerebbe confrontarti ?

Credo di essere giusta per quello che sto facendo, in altri contesti sarei fuori luogo. Mi piacerebbe sperimentare altri progetti come autrice dando la mia esperienza a conduttori o conduttrici più giovani . Di idee ne ho molte…come direbbe Razzi “se sono rose roseranno…” (ride, ndr).

Hai vissuto tante Rai nella tua lunga carriera, non ti chiedo la tua Rai preferita, ti chiedo però un aggettivo per la Rai di adesso

Tenace. Il Direttore Stefano Coletta, Claudio Fasulo, la nostra produttrice Sandra Nicola e tutti quanti gli altri non hanno mai mollato pur tra una marea di difficoltà.

Se Milly Carlucci non avesse fatto televisione, cosa avrebbe fatto ?

Non ho mai avuto il tempo di chiedermelo. Probabilmente l’architetto.

Faresti mai un programma in coppia con Maria De Filippi? E se si, quale genere di trasmissione ?

Perché no? Dipende dal progetto. Se me lo proponessero lo valuterei con attenzione. Spesso si favoleggia di una rivalità che non c’è e quella sarebbe l’occasione per sgomberare il campo dalle chiacchiere. O forse no, agli italiani piace dividersi in Guelfi e Ghibellini, in Rivera o Mazzola, Totti o Del Piero. Quindi visto il successo di entrambe continuate pure a parlarne!

 

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