La musica che gira intorno: Fiorella Mannoia fa “il programma che voleva” (ma non del tutto)

La recensione della prima puntata di La musica che gira intorno, il nuovo show condotto da Fiorella Mannoia, andato in onda su Rai 1.

Il titolo della recensione ci è stato gentilmente fornito, su un piatto d’argento, dalla protagonista di questa serata, Fiorella Mannoia, che, al termine di un lungo spazio condiviso con Claudio Baglioni, tra aneddoti, duetti ed esibizioni, con una schiettezza artistica ma soprattutto umana che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni, se n’è uscita con un sincero e perentorio “È proprio il programma che volevo!”.

Non si è trattata di un’esternazione autoincensante, né di una sviolinata a chicchessia: da questo punto di vista, Fiorella Mannoia, con La musica che gira intorno, ha offerto al pubblico di Rai 1 se stessa, il proprio pensiero e, ovviamente, il proprio talento artistico, senza filtri, in uno show paludato solamente a tratti ma, alla fine dei conti, genuino, naturale e privo di troppe artificiosità, anche se, a dire il vero, da questo punto di vista, si poteva fare molto di più.

L’idea che risiedeva alla base di questo show, ovviamente, non spruzzava originalità da tutti i pori, tutti i discorsi ampollosi e ridondanti sulla musica e sull’importanza di essa nelle nostre vite sono già noti, non c’è nulla di nuovo, sono triti e ritriti.

Lo storytelling di questa prima serata non ha seguito nessuna logica temporale o contestuale ma non è stato un difetto.

Come annunciato in conferenza stampa, gli argomenti trattati in questa prima puntata sono stati disparati: la Shoah, la morte di Diego Armando Maradona, il COVID-19 (immancabilmente, dove si è toccato l’acme della retorica), la discriminazione sessuale.

I collegamenti hanno denotato un lavoro autoriale onesto ma nella norma: Mervin Willett Gonin, citato da Edoardo Leo, è stato collegato ad Essere umani di Marco Mengoni, la lettera di Valerie in V per Vendetta, recitata da Sabrina Impacciatore, abbinata a Sempre per sempre di Francesco De Gregori, il monologo sul Coronavirus di Ambra Angiolini, associato a Che sia benedetta, ideale chiusura della serata.

La sincerità umana e artistica di Fiorella Mannoia, fuori discussione, in breve, ha permesso di mettere su una serata fine, elegante e anche coerente con la mission dell’attuale direttore di rete ma non eccezionale dal punto di vista di tutti i contenuti.

Al netto delle canzoni e delle esibizioni, sulle quali ovviamente non c’è nulla da eccepire, restano, ad esempio, il monologo di Flavio Insinna su Ligabue, che ha giocato sui titoli delle canzoni del rocker di Correggio (una roba molto anni ’90, da Premiata Ditta quasi), l’operazione simpatia di Giorgio Panariello per Andrea Bocelli o l’ironica esegesi del testo di T’appartengo. Tutto molto easy, diciamo così.

Alla fine, il “tacci tu ri tu” della Mannoia con Marco Giallini, con la cantante che non riusciva a trattenere le risate, è risultato mille volte più originale di tutte le sopraccitate trovate.

Probabilmente, se Fiorella Mannoia avesse avuto maggiore libertà d’azione al di là della musica, sarebbe stato meglio. Ad esempio, ad inizio puntata, la cantante si è destreggiata alla grande tra Giallini e Panariello, in promozione per Lui è peggio di me, non risultando affatto un pesce fuor d’acqua, tutt’altro.

La Mannoia, da questo punto di vista, non è più una scoperta, è una certezza. Perché non sfruttare al meglio queste sue qualità?

La musica che gira intorno: la presentazione

Questa sera, venerdì 15 gennaio 2021, andrà in onda su Rai 1, in prime time, a partire dalle ore 21:25, la prima delle due serate di La musica che gira intorno, il nuovo show condotto da Fiorella Mannoia. La seconda serata andrà in onda venerdì prossimo, 22 gennaio.

Insieme ad un ricco cast di ospiti, provenienti sia dal mondo della musica che del cinema, Fiorella Mannoia celebrerà il ruolo e il valore della musica, colonna sonora, nel bene e nel male, di ogni attimo delle nostre vite, rievocando ricordi personali e collettivi attraverso un racconto costruito dalle canzoni e non solo.

Gli ospiti della prima puntata saranno Claudio Baglioni, Alessandro Siani, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Giorgio Panariello, Marco Mengoni, Marco Giallini, Giorgia, Edoardo Leo, Andrea Bocelli, Sabrina Impacciatore, Achille Lauro, Gigi D’Alessio, Ambra Angiolini, Samuele Bersani, Flavio Insinna e Ligabue.

Lo show andrà in onda dal Teatro 1 di Cinecittà World, in Roma. La regia di La musica che gira intorno è firmata da Duccio Forzano.

Durante la conferenza stampa di presentazione dello show, Fiorella Mannoia ha anticipato, a grandi linee, i contenuti del suo secondo show televisivo in carriera (il primo fu Uno, due, tre… Fiorella!, andato in onda nel 2017):

La canzone che dà il titolo al programma è stata di ispirazione perché la musica, davvero, gira intorno a noi e non ci lascia mai. Questo programma sarà un momento di riflessione e uno di divertimento, un momento di parola e uno di musica, un momento ci si commuove e un altro momento si ride. Ci saranno molti ospiti, sarà uno spettacolo molto dinamico, uno spettacolo puro. Sarà una festa.

Nella prima puntata in particolare, ci sarà un duetto con Giorgia, con cui la Mannoia duetterà per la prima volta in carriera, e un duetto comico con l’attore Marco Giallini. Gli attori ospiti nello show, inoltre, reciteranno dei monologhi riguardanti anche temi d’attualità.

Dopo la messa in onda dello show, su TvBlog sarà disponibile una recensione.

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