Giuseppe Fiorello, il cast e la vera storia da cui è tratto Gli orologi del diavolo, la fiction di Raiuno

Giuseppe Fiorello torna in tv con il ruolo di un meccanico navale che diventa il primo infiltrato civile per stanare un traffico di droga

E’ un’incredibile storia vera, quella raccontata da Gli orologi del diavolo, la fiction in onda dal 2 novembre 2020 su Raiuno e che segna nel cast il ritorno in tv -per la prima volta da protagonista di una serie lunga- di Giuseppe Fiorello. Una storia contenuta in un libro, dal titolo omonimo (edito da Rizzoli e disponibile anche in ebook) e scritta dal suo protagonista, Gianfranco Franciosi, insieme al giornalista Federico Ruffo, che per primo la raccontò in tv, in un’inchiesta di Presadiretta.

Gli orologi del diavolo, la storia vera

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La vicenda parte nel 2005 da Bocca di Magra, in provincia de La Spezia, dove viene ambientata anche la serie tv. E’ qui che Gianfranco Franciosi, per tutti Gianni, lavora come meccanico navale, dimostrando un grande talento. Ma, come detto in presentazione fiction dal regista Alessandro Angelini, “quando Dio ci regala un talento, quel dono può trasformarsi anche nella nostra condanna”, citando Truman Capote.

Così Gianfranco viene notato ed avvicinato da due personaggi che gli danno subito 50mila euro e gli chiedono di fargli avere un gommone velocissimo, con doppio fondo e dotato di radar e Gps. Gianfranco intuisce che quel gommone potrebbe servire a trasportare qualcosa di illegale e contatta la Polizia.

La sua collaborazione con le Forze dell’Ordine non solo permette di indagare sul narcotraffico, ma lo fa diventare il primo infiltrato civile della Storia italiana. Diventa fratello acquisito del boss Aurelio, che gli regala un rolex per ogni missione portata a termine.

Gianfranco, però, intanto perde la fiducia della famiglia, del suo amore e soprattutto finisce in carcere in Francia per quasi un anno, costretto a non dire la verità per non rischiare la vita. Al termine del più grande sequestro di droga avvenuto in Europa, Gianfranco sembra poter tornare alla vita di prima, ma Aurelio sfugge all’arresto e, scoperta la vera identità dell’uomo, medita vendetta.

Il cast de Gli orologi del diavolo

Gli orologi del diavolo
© Anna Camerlingo

Se di Giuseppe Fiorello abbiamo già parlato (a lui la parte del protagonista, che nella serie si chiama Marco Merani), anche il resto del cast è composto da attrici ed attori di tutto rispetto. A cominciare da Claudia Pandolfi, che sarà Alessia, la donna che si avvicinerà a Marco quando questo sarà lasciato da sua moglie Flavia, interpretata da Nicole Grimaudo.

L’attore spagnolo Alvaro Cervantes sarà invece Aurelio Vizcaino, il narcotrafficante che chiede aiuto a Marco e che inizierà a considerare quasi come un fratello. La famiglia del protagonista è invece composta anche da Joy (Gea Dall’Orto), sua figlia; Antonio (Roberto Nobile), suo padre e Jacopo (Marco Leonardi), suo fratello.

A completare il cast ci pensavo Gjergji Lala (Dimitri, operaio che lavora per Marco), Fabrizio Ferracane (Mario, amico poliziotto del protagonista), Federico Pacifici (Vice Questore Vexina, che fa di tutto per far arrestare Marco), Galatea Ranzi (il Pm Caterina Leone), Alicia Borrachero (Carmen Villa, commissiario che segue le indagini dal fronte spagnolo), Carlos Librado (Pablo Hernandez, braccio destro di Aurelio) ed Ignasi Vidal (Nerone, cognato ed uomo di fiducia di Aurelio).