• Tv

Film di Natale: invasione di pellicole “per tutta la famiglia” durante le feste. Ma i bambini non esistono durante il resto dell’anno?

Da Pinocchio a Maleficent passando per Cenerentola: fino al 6 gennaio la tv guarda ai più piccoli, poi se li dimentica.

I palinsesti televisivi hanno due grandi vizi: svuotarsi quasi completamente durante giugno, luglio e agosto come se i telespettatori non esistessero tre mesi l’anno e rimpinguarsi durante le feste natalizie di film “per tutta la famiglia” – come si diceva un tempo – come se i bambini non esistessero  durante il resto dell’anno.

La programmazione dei film di Natale durante questo periodo su Rai e Mediaset è già stata resa nota. A fare la parte del leone è Rai 1: ieri sera l’ammiraglia di viale Mazzini ha sfoderato in prima visione Pinocchio, con Federico Ielapi nei panni del burattino, Roberto Benigni in quelli di Geppetto e altri nomi ragguardevoli (il compianto Gigi Proietti, Massimo Ceccherini, Rocco Papaleo, Luca Marinelli). Sempre sulla stessa rete naturalmente il 24 dicembre non potevano mancare alle 14.30 classiconi come Belle & Sebastien: Amici per sempre, mentre in prime time il docu-film Ailo: una vita tra i ghiacci, incentrato sulla vita di una renna. Poi toccherà ai vari Maleficent, Cenerentola, Coco, eccetera.

In casa Mediaset ormai ci hanno abituato a evergreen come Christmas On Ice (Canale 5), Balto e Una poltrona per due (Italia 1) quest’ultimo superclassico che scatena ormai ogni anno le ironie dei social network, con utenti che postano countdown alla prossima messa in onda dopo che è stato appena trasmesso, il 24 dicembre. Qualcosa si è mosso intanto sull’ammiraglia del Biscione, con All together now – Kids con Michelle Hunziker. Sui canali all digital sicuramente troverà spazio il mitico Fantaghirò con Alessandra Martines e Kim Rossi Stuart.

D’accordo che siamo fuori dalla fascia di garanzia, ma programmare certi titoli verso i più piccoli solo da dicembre all’Epifania ha il sapore dell’ipocrisia. Da anni la televisione italiana sembra essersi dimenticata dei bambini, confinati alla visione di canali tematici dei quali non si discute la validità, ma si tratta di network a base di cartoni e serie tv che non permettono la condivisione in famiglia della cultura pop come può accadere con Pinocchio in prime time su Rai1.

Sarebbe apprezzabile quindi se almeno ogni mese almeno un canale Rai e uno Mediaset programmassero un cartone o un film destinati alla visione di genitori e figli, in modo tale da innescare occasioni di dialogo invece di far sostare questi ultimi in solitudine davanti ai canali kids o Disney +.