Festival di Sanremo, i possibili big in gara: le scelte di Carlo Conti tra indizi, indiscrezioni e candidature spontanee
Il conto alla rovescia verso la prossima edizione del Festival di Sanremo è cominciato. Carlo Conti deve ancora sciogliere la riserva sui big in gara: c’è la data dell’annuncio, ma mancano i nomi. Ecco il possibile cast di artisti.
Meno cento. Il conto alla rovescia è partito, ma al posto della sabbia che scorre nella clessidra ci sono i petali dei fiori di Sanremo che passano di mano in mano esattamente come passano i giorni dall’inizio della prossima kermesse canora. Il Festival della Canzone Italiana comincerà fra tre mesi e nove giorni. Sarà il primo senza Peppe Vessicchio e Pippo Baudo che guarderanno la manifestazione da una balconata speciale e verranno tributati come meritano dopo una florida carriera e ricordi indelebili che resteranno testimonianza nella memoria collettiva di un Paese.
Restando in tema di memoria, rimane difficile pensare al concorso canoro per antonomasia senza indiscrezioni di alcun genere. Infatti le fughe di notizie, sui particolari della prossima edizione di Sanremo, sono già cominciate. Si discute dei co-conduttori, dei possibili ospiti, ma rispetto al cast di cantanti non trapela ancora nulla. Al punto che per smuovere un po’ le acque gli organizzatori di Sanremo, quelli che lavorano fianco a fianco al Direttore Artistico Carlo Conti, hanno condiviso un post social che non lascia spazio all’immaginazione: “Mancano cento giorni a Sanremo e ancora non ho scelto una canzone”, ammette Carlo Conti sorridente in una foto.
Festival di Sanremo, cento giorni al via: le date da ricordare
Un contributo crossmediale che non è una resa, ma una vera e propria provocazione. Conti non si ferma mai e ha già fatto sapere che l’annuncio dei big in gara dovrebbe arrivare domenica 23 novembre 2025 nel corso del TG1 delle 13.30; il 14 dicembre 2025, invece, ci sarà la finale di Sanremo Giovani (condotta da Gianluca Gazzoli) che decreterà chi tra le nuove proposte si unirà ai big in gara.

Contesto nel quale proprio i big saliranno sul palco ad annunciare i titoli delle canzoni che porteranno all’Ariston. Il calendario è chiaro, manca soltanto la parte più importante: capire chi lo compone. Ovvero chi sono, con certezza, i partecipanti alla prossima edizione del Festival di Sanremo. Dal punto di vista numerico si dovrebbe passare da 26 a 30 cantanti in gara. Le maglie sono state allargate proprio da Carlo Conti, il quale ha detto che vuole ampliare il cast di partenza per garantire un’edizione ricca di possibilità e colpi di scena. L’ultima, anche questo è stato già chiarito, da Direttore Artistico della kermesse.
Aumentano i cantanti in gara
Il numero crescente di partecipanti apre, quindi, a nuove candidature che possono incuriosire Conti e metterlo in difficoltà nelle scelte: non è possibile accontentare tutti, ma un Direttore Artistico che si rispetti deve coniugare la spendibilità radiofonica delle canzoni in gara con la profondità e il valore delle esecuzioni. È necessario avere brani che funzionino sia in radio che dal vivo: va bene tener conto delle classifiche e delle rotazioni, senza però sottovalutare l’aspetto contenutistico ed emozionale di ciascuna esecuzione.
Per questo i nomi di Blanco e Alfa, due che il contesto sanremese lo conoscono molto bene, dovrebbero essere quasi confermati per la gara dei big. Il condizionale resta a scanso di equivoci, ma la loro presenza sul palco dell’Ariston è caldamente consigliata anche dai bookmakers. Gli artisti sono favoriti per quel che riguarda la semplice partecipazione, ma sembrano essere avanti anche nelle quotazioni tra i possibili vincitori della kermesse. Oltretutto Blanco Sanremo, nel recente passato, l’ha già vinto con Mahmood.
Da Angelina Mango a Madame
Angelina Mango, che ha visto la propria esplosione artistica proprio a Sanremo grazie a La Noia, dovrebbe tornare. Non è ancora chiaro se come ospite o come partecipante, ma il suo nome è stato fatto da appassionati e addetti ai lavori. Quindi un cerchietto rosso attorno alla sua candidatura andrebbe comunque fatto. Chi, invece, può essere depennato dalla lista dei papabili per Sanremo 2026 è Tiziano Ferro. Il cantautore è impegnato in nuovi progetti musicali, in molti hanno pensato che potesse prendere parte alla kermesse canora nella Città dei Fiori, ma l’artista di Latina ha tolto ogni dubbio. Non sarà presente nell’edizione 2026 del Festival della Canzone Italiana.
Madame, invece, è il nome più gettonato. Inizialmente la cantautrice figurava tra le indiscrezioni principali legate alla possibile composizione dei big in gara. L’artista avrebbe dovuto, secondo i rumors, esibirsi in coppia con Tiziano Ferro. Dando anche un contributo in termini di scrittura del brano. Il passare delle settimane, però, ha portato a pensare che Madame possa tornare a Sanremo, ma da sola. Come aveva già fatto nel 2021 e nel 2023. La maturità – sul piano professionale ed emotivo – sarà diversa così come il tipo di esibizione che potrebbe proporre.
Fedez e Masini pronti al bis, Elodie e Rkomi: la strana coppia
Tornando ai duetti, invece, se Tiziano Ferro si chiama fuori, chi entra potrebbe essere Fedez accompagnato da un illustre collega: Marco Masini. I due, già lo scorso anno, sono stati protagonisti di una serata cover particolarmente incisiva. Il cantautore di Rozzano ha portato una versione riveduta e corretta di “Bella str*nza” con la collaborazione di Masini che ha reso quel brano intramontabile. Il risultato ha fatto commuovere anche i fan più scettici. Entrambi hanno confermato – senza scendere in particolari – di stare lavorando su cose nuove, tra cui potrebbe esserci anche il brano per Sanremo 2026.
Discorso analogo per Elodie e Rkomi. Lo scorso anno la cantautrice romana aveva evitato di parlare della propria partecipazione a Sanremo. L’operazione all’insegna della diplomazia è riuscita fino a una settimana dall’annuncio dei big in gara, quando – ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa – si è lasciata scappare un sorriso di troppo sull’argomento, lasciando intendere che Sanremo era molto più di una semplice suggestione. Stavolta il bis sembrerebbe essere quasi certo, accompagnata da un collega che stima sia caratterialmente che professionalmente.
Geolier con Gigi D’Alessio, più di un’ipotesi
La novità, in termini di assetto, sarebbe l’accoppiata Geolier-D’Alessio. I due si conoscono molto bene e potrebbero portare un brano in grado di enfatizzare la propria vena partenopea all’interno di due generi diversi ma complementari. La strana coppia potrebbe sorprendere e funzionare. Per questo i fan si chiedono se si tratta soltanto di un sogno, oppure il duetto potrebbe diventare realtà. Leggermente staccate, invece, le indiscrezioni sulla presenza di Tommaso Paradiso. L’ex frontman dei The Giornalisti potrebbe approdare all’Ariston: ne gioverebbe anche la promozione del suo nuovo album “Casa Paradiso”, in uscita a fine novembre. Un annuncio al Festival di Sanremo potrebbe aumentare l’appeal rispetto a un contributo musicale che, in termini di attesa, già promette bene.
Uno degli illustri che, al contrario, preferisce passare la mano è Brunori Sas: niente Sanremo, per lui, nel 2026. Il successo de L’Albero delle Noci è stato sufficiente. Ora il cantautore vuole guardare la kermesse da spettatore per concentrarsi su nuove idee da applicare al proprio repertorio senza la pressione di un “frullatore” mediatico come quello sanremese. Fulminacci, invece, potrebbe tornare quattro anni dopo il successo di Santa Marinella.
Frah Quintale si candida, California (ex ComaCose) all’Ariston da solista
Tra i big si fa anche il nome di Frah Quintale che avrebbe sottoposto un proprio brano alla commissione selezionatrice: non resta che aspettare il responso, ma il progetto dell’artista per Sanremo 2026 esiste. Gli “eredi” di Lucio Corsi, in tal senso, come presenza scenica e artistica all’Ariston, potrebbero essere la giovane Emma Nolde e Maria Antonietta con Colombre, La Nina – fresca vincitrice della Targa Tenco per il miglior album in dialetto – è quasi sicura della sua partecipazione.
Vera outsider, in tema di sorprese, potrebbe essere California (ex ComaCose) in procinto di fare il proprio debutto da solista. Un palco come quello dell’Ariston scotta, soprattutto al cospetto di un cambio così netto di immagine, ma intriga anche molto. Levante, invece, si muove come una veterana perchè sa che anche il suo nome è in lizza per un posto tra i grandi. L’operazione nostalgia, che ha sempre fatto scalpore all’Ariston, potrebbe vedere nuovamente Gianni Morandi sul palco di Sanremo. Così come Patty Pravo.
Gianni Morandi pensa al ritorno, i Jalisse sperano
La possibilità c’è, bisogna capire a che punto sono le trattative e se i brani proposti sono spendibili per un contesto così particolare. Resta sullo sfondo anche il nome dei Jalisse: si ripresentano anche nel 2026. A fine novembre si saprà se la loro sarà l’ennesima impresa parziale, oppure se Carlo Conti è effettivamente convinto a concedergli un’occasione dopo la celebre vittoria del 1997 con Fiumi di Parole.
I rapper in quota Sanremo, dopo i fasti rappresentati da Geolier e Ghali, dovrebbero essere Tedua, Sayf, Trigno, Settembre, Ernia e Capo Plaza. Gli ultimi due si sono defilati recentemente, ma gli esperti potrebbero caldeggiare un colpo di scena. Ultimi, ma non per genere e importanza i rumors su Serena Brancale, Arisa, Malika Ayane e Chiara Galiazzo. Stesso discorso per Sal Da Vinci. Spazio anche ai gruppi con le candidature degli Zero Assoluto e i Subsonica, leggermente staccati – in tema di possibile partecipazione – Benji e Fede.
L’agenda è ricca e il tempo è poco. Carlo Conti ha il suo bel da fare: l’ascolto dei brani è a buon punto. A sette giorni dalla chiusura delle selezioni, tutto può ancora succedere. Non resta che aspettare il prossimo 23 novembre 2025, anche se un primo mosaico di cantanti in gara è possibile intravederlo. Le pedine fondamentali, però, restano ancora un rebus.