Montesano: “Potrei tornare a Ballando, spero mi richiamino. Devo essere riabilitato. Ho parlato con Milly, è dispiaciuta”

Montesano si sfoga a La Zanzara: “Sono offeso, devono chiedermi scusa. Ho messo una maglietta che nulla c’entra col fascismo”

Mi auguro di essere richiamato. C’è stata una reazione eccessiva ed esagerata, ma alla luce dei chiarimenti potrei tornare”. Enrico Montesano riapre le porte alla Rai, auspicando un reintegro a Ballando con le stelle. Una eventualità che, ad oggi, apparirebbe clamorosa, vista la bufera innescata dalla vicenda legata alla maglietta della Decima Mas indossata durante le prove dello show. “Perché no? – dice l’attore a La Zanzarapotrebbero darmi una penalità, una squalifica per una puntata. Io sono per natura ed educazione pronto al dialogo e a trovare una soluzione di compromesso”.

Sulla squalifica Montesano si mostra amareggiato e sospettoso: “Qualcosa di strano c’è sotto, forse ero un personaggio scomodo che non aveva raccolto alcuna provocazione in sei settimane. Mi sembra una maglietta di distrazione di massa. Qualcuno probabilmente non gradiva la mia presenza lì e hanno preso la palla al balzo”.

All’accusa di filo-fascismo, l’ex Rugantino reagisce con stizza: “Mi offende, mi devono chiedere scusa, devo essere riabilitato, non ho questo tipo di storia. Si sono dimenticati che per vent’anni ho portato tanti voti alla sinistra. Mio nonno era tipografo a L’Unità e la famiglia di mia mamma era antifascista e repubblicana. La mia educazione e formazione è quella”.

Riguardo alla famigerata t-shirt, Montesano respinge con foga ogni contestazione: “Ho messo solo una maglietta che si vede da tanti anni in tutti i negozi online e che ha dei simboli che non hanno nulla a che vedere con il periodo tanto vituperato, che noi ricusiamo e abbiamo sempre denunciato. La decima mas ha preso la medaglia d’oro. Se vai sul sito del Quirinale ci sono i riferimenti, anche sui siti delle Forze Armate e della Marina Militare. Cancellate tutto. Se avessi indossato una maglia con il Che o Mao non sarebbe successo nulla. Per noi nati dopo la guerra diventano gadget storici che non hanno più nessuna valenza politica. Stavamo provando, abbiamo giocato e scherzato. Era una maglietta per sudare, le avevo finite e ho messo quella. Non mi è stata data la possibilità di spiegare, mi hanno trattato come un mafioso pluriomicida. Mi dispiace per tutti i tecnici della Rai, è una squadra straordinaria”.

Ballando con le Stelle

In questi giorni i contatti con Milly Carlucci sono stati costanti e per lei Montesano spende parole al miele: “Abbiamo parlato, è molto dispiaciuta e affranta. Io sono addolorato per aver creato involontariamente ‘sto casino. Ho fatto forse una leggerezza, non ci ho pensato. Ma non mi sento in colpa, non ho commesso reati. Ho messo una maglietta con simboli militari. La rete l’ha presa in maniera ironica, non ci ha creduto nessuno, come nessuno del pubblico ha notato nulla quando è andato in onda il filmato. Nessuno di noi ha pensato all’intenzione che ci hanno voluto attribuire, forzando. Voglio pure scagionare i dipendenti e delegati della Rai. Se questi simboli sono affiancati nelle manifestazioni ufficiali e nelle parate, perché avremmo dovuto avere noi questo sospetto? La malignità è nell’occhio di chi guarda”.

Nelle ultime ore si è fatto riferimento anche ad un presunto saluto romano. Ricostruzione smentita categoricamente dal diretto interessato: “Finiva la coreografia col braccio alzato e la mano aperta. Allora ho detto alla mia partner: mejo di no che questo poi si equivoca, mejo che famo questo, e ho chiuso il pugno”.

Sull’ipotesi di una causa, Montesano è titubante, ma conferma il danno d’immagine subito: “Mi sento offeso, a botta calda mi è venuto il mal di stomaco, sono rimasto allibito”.

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Ballando con le stelle è la versione italiana del talent BBC Strictly come dancing.

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