Enigma, il titolo del nuovo programma Mediaset diventa un caso. Vianello: “Cambiate nome”

Enigma, titolo di un nuovo programma Mediaset, diventa un caso. Andrea Vianello: “Lo inventai io su Rai 3, cambiate nome”

Un Enigma che rischia di diventare un caso. Fa infatti discutere, ancor prima che veda la luce, il nuovo programma di Italia 1 che indagherà sul mistero.

Annunciato alla presentazione dei palinsesti Mediaset, del progetto si sa poco o nulla, tuttavia a finire fin da subito sotto i riflettori è proprio il titolo, identico a quello di un programma di Rai 3 lanciato esattamente vent’anni fa.

Andato in onda dal 2002 al 2009, fu condotto prima da Andrea Vianello e, in seguito, da Corrado Augias. Ed è lo stesso Vianello, ora direttore di Radio 1 Rai, a storcere il naso: “Leggo che Mediaset vuole fare un programma che si chiama Enigma. L’ho inventato io a Rai 3 nel 2002 con Paolo Ruffini e l’ho condotto per tre anni. Poi lo gestì il maestro Corrado Augias. Altro titolo, please, colleghi”.

Non è la prima volta che la questione dei ‘doppioni’ si affaccia in tv. Basti pensare alla polemica più recente in ordine di tempo, ovvero a quel Viva l’Italia – che inaugurò sfortunata avventura di Gerardo Greco su Rete 4 – ritenuto identico a W L’Italia di Rtl 102.5. La soluzione si trovò grazie all’aggiunta del sottotitolo ‘Oggi e domani’, ma si sarebbe trattato comunque di un problema di breve durata, vista la chiusura anticipata del talk per bassi ascolti.

Ci sono poi le omonimie di programmi attuali con altri del passato, come Controcorrente – oggi appuntamento dell’access prime time e della prima serata di Rete4 – identico a quel Controcorrente che Corrado Formigli propose nel 2003 su Sky Tg 24.

Il conflitto russo-ucraino, infine, ha riportato in auge il brand Diario di guerra, utilizzato dal Tg4 nei suoi speciali quotidiani, ma già sfruttato da La 7 nel 2001, appena dopo l’attacco alle Torri Gemelle. Il titolo sarebbe cambiato nella primavera successiva per lasciare il posto a Otto e mezzo.