Luca Miniero e Sandrone Dazieri “ci piacerebbe trasformare Cops in un formato più breve da serie tv”

Le dichiarazioni a TvBlog di Luca Miniero e Sandrone Dazieri rispettivamente regista e sceneggiatore e sceneggiatore di Cops 2 Una Banda di Poliziotti

Debutta su Sky Cinema Uno, on demand, in streaming su NOW il secondo ciclo di film Tv di Cops 2 – Una Banda di Poliziotti. Due nuovi film tv da circa 90 minuti disponibili il 6 e 13 dicembre con Claudio Bisio nei panni del commissario Cinardi nel piccolo comune di Apulia, un tempo tra i più tranquilli d’Italia. La serie ricalca il formato alla “Montalbano” o per restare in casa Sky, alla “BarLume” con stagioni composte da film tv con personaggi principali che tornano in ogni annata.

In questo nuovo ciclo di due episodi Luca Miniero, regista e autore della sceneggiatura, tornato a lavorare con Claudio Bisio dopo Benvenuti al Nord e Benvenuti al Sud, affiancato però nella stesura della sceneggiatura da Sandrone Dazieri. Quest’ultimo, scrittore, autore e giallista, che ha lavorato a produzione come Squadra Antimafia, R.I.S., è stato chiamato per sistemare la componente “gialla” della commedia.

Prima del debutto dei nuovi episodi TvBlog ha incontrato Luca Miniero e Sandrone Dazieri che hanno raccontato le novità di questa seconda stagione della serie Sky Original prodotta da Banijay Studios Italy in associazione con Memfis Film.

Cops 2 le dichiarazioni di Luca Miniero e Sandrone Dazieri, regista e sceneggiatori dei due episodi

Sandrone Dazieri, novità di questo nuovo ciclo di episodi, cosa ha aggiunto di suo alla serie?

Forse è più quello che ho preso. Ho portato il mio gusto per i gialli, la mia esperienza nello strutturare un caso giallo, come agisce la polizia, ho messo della credibilità, all’interno comunque di una storia comedy. Ho cercato di costruire dei gialli in cui la commedia potesse essere parte integrante e non solo una coloritura. Cops è una commedia gialla in cui entrambe le parti funzionano a mio avviso.

Luca Miniero, proprio in quest’ottica come vi siete approcciati ai nuovi episodi in cui l’equilibrio tra commedia e giallo sembra essere raggiunto.

Grazie alle tante riunioni che abbiamo avuto con Sandrone Dazieri con una sceneggiatura più sostenuta siamo riusciti forse a essere più liberi nella messa in scena e nella regia che ha preso un taglio più rigoroso che la rende anche più divertenti, perchè vedere situazioni crime con quell’approccio e con quei personaggi rende la commedia ancora più forte.

(Si inserisce Sandrone Dazieri ndr.) C’è un vantaggio in più. Mentre in una serie tv gialla è più difficile inserire un passaggio segreto o un complotto nascosto perchè risulta poco credibile, ad Apulia puoi far accadere tutto e questo è un vantaggio per le prossime stagioni.

Quindi c’è l’intenzione di andare avanti?

L.M.: Non so penso che Sky apprezzi il prodotto laddove abbiano intenzione di andare avanti, speriamo.

S.D.: E speriamo con noi.

E in futuro vi piacerebbe trasformarla in un formato diverso non necessariamente film tv, magari anche in formato comedy da 30 minuti, magari alla Brooklyn Nine-Nine o Angie Tribeca?

L.M. Si io preferirei. Brooklyn Nine-Nine ha la caratteristica di essere rigoroso nella regia ma demenziale nei contenuti

S.D.: Il problema sarebbero i gialli, in 30 minuti sviluppare un giallo fatto bene è difficile, forse 50 minuti potrebbero starci.