Coppa Italia su Mediaset: primo turno divertente che valorizza la competizione. Perché non puntare sull’intrattenimento in futuro?

Da venerdì 13 a lunedì 16 agosto, su Italia 1 e 20, è andato in onda il primo turno della Coppa Italia che Mediaset seguirà fino al 2024.

Il torrido fine settimana di Ferragosto si è rivelato particolarmente piacevole per gli onnivori di calcio, grazie alla prima maratona di Coppa Italia andata in onda sulle reti Mediaset (Italia 1 e 20), da venerdì 13 a lunedì 16 agosto 2021.

Quattro partite al giorno, due nel tardo pomeriggio e altrettante in prime-time, che, nonostante i risultati finali abbiano rispettato le previsioni della vigilia quasi nella totalità, hanno regalato ampie dosi di divertimento, considerate anche le tante variabili: le alte temperature, che si sono fatte sentire anche di sera, le rose in fieri, con il calciomercato ancora aperto, e la condizione fisica non ancora ottimale.

Abbiamo, quindi, assistito all’eliminazione del Bologna, letteralmente in balia della Ternana (l’unico colpo di scena di questo primo turno) con risultato finale tennistico, alle qualificazioni sudatissime, non solo per il caldo, del Torino (che è passato solo ai rigori contro la Cremonese dell’ottimo portiere Carnesecchi) e del Venezia (passato ai rigori dopo essere andato sotto di un gol), all’Alessandria e al Perugia che hanno dato filo da torcere alle genovesi (rispettivamente Sampdoria e Genoa), le difese ballerine di Parma e Lecce che hanno dato vita ad una partita molto divertente (un po’ meno per gli allenatori…) e il doppio-gol di tacco (uno convalidato, uno annullato) dell’eterno Fabio Quagliarella, attaccante dei doriani.

A giudicare da quanto elencato, quindi, l’intuizione di Mediaset di puntare sulla Coppa Italia, trasmettendo tutti i match di questo primo turno in pieno agosto, si è rivelata azzeccata.

La speranza di avere, anche noi, una nostra FA Cup è ancora lontana, giudicando la formula di quest’anno (40 club di Serie A e Serie B e 4 club di Serie C) e delle scorse edizioni, ma questi primi 4 giorni di Coppa Italia, offerti al telespettatore in queste modalità, hanno oggettivamente valorizzato una competizione, bistrattata, in passato, anche dai top club e presa in considerazione maggiormente solo nell’ultimo decennio, considerato il dominio Juventus in Serie A (interrotto quest’anno dallo scudetto dell’Inter).

Per quanto riguarda le telecronache, occhi puntati su Riccardo Trevisani, particolarmente gasato dalle giocate di Fabio Quagliarella in Sampdoria-Alessandria, e a proprio agio con il commentatore tecnico Roberto Cravero. Il suo cammino professionale in Mediaset (5 partite in 5 giorni) è partito col piede giusto.

Coppa Italia Live: i pre-partita e i post-partita con Monica Bertini

I pre-partita e i post-partita, condotti da un’ottima Monica Bertini in occasione delle partite di prima serata andate in onda su Italia 1, dal titolo Coppa Italia Live, non si sono distinti in quanto a caratterizzazione del prodotto ma non mancano le giustificazioni: ignorare le notizie provenienti dal calciomercato, in piena estate, a ridosso del periodo caldo con le ultime due settimane di trattative, sarebbe stato pressoché impossibile.

Il problema, però, è che i vari Pressing Serie A, Pressing Champions League e questo Coppa Italia Live, andato in onda in questi giorni, sono praticamente indistinguibili. Il format Mediaset è questo, a prescindere dalla manifestazione: conduttore/conduttrice, ristretto parterre di opinionisti, inviati sul campo con interviste pre e post-partita, highlights.

Sarebbe interessante provare a diversificare, appunto, i vari appuntamenti di questa stagione (anticipati da noi di TvBlog), a seconda della competizione.

Sulla Coppa Italia, ad esempio, in futuro, si potrebbe tentare un qualcosa di nuovo che possa virare, in parte, anche sull’intrattenimento.