Che Dio Ci Aiuti 7, il cast (con le “quote azzurre”)

Non solo Elena Sofia Ricci, Francesca Chilemi e Valeria Fabrizio: la settima stagione di Che Dio Ci Aiuti è ricca di nuovi personaggi

Ormai è una tradizione, sia per Don Matteo che per Che Dio Ci Aiuti: ogni tot stagioni, entrambe le serie tv della Lux Vide (società del gruppo Fremantle) cambiano il cast di personaggi secondari che affiancano quello storico. È così anche per Che Dio Ci Aiuti 7, in onda su Raiuno  e su RaiPlay a partire da giovedì 12 gennaio 2023.

A fianco di Elena Sofia Ricci (presente solo per pochi episodi), Francesca Chillemi e Valeria Fabrizi troviamo dunque un nutrito gruppo di nuovi personaggi, in gran parte donne, a conferma di quanto questa serie si rivolga ad un pubblico femminile. Non mancheranno, però, le “quote azzurre”, con Pierpaolo Spollon (presente già nella sesta stagione) e Filippo De Carli.

Che Dio Ci Aiuti 7, il cast

Le protagoniste

Elena Sofia Ricci è Suor Angela

Che Dio Ci Aiuti 7 prima puntata Presente dalla prima stagione, è colei intorno a cui ruotano le vicende della serie. Sbadata, impicciona a fin di bene e capace di raccontare un sacco di bugie pur di scoprire la verità, in questa stagione dopo un errore commesso deve affrontare il senso di colpa. La sua strada si allontana da quella del Convento degli Angeli Custodi per andare ad aiutare le detenute di un carcere femminile, luogo che conosce molto bene: prima di diventare suora lei stessa era stata una detenuta.

Francesca Chillemi è Azzurra Leonardi

Ex fashion victim, dalla sesta stagione ha iniziato il percorso che la porterà a diventare suora. Per ora, però, è novizia, ed ha ancora molto da imparare. In questa stagione sente la mancanza di Suor Angela e dei suoi amici (ovvero i co-protagonisti delle stagioni scorse) al suo fianco.

Valeria Fabrizi è Suor Costanza:

Anche lei presente fin dalla prima stagione, era la Madre Superiora di Suor Angela, in cerca sempre di tranquillità e pace, obiettivo ovviamente mai raggiunto per via delle azioni della protagonista, a cui è comunque legata da un forte affetto. In questa stagione prende ancora di più sotto la sua ala Azzurra.

I nuovi personaggi: le inquiline del Convento

Fiorenza Pieri è Suor Teresa

Fa parte dello stesso ordine di Suor Angela, ma è molto diversa da lei. Abita da anni a Parigi dove è professoressa di Teologia alla Sorbona. Scrive saggi e libri e ha dedicato la sua intera vita allo studio. L’ha sempre fatto, fin da piccola: i libri sono sempre stati il suo rifugio, lei, così timida e razionale, a differenza della sorella minore Luisa (Elena D’Amario), vivace, esuberante. Suor Teresa arriva ad Assisi per risolvere alcune questioni famigliari ma, in seguito ad una promessa fatta a sua sorella, rimane bloccata al Convento degli Angeli Custodi. E il convento le va stretto: le manca la sua biblioteca, le dà fastidio il frastuono del bar e anche le continue rimostranze di Azzurra. Tutto quello che cerca è un po’ di silenzio per terminare di scrivere il suo libro: un trattato di teologia su San Tommaso. Anche Azzurra si augura che a breve Suor Teresa se ne vada perché proprio non la sopporta: è sempre così seria, così rigorosa e austera. Anche a cena, non si può dire di compagnia: il più delle volte legge un libro, anche mentre mangia, indifferente alla conversazione altrui. Insomma, almeno all’inizio, suor Teresa cerca di scansare ogni coinvolgimento con il convento e i suoi abitanti. Tuttavia, quando non può fare a meno di occuparsene, è parca e oculata. Alla base del loro conflitto c’è il fatto che Suor Teresa non è certa che Azzurra sia adatta a fare la suora. La considera indisciplinata, irruenta… oltre ad essere la persona più ignorante che abbia mai conosciuto. Ma il tempo passa e Suor Teresa, senza rendersene conto, entrerà sempre più dentro quel mondo che le sembrava così distante. Ad un certo punto sarà costretta a condividere la sua missione con Azzurra e scoprirà che, in fondo, quella novizia un po’ stramba non è così male e che forse non conosce il latino, ma ha un cuore grande. Imparerà a conoscere le ragazze del convento, Ludovica (Emma Valenti) e Cate (Ileana D’Ambra), e, nonostante le difficoltà iniziali, si avvicinerà sempre di più ad Elia (Valerio Di Domenicantonio), guadagnandosi anche il suo affetto. E capirà che, forse, essere una suora non è solo studio e preghiera, ma anche condivisione (e caos!).

Federica Pagliaroli è Sara Luparini

È cresciuta in una borgata romana, tra case famiglia e adozioni temporanee. È sola. I suoi genitori non li ha mai conosciuti, è stata data in affido appena nata. È una ragazza schietta che dice quello che pensa senza tanti giri di parole. Si veste in modo provocante, ma senza averne l’intenzione. Per lei è normale indossare una minigonna o degli shorts attillati: è il suo modo di essere ‘elegante’. Ha sempre i capelli “fatti” e le mani “apposto”: di lavoro fa l’estetista. È abituata a sgomitare per prendersi quello che le spetta: ha sempre lottato per tutta la vita e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. È un po’ ‘coatta’ e prende fuoco facilmente, ma guarda alla vita con un certo ottimismo: sa che per stare al mondo bisogna lottare… e lei è una disposta a farlo. Sara ci tiene al suo lavoro. E poi, nell’attesa, mentre lo smalto fa presa, si possono scambiare confidenze e speranze. E si stringono amicizie. Anche lei ha un sogno, anche se non vuole rivelarlo a nessuno, un po’ perché se ne vergogna e un po’ perché ha paura che non si realizzerà. E poi è anche un po’ scaramantica: i sogni, se li riveli, poi non si realizzano. Quando arriva al convento, per caso, il suo passato torna a tormentarla. Sara è pronta a fuggire, monta in macchina e si prepara a partire, ma… Elia, un bambino rimasto orfano che alloggia nel convento, si è nascosto tra i sedili posteriori. “Portami via con te!”. Ed è allora, grazie a quel bambino spaventato che finge di essere un uomo, che anche Sara capisce che, dopo tutto, pure lei è solo una bambina spaventata. Che non può scappare ancora. Che ha bisogno di un tetto. E, soprattutto, che ha bisogno di una famiglia. Sara decide di tornare indietro. E di restare al Convento degli Angeli. Almeno per un po’.

Emma Valenti è Ludovica Perini

È una bella ragazza bionda, alta, magra, capelli dalla piega perfetta e vestita con abiti apparentemente semplici, ma dal taglio e i tessuti raffinatissimi. È in convento perché ha visto l’annuncio per una stanza libera. È di Milano, si è appena laureata con il massimo dei voti alla Bocconi e la prossima settimana. comincia il suo praticantato in uno studio di Assisi. Ha sempre la risposta pronta… cosa che innervosisce Azzurra, che si convince che la ragazza nasconda qualcosa. E, forse, Azzurra non ha tutti i torti… Ludovica nella sua nuova stanza si rigira nel lettino troppo stretto e scomodo. Cerca invano di sprimacciare un cuscino troppo duro. Poi si alza e guarda una foto sulla scrivania. È l’unico tocco personale che ha dato alla stanza. È una foto di quando aveva circa 10 anni assieme ad una donna. Sua madre Flavia. Fin da piccola, Ludo è stata abituata a dare il massimo: alle elementari rispondeva sempre alla maestra, nelle gare di ginnastica artistica otteneva il punteggio più alto, al classico prendeva tutti 9 e 10 e all’Università solo 30. Dopotutto, se sei cresciuta con una madre come la sua, il modello a cui aspirare è sempre stato altissimo. Flavia Perini è l’unico socio donna in un importante studio legale di soli uomini. E Ludovica è sempre stata perfetta, in tutto, proprio come sua madre ha sempre voluto. Sono una squadra, Ludo e sua madre. Lo sono sempre state, fin da quando il padre le ha lasciate quando ancora Ludo era piccolissima. Ma a lei è sempre bastata sua madre. Se avesse avuto anche solo metà della sua bellezza, della sua grinta, allora sì che avrebbe conquistato il mondo. E sua madre sarebbe stata sugli spalti a fare il tifo per lei. Ma tre mesi prima, Ludovica ha perso tutto. Flavia infatti è stata arrestata per frode fiscale. Le rimane una sola certezza: sua madre è innocente. Ludovica deve aiutarla a capire chi sia il vero responsabile. Ma intanto, c’è la vita di tutti i giorni nel convento… C’è la convivenza con Cate, Azzurra, Ettore (De Carli), il nuovo barista. Ha 25 anni, un sorriso luminoso e le spalle larghe. Lui la nota subito: Ludovica non è una che passa inosservata. Anche lei non è insensibile al fascino di Ettore, ma non ha tempo per lasciarsi distrarre, deve rimanere concentrata sulla sua missione. Distaccata. Il suo obiettivo è tornare a casa, a Milano, e lasciarsi alle spalle il convento.

Ileana D’Ambra è Cate Saltalamacchia

Ha i lineamenti morbidi e le movenze poco aggraziate. Trascina un trolley tra le stradine di Assisi e si ferma davanti al cartello affisso sul portone del convento “Stanza Affittasi”. Si ritrova davanti a suor Angela e Azzurra che la guardano un po’ perplesse. Indossa un vestito da sera mezzo strappato, le manca il tacco di una scarpa e ha i capelli sconvolti. Dice che è interessata alla stanza in affitto, ha appena fatto un’audizione al conservatorio. Suor Angela è perplessa, sente che quella ragazza non dice tutta la verità e fa cenno ad Azzurra di passare oltre, ma… “Benvenuta!”, fa la novizia. Quella notte Cate non riesce a dormire. Tira fuori dalla valigia i poster dei teatri di Broadway. E li guarda sognante e frustrata. Poi si guarda allo specchio… e si butta sul letto, con la testa affondata nel cuscino, passando in rassegna tutte le sue sfighe. Che poi è il suo sport preferito. Per tutta la vita ha sempre pensato di trovarsi nel posto sbagliato. A quest’ora doveva essere nel conservatorio di Assisi e invece è in un convento di suore. Vive in un paesino in Abruzzo, ma sogna New York. Ma soprattutto quello che vorrebbe più di ogni altra cosa è di smettere di pensare per un momento “sono dalla parte sbagliata”. La verità è che il suo futuro sembra essere già deciso. La sua famiglia ha un ristorante, la cui gestione è passata di generazione in generazione e ora tocca a lei. Ma si è ribellata o almeno ci ha provato. Il suo sogno è cantare in un musical di successo e lei lo realizzerà. Questo ha detto ai suoi genitori, i quali hanno provato a dirle di restare con i piedi per terra. Che tutto quello che hanno costruito lo hanno costruito per lei… ma alla fine hanno ceduto. A una condizione. Se l’audizione fosse fallita, lei sarebbe tornata a Tagliacozzo e si sarebbe occupata del ristorante. Adesso se torna a casa dovrà rinunciare ai suoi sogni… ma, d’altro canto, a cosa serve restare ad Assisi? Azzurra scopre la verità e fa un patto con lei: in attesa della prossima audizione al conservatorio, Cate potrà rimanere al convento, insegnando nel frattempo al coro dei bambini. E visto che, come Ludo, ha problemi economici, Azzurra le mette in stanza insieme. Una doppia costa meno di una singola. Sono entrambe tramortite. Ludovica perché in quella stanza ci stava stretta da sola e non ha alcuna voglia di avere qualcuno tra i piedi. Ma chissà che Cate e Ludovica, ora che sono costrette a convivere, non imparino qualcosa l’una dall’altra. Dopotutto, entrambe hanno un disperato bisogno di qualcosa di unico e sempre più raro… un’amica.

Le “quote azzurre”: i personaggi maschili

Pierpaolo Spollon è Emiliano Stiffi

Già presente nella sesta stagione, dopo che Monica (Diana Del Bufalo) e Nico (Gianmarco Saurino) si sono trasferiti a Milano finisce per abitare nell’appartamento del Convento. È così che resta sempre più invischiato negli affari delle inquiline, in particolare di Sara che, sebbene sia molto differente da lui, sembra capirlo più degli altri.

Filippo De Carli è Ettore

È bello, alto, palestrato e attira gli sguardi di tutte le ragazze del convento (ma soprattutto: cosa ci fa uno così in un convento?). Ha il fascino da duro, un sorriso un po’ piacione, ma gli occhi buoni e profondi che fanno innamorare. E proprio quegli occhi, fin da subito, si posano su Ludovica, una delle nuove ragazze, aspirante avvocata. Ma fin da subito capiamo che Ludo ha altro a cui pensare –non ha di certo tempo di dare corda al nuovo barista-… Lui ogni mattina le prepara un cappuccino con dei sorrisi e dei cuori e la invita ad uscire. Ma lei non ci pensa neanche. Eppure, anche lei non è insensibile al fascino di Ettore. Bello, simpatico e sorridente. Ludovica, invece, non sorride mai. Tranne una mattina quando, finalmente, Ettore riesce a farla ridere. Organizzano un appuntamento e sembra essere tutto perfetto. Sembra. Perché quando Ludovica gli rivela alcuni aspetti del suo passato, Ettore si irrigidisce. E non vuole più avere a che fare con lei. Mai più. Da questo momento sono su due lati opposti della barricata e la promessa d’amore di quella prima sembra morta e sepolta. Tra loro, adesso, sono solo screzi e battutine. Chissà che le loro strade non finiscano però per incrociarsi di nuovo…

Valerio Di Domenicantonio è Elia

È il bambino la cui voce ci accompagnerà in questa stagione nelle sue conversazioni con l’Angelo Custode. Non è un bambino molto fortunato, in pochi mesi ha perso la mamma e il papà. L’unica parente che gli è rimasta è sua zia, la sorella di sua mamma, Suor Teresa. Ma Suor Teresa non sa farci molto con i bambini ed Elia è anche un po’ capriccioso. In attesa di trovare una famiglia adottiva, viene temporaneamente affidato ad Emiliano. Ma i due non si piacciono, soprattutto all’inizio. Ad Elia invece piace tanto Sara. E la ragazza diventa la sua babysitter, lo accompagna a scuola, lo aiuta con i compiti, lo consola quando è triste. I due diventano inseparabili. E alla fine Elia scopre che la vita in convento non è poi tanto male… e chissà che la famiglia perfetta per lui non sia più vicina di quello che pensa…

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Che dio ci aiuti è una serie televisiva prodotta da Lux Vide per Rai Fiction, incentrata sulle vicende di Suor Angela (Elena Sofia Ricci) ex carcerata che ha cambiato completamente vita.

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