Camper Rai1, l’intervista al playboy diventa un caso, l’inviata in diretta: “Vi chiedo scusa, non succederà mai più”

L’inviata di Camper (Rai1) Maria Elena Fabi si scusa pubblicamente per il collegamento della puntata di ieri. Ecco cosa è successo

Prima di iniziare a raccontarvi quello che stiamo vivendo oggi sulla spiaggia di Ravenna, io ho il desiderio e mi sento di dover chiedere scusa per una cosa che è successa ieri. Mi capita ogni giorno di incontrare tantissime persone e di lavorare con dei ritmi frenetici che non mi permettono di capire sempre le persone con cui ho a che fare. Sono una persona molto spontanea, forse lo potete vedere dal modo in cui mi sto ponendo a voi e il mio unico desiderio è di raccontarvi con serenità, felicità e con grande amore tutto quello che accade sulle spiagge italiane. Ieri, purtroppo, mi è capitato di intervistare una persona che non avrei mai voluto intervistare. Prendo le distanze da persone che pensano e che vivono in quel determinato modo e vi assicuro che non succederà mai più“. Così Maria Elena Fabi ha aperto oggi a Camper il collegamento da Marina di Ravenna. Dallo studio i conduttori del programma del mezzogiorno estivo di Rai1 Tinto e Roberta Morise l’hanno assolta da ogni colpa, spiegando che “apprezziamo la tua spontaneità, può capitare, giustifichiamo alla grande quanto accaduto, ci mancherebbe“.

A cosa ha fatto riferimento l’inviata della trasmissione della rete ammiraglia della tv pubblica? Ad un’intervista da lei realizzata in diretta ieri, nel corso del collegamento dalla spiaggia di Rimini. Maria Elena Fabi, infatti, aveva incontrato Pucci Cappelli, presentato come “l’uomo che ha conquistato migliaia di donne“. Il dialogo che ne era seguito era stato il seguente:

– “Quante donne hai conquistato nella tua vita?”

– “Buongiorno, devo dirlo proprio? 5246”

L’intervista era proseguita per pochi minuti, con il playboy che aveva rivelato che il segreto per conquistare le donne è “la gentilezza“, ossia invitarle a cena, andando a prenderle con un mazzo di rose. Il siparietto, oggettivamente innocuo, era giocato sul fatto che la Morise potesse essere la 5247 esima donna conquistata da Cappelli e si era concluso poco dopo, senza particolari strascichi. Il caso è nato per alcuni commenti critici sui social, anche per il fatto che Pucci Cappelli, al secolo Marco Cappelli, nel 2015 fu arrestato per un giro di prostituzione e droga scoperto all’interno del suo locale (nel 2017 ha patteggiato un anno e quattro mesi per favoreggiamento della prostituzione).