Call My Agent i 4 “agenti” ci raccontano la serie e il rapporto con la versione francese

La serie disponibile su Sky e NOW dal 20 gennaio.

Debutta venerdì 20 gennaio 2023 su Sky e NOW la prima stagione di Call My Agent – Italia, versione locale della serie francese Dix Pour Cent, ambientata nel dietro le quinte del mondo dello spettacolo, concentrando lo sguardo sulla vita degli agenti degli attori, dei personaggi famosi. A caratterizzare la serie le tante guest star che si sono prestate a interpretare versioni esagerate, parallele di loro stessi: Paola Cortellesi, Corrado Guzzanti, Paolo Sorrentino, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino e Matilda De Angelis. Accanto a loro i finti agenti, interpretati da Sara Drago, Marzia Ubaldi, Maurizio Lastrico e Michele Di Mauro. Abbiamo incontrato proprio i 4 agenti che ci hanno raccontato la loro avventura con la serie.

La domanda inevitabile per i 4 agenti di Call My Agent Italia è stata proprio relativamente al loro rapporto con la versione francese e a spiazzare ci pensa subito la dirompente Marzia Ubaldi “io non ho visto niente, non ho niente, non ho Sky, altre piattaforme, sto in campagna con le galline“, diversa la reazione sia di Lastrico che di Drago. Lastrico racconta anche di aver sentito Gregory Montel che interpreta Gabriel la versione francese del suo Gabriele “mi è servito molto quel bordone lì per poi metterci del mio“. “Vista tutta, divorata sono in attesa di una quinta” dice Michele Di Mauro facendo riferimento alle notizie circolate qualche tempo fa di una possibile quinta stagione “prese le debite misure per poi passare all’azione“. Sara Drago ammette di averla presa e divorata ma anche “sentita molto come pressione, perchè il riferimento era Camille Cottin” la cui carriera è esplosa dopo la serie.

Nella chiacchierata con i 4 attori abbiamo parlato anche della figura degli assistenti che Lea (Drago), Gabriele (Lastrico) e Vittorio (Di Mauro) hanno mentre Elvira (Marzia Ubaldi) no “perchè lei è l’ultima ruota del carro è stata una dei fondatori ma la tengono in una considerazione bassa” “si chiama narcisismo della vittima” dice Di Mauro. Ciascuno degli altri ha con il proprio assistente un rapporto diverso, per esempio Gabriele dipende dalla figura di Pierpaolo (Francesco Russo) “è stato un suggerimento che ho dato a Luca e il loro rapporto l’abbiamo sviluppato insieme, pensando a certe amicizie che io ho, con colleghi anche più giovani che mi sgridano, era bello che l’assistente fosse quello che gli salvasse la vita, in alcune occasione“. Michele Di Mauro fa invece riferimento al rapporto futuro che nella serie francese si sviluppa tra Vittorio e la sua assistente.