Bosè su Paramount+ la serie sulla vita di Miguel Bosè tra musica e sogni

Valeria Solarino interpreta la madre di Miguel, Lucia Bosè nella serie in sei episodi.

La travolgente vita di Miguel Bosé è al centro della miniserie biografica in 6 episodi dedicata all’artista, cantate, attore e conduttore (come non ricordare Operazione Trionfo nei primi anni 2000). Un’infanzia cresciuta all’ombra dei famosi genitori Lucia Bosé (interpretata da Valeria Solarino) e il torero Luis Miguel Dominguin (Nacho Fresneda), cercando di trovare la propria strada senza rompere le convenzioni familiari cui doveva sottostare.

La serie originale Paramount+ debutta il 3 novembre in streaming, è prodotta in collaborazione con Shine Iberia (Banijay Iberia), Elefante Global e Legacy Rock. Scritta da Angeles Gonzales Sinde e diretta da Miguel Bardem e Fernando Trullols.

Bosé la trama

La serie Bosé, costruita con continui rimandi tra il presente e il passato di Miguel Bosé, ricostruisce la vita di un ragazzo che fin dalla nascita era destinato alla grandezza. Figlio di Luis Miguel Dominguin, figura di spicco della corrida spagnola, e Lucia Bosé star del cinema italiano di quegli anni, sofisticata e moderna, Miguel Bosè dimostra subito di avere la bellezza della madre, la forza del padre ma anche la ribellione e l’eleganza di entrambi.

La separazione tra i due genitori, avvenuta nel 1968 quando Miguel aveva 11 anni, fece scandalo nella Spagna conservatrice dell’epoca. Per il giovane Bosé divenne l’occasione per iniziare a far emergere un lato seducente e ammaliante del suo carattere che lo aiuterà a farsi strada nella vita e nella carriera. Ogni episodio della serie è incentrato su una delle sue canzoni raccontando da un lato alcuni aspetti del presente, durante la promozione dell’album Papito in cui insieme al compagno decide di diventare padre; dall’altro il giovane Miguel attore, cantante amante della vita, pronto a sfidare le convenzioni.

Bosé il cast

La mamma di Miguel Bosè, Lucia, è interpretata dall’italiana Valeria Solarino mentre Josè Pastor e Ivan Sanchez si dividono il ruolo di Miguel da ragazzo e da adulto.

José Pastor è Miguel Bosé giovane
Ivan Sanchez è Miguel Bosé adulto
Valeria Solarino è Lucia Bosé
Nacho Fresneda è Luis Miguel Dominguin, padre di Miguel
Alica Borrachero è Tata Remedios
Ana Jara è Rosa Lagarrigue
José Sospedra è Pablo
Gabriel Guevara è Nacho Duato
Miguel Angel Munos è Julio Iglesias

Bosè il commento

L’iniziale reazione di stupore davanti all’idea di una miniserie biografica sulla vita di Miguel Bosé si dirada davanti al racconto di un ragazzo e di un uomo che ha vissuto sfidando le convenzioni sociali e familiari, inseguendo i propri sogni e le proprie passioni. A colpi di danza e colori sgargianti, ha rotto la liturgia dei cantanti spagnoli dimostrando che un personaggio “poco virile”, secondo quelle che erano le abitudini dell’epoca, poteva arrivare al successo e al cuore del pubblico. Le prime due puntate, che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, danno il via alle due diverse linee parallele della vita di Miguel. L’adulto, consapevole del proprio successo ma che insegue il sogno di diventare padre insieme al compagno, con tutte le difficoltà di una gravidanza surrogata (spoiler realtà: ci riusciranno).

Il ragazzo, pieno di sogni ma anche di responsabilità verso la madre che ha riposto in lui tutte le speranze per quel successo che ha accantonato per il marito e i figli, verso un padre che lo vorrebbe in azienda e verso quelle convenzioni sociali che lo vorrebbero fidanzato con una bella ragazza. Ma Miguel non vuole sentirsi vincolato, il suo unico vero legame è con la Tata che lo ha cresciuto. Insegue l’amore, ovunque questo lo porti che sia una bella ragazza o un bel ragazzo che si presenta a un provino e lo affascina con la sua sicurezza e la sua consapevolezza. Bosé ha però tutti quei tipici difetti tipici delle produzioni spagnole con un’eccessiva spettacolarizzazione dei sentimenti e una ricerca dei toni da soap opera, carichi di emozione e pathos talvolta anche non necessario. Scolastica la fotografia pastello per gli anni giovanili di Miguel che contrasta con quella fredda del presente. Piccoli difetti di un biopic che ha le caratteristiche della fiction della tv generalista ma con maggiore libertà e voglia di osare.

Bosè il trailer

Bosé la programmazione

La serie Bosé è composta da 6 episodi che debutteranno su Paramount+ dal 3 novembre con 2 episodi a settimana come nell’ormai classica suddivisione di Paramount.

Bosé come vedere la serie in streaming

La serie è disponibile solo in streaming su Paramount+, disponibile via app per smartphone e tablet, browser, Smart Tv, chiavette per portare internet sulla tv e altri device e supporti, channel di Prime Video e su Sky. Gli abbonati a Sky Cinema hanno la possibilità di attivare in modo gratuito l’accesso alla piattaforma, basta seguire le indicazioni sullo schermo del proprio Sky Q o Sky Glass, inoltre con le credenziali inserite in fase di registrazione, potranno vedere i contenuti direttamente dall’app su ogni device (come tutti gli abbonati); gli utenti con MySky avranno una selezione di titoli oltre a poter accedere all’app gratuitamente.