Detto Fatto, Bianca Guaccero: “Ci sarà un bel refresh. Sto mettendo nel programma tutto quello che sento…”

Bianca Guaccero a TvBlog: “Quest’anno ci sarà il “Teuccio delle 5”. Su Canale 5, c’è il “Caffeuccio”? Decidete voi, se vi piace di più il tè o il caffè!”.

A partire da oggi, lunedì 26 ottobre 2020, su Rai 2, avrà inizio la nuova edizione di Detto Fatto, il factual show condotto da Bianca Guaccero e prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy.

La conduttrice e attrice pugliese condurrà il programma per il terzo anno consecutivo. La nona edizione di Detto Fatto andrà in onda dalle ore 14:55 alle ore 17:30 e, al fianco di Bianca Guaccero, nel cast fisso del programma, troveremo nuovamente Carla Gozzi, Jonathan Kashanian e Gianpaolo Gambi.

Bianca Guaccero, intervistata da TvBlog, ha parlato delle novità di quest’edizione di Detto Fatto e non solo.

Quali saranno le novità principali di questa edizione?

Ci sarà sicuramente un bel refresh del programma. In questi giorni che sono entrata di nuovo in studio, stiamo mettendo in atto tutto quello di cui abbiamo parlato durante l’estate perché non ci siamo mai fermati. Anche se abbiamo finito il 3 luglio scorso, abbiamo sempre continuato a parlare del programma perché questo mio terzo anno è un anno importante, soprattutto con tutti i cambiamenti che ci sono stati, importante per mettere a fuoco tutto quello che abbiamo fatto e farlo evolvere, com’è giusto che sia. In questi giorni, ho toccato con mano questa evoluzione e devo dire che mi piace tantissimo perché il programma ha preso un respiro anche emotivo, un respiro umano: prima Detto Fatto era un susseguirsi di tutorial, a volte anche un po’ fini a loro stessi, nel senso che io presentavo i tutorial aggiungendoci delle “chicche di spettacolo”, la Superclassifica o il Carloticon… Quest’anno, invece, ho deciso di dare ai tutorial anche un valore aggiunto. Questa è una scommessa che faccio insieme a tutta la squadra autorale ossia metteremo le persone a disposizione dei tutor: le persone verranno da noi per raccontarci il loro problema, una loro necessità o una cosa da risolvere, dalle piccole alle grandi problematiche, e noi metteremo a disposizione uno dei nostri tutor, che chiamerei quasi consiglieri, e il nostro grande parterre a loro disposizione, a seconda, ovviamente, del problema che tratteremo. Questa novità mi sembrava quasi doverosa, soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo, perché, con Detto Fatto, noi abbiamo la possibilità di fare tante cose e ho pensato ‘Ma perché non aiutare gli altri in un momento come questo?’. Devo dire che mi piace proprio tanto questa piega che sta prendendo il programma e spero piaccia anche agli altri.

Dopo due edizioni, quindi, possiamo dire che, quest’anno, il programma, te lo sei cucito ancora più addosso…

Sì, esattamente, ed era proprio questo il mio obiettivo, un obiettivo anche naturale perché è chiaro che, con me, questo programma ha vissuto varie fasi. La prima fase è stata quella di subentrare ad una persona che l’aveva formato, forgiato, creato e vissuto per tanti anni e quindi l’ho fatto con tanto rispetto e in punta di piedi. Poi, nel secondo anno, ci sono stati tanti cambiamenti legati al cast o legati ad un assetto nuovo del programma, quindi diciamo che la trasformazione da crisalide in farfalla non era ancora avvenuta. Quest’anno, invece, spero tanto che questa farfalla riesca ad uscire fuori e a volare e che somigli, ovviamente, più alla mia identità perché ci sto mettendo dentro tutte le cose che sento.

Due ore e mezza di diretta ogni giorno è un impegno che, tra virgolette, ancora ti spaventa, avverti la responsabilità?

Sono tre anni che lo faccio, quindi, diciamo che, nel momento in cui lo faccio, sono consapevole di quello che mi aspetta. È fondamentale imparare a dosarsi, io non riesco a dosarmi perché io do sempre il massimo in tutte le cose che faccio, non riesco a tenermi, sono una entusiasta di natura, a volte per l’entusiasmo non dormo neanche! Alla vigilia di ogni debutto, gli ultimi giorni io non dormo, non ci riesco perché son piena di adrenalina. È una maratona e, in quanto tale, bisogna imparare a dosare le energie per arrivare in fondo con successo. Se ti spari tutto subito, non reggi per nove mesi.

Quest’anno, ci sarà il momento del “Teuccio”: di cosa si tratta?

Ci saranno vari momenti nuovi di cui sono felice. Uno di questi è il “Teuccio delle 5” che sarà un momento in cui parte del cast e anche gli ospiti di puntata faranno parte di questo salotto dove prenderemo il tè e affronteremo vari argomenti di attualità, di moda, di gossip, di intrattenimento ecc… Li affronteremo sempre con un mini-tutorial ad hoc a seconda dell’argomento di cui parleremo. Poi insegneremo a fare determinate cose, ci saranno delle disquisizioni, dei dibattiti, dei sondaggi… Quello che, di buono, ci ha lasciato il periodo del lockdown è l’interazione continua con le persone da casa e noi cercheremo sempre di chiedere agli altri come stanno e cosa pensano.

Su Canale 5, come saprai, è famoso il “Caffeuccio” di Barbara D’Urso. Ora su Rai 2, ci sarà anche il “Teuccio” di Bianca Guaccero. Qualcuno te la farà notare sicuramente questa cosa…

E vabbè! Quella è l’ora, o del tè o del caffè, quindi, decidete voi, se vi piace di più il tè o il caffè!

Per quanto riguarda le altre novità, ci sarà anche una sorta di mini-talent show, andrete alla ricerca di nuovi tutor…

Sì, ogni venerdì andrà in onda una puntata speciale, all’interno della quale ci dedicheremo proprio alla ricerca di nuovi tutor che, poi, entreranno a far parte, in maniera proprio ufficiale, della squadra di tutor di Detto Fatto. Inizieremo con sfide dirette, poi ci saranno le semifinali e le finali. Ci metteremo alla ricerca di chef, truccatori, parrucchieri e altre tipologie di tutor.

L’edizione di Detto Fatto di quest’anno si concentrerà, quindi, sulle storie. Vi concentrerete soprattutto sull’attualità, ossia su storie riguardanti persone che hanno affrontato il COVID, oppure no?

Ci saranno storie di tutti i tipi, non ci focalizzeremo solo sul COVID e il lockdown. Siamo aperti a 360 gradi, racconteremo tanti tipi di storie, tutte molte belle, molto forti, molto interessanti, dal risvolto positivo. Racconteremo storie di persone che, in qualche modo, ce l’hanno fatta e che, oltre a raccontarci la loro storia, ci chiederanno anche una piccola mano per ultimare un percorso che avevano già iniziato precedentemente.

La pandemia in corso, quanto ha condizionato la preparazione del programma e quanto ha condizionato la tua vita?

Ha condizionato la mia vita nello stesso modo in cui ha condizionato la vita di tutti. La filosofia che stiamo tutti quanti adottando è quella di vivere il momento, di navigare a vista. Ovviamente, anche noi ci siamo fatti il piano A, il piano B, il piano C, qualora poi ci fossero delle limitazioni. Nel frattempo, stiamo navigando a vista.

Il fatto di partire tardi rispetto all’inizio della stagione televisiva, il 26 ottobre, può risultare un piccolo svantaggio o un fattore penalizzante?

Sinceramente, questa domanda non me la sono fatta in questo momento. Posso dirti che, e questo è commovente soprattutto in questo momento, ho notato una grande attesa per il programma. Tante persone, da quest’estate, ci scrivono e ci chiedono di tornare perché vogliono respirare un po’ di leggerezza, un po’ di spensieratezza, un po’ di risate e questo, ovviamente, ci investe di una grande responsabilità che, però, è anche una bella responsabilità, nel senso che saremo felici di farlo. Questa sarà la nostra promessa che cercheremo di mantenere per tutto il tempo, quella di divertirci e di far divertire gli altri. In questo momento, poi, mi concentro proprio sul fatto di esserci, sul fatto di andare avanti, di portare avanti il nostro progetto, non stiamo a pensare a queste cose, perché, detto sinceramente, in questo momento, cambia proprio il punto di vista di tutti, credo. Si pensa a fare e a fare bene.

Quindi, se io ti chiedessi della concorrenza, possiamo dire che, anche in quel caso, te ne importerebbe relativamente?

Non si può parlare di vera e propria concorrenza. Su Rai 1, vanno in onda programma molto diversi da noi, siamo generi diversi. Noi facciamo tutorial, intrattenimento, spettacolo, è una scelta completamente diversa, quindi, come si fa a parlare di concorrenza…

Anche per quanto riguarda il fatto che ti scontri con Uomini e Donne che comunque è una corazzata…

Con Uomini e Donne, ci siamo scontrati anche l’anno scorso. Siamo ormai temprati a queste situazioni! Andiamo avanti, noi andiamo sempre avanti…

La scorsa edizione di Detto Fatto non è stata proprio “tranquillissima” per tanti motivi. Ora che è finita, a posteriori, come l’hai vissuta?

L’ho vissuta come l’opportunità di conoscere nuovi colleghi, che sono entrati a far parte della nostra squadra, di conoscere delle persone che mi hanno stupita molto perché si sono messe in gioco, anche in maniera abbastanza inedita come nel caso di Carla Gozzi, e seppur, a volte, con un po’ di difficoltà, siamo riusciti a portare la nostra nave in porto e ad avere la grande possibilità di continuare ad andare avanti, di mettere ancora più a fuoco tutti quanti noi e di far venire fuori le persone al meglio. Nonostante tutto, siamo qui e questo ci gratifica moltissimo.

L’ultima domanda è ironica: nel maggio scorso, hai fatto una gaffe fuori onda di cui hanno parlato tutti…

Me la ricordo bene, se la ricordano tutti molto bene!

Cosa è successo dopo quella gaffe? C’è stato qualche piccolo provvedimento, tra virgolette, sempre con ironia?

Sì con ironia, hanno apprezzato tutti la mia grande attenzione per l’igiene! Sì, insomma, sono abbastanza fissata con queste cose!

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