Amici 25 vince ancora, ma i numeri si assottigliano e raccontano un’altra storia
Con Canzonissima che si chiude sabato prossimo, il sabato sera di Canale 5 tornerà senza concorrenza diretta. Ma non cambia il problema generale: Amici sta perdendo pubblico puntata dopo puntata, e il confronto con le edizioni precedenti è impietoso. Vince ancora, ma non come prima.
La quinta puntata del serale di Amici 25, andata in onda sabato 18 aprile, ha raccolto 3.009.000 spettatori con il 22,4% di share. È la prima volta che il programma scende sotto i 3,1 milioni in questa fase del serale, ed è il peggior risultato tra le cinque puntate andate in onda. Amici ha vinto la serata — Canzonissima si è fermata a 2.283.000 spettatori con il 17,9% — ma il margine si assottiglia e il trend parla chiaro.
Cinque settimane, cinque cali
I dati raccolti settimana dopo settimana parlano chiaro:
Prima puntata, 21 marzo: 3.295.000 spettatori, 23,8%
Seconda puntata, 28 marzo: 3.361.000 spettatori, 24,1% (unica puntata a migliorare rispetto alla precedente)
Terza puntata, 4 aprile: 3.100.000 spettatori, 23,2%
Quarta puntata, 11 aprile: 3.248.000 spettatori, 23,1%
Quinta puntata, 18 aprile: 3.009.000 spettatori, 22,4%
Il confronto con le edizioni precedenti è ancora più significativo. La quinta puntata del serale di Amici 24 aveva raggiunto 3.790.000 spettatori. Amici 23 si era fermata a 3.843.000. La media di questa stagione è già la più bassa degli ultimi anni.
Non è Canzonissima, è il mercato
La prima spiegazione che circola tra gli analisti dei dati Auditel che ogni giorno spulciano numeri e tendenze è quella più semplicistica: la concorrenza di Canzonissima ha sottratto pubblico ad Amici. È parzialmente vero — Canzonissima ha tenuto una fetta di pubblico adulto che in altre stagioni avrebbe guardato altrove — ma non basta a spiegare l’entità della flessione.
La quinta puntata di Amici 24 aveva 780.000 spettatori in più di questa edizione, e l’anno scorso la concorrenza del sabato sera non era certo più debole. Il problema dunque non è la contemporaneità di Canzonissima ma forse più strutturale.

Perché Amici perde ascolto
Amici perde pubblico perché il talent show sta via via perdendo sempre di più la sua funzione originaria. Era il programma che scopriva i cantanti prima che ancora esistessero altrove — Alessandra Amoroso, Emma, Irama, Annalisa. Il pubblico lo seguiva per contemplare la genesi di qualcosa. Oggi i cantanti arrivano già formati dai social, da TikTok, da SoundCloud, e Amici diventa un percorso di validazione televisiva di figure già note a una parte del pubblico. Il meccanismo della scoperta si è inceppato.
A questo si aggiunge la concorrenza delle piattaforme: la fascia che guarda Amici non è omogenea, e la parte più giovane — quella che teoricamente dovrebbe essere il cuore del programma — è anche quella che più facilmente apre Netflix invece di aspettare l’eliminazione del sabato notte.
Cosa cambia con la fine di Canzonissima
Sabato 25 aprile Canzonissima chiude con la finale e probabilmente in Rai si stanno mordendo le mani: perché nemmeno in viale Mazzini forse erano convinti su una competizione così interessante. Dal sabato successivo Amici tornerà senza concorrenza diretta forte su Rai 1. Questo potrebbe portare un recupero di qualche punto, ma non ribalta il quadro.
Anche se tradizionalmente le ultime puntate di Amici sono anche quelle che raccolgono più pubblico per effetto della tensione crescente, del tifo consolidato, dei finalisti ormai riconoscibili. Se questo meccanismo funzionerà anche quest’anno, il bilancio finale sarà accettabile. Se invece il calo continua, la discussione sul futuro del format — che si ripete puntuale ogni anno — avrà questa volta qualche dato in più su cui appoggiarsi.
Maria De Filippi non ha certo bisogno di preoccuparsi: vince ancora, e con margine, e Amici rimane il talent show più solido della televisione italiana. Ma i numeri di quest’anno dicono che il programma non è immune dal tempo che passa. Nessun format lo è e talent e reality sembrano esserlo meno di altri.