Amici 20: un serale retrò, un ritorno alle origini brillante, un low profile ottimizzante

La recensione della prima puntata del serale di Amici, il talent show di Maria De Filippi giunto alla ventesima edizione.

Solitamente, soprattutto da quando Amici ha dovuto affrontare il “compromesso del sabato” e vestirsi dell’abito da sera adatto a questa serata (che non si è rivelato mai della misura giusta…), la fase serale del talent show di Maria De Filippi, perlomeno per quanto ha riguardato le ultime edizioni, ha sempre segnato uno spartiacque ben preciso tra la fase iniziale (che, ad esser pigri, si poteva anche bypassare) e la fase serale, appunto, dove le dinamiche tra i vari professori scomparivano e tutto aveva l’aria di un programma televisivo ex novo, quasi uno spin-off.

Il serale di Amici 20, invece, ha scelto intelligentemente di cavalcare quanto di buono si è prodotto nel corso della fase iniziale, proponendo uno show che, sicuramente, non possiede l’imponenza di un programma da sabato sera ma che assume l’aria di un evento low profile sì ma ottimizzante, che ha scelto sapientemente di dare un seguito alla narrazione degli eventi iniziata nel novembre scorso, e che omaggia, forse non intenzionalmente, i vecchi serali che furono, regalando un’atmosfera quasi retrò.

Questa opzione, ovviamente, ha comportato la necessità di doversi affidare a qualche “spiegone” al fine di preparare adeguatamente il telespettatore che non ha seguito la fase iniziale e permettergli di stare al passo con tutti gli altri, con il rischio di dover assistere, a tratti, più ad un talk show che ad un talent, rischio subito scongiurato, però, grazie ad un eccellente ritmo, favorito soprattutto dal fatto che il serale di quest’anno è registrato.

Il sopraccitato clima retrò è stato agevolato anche dalla nuova direzione artistica che, a prima vista, è apparsa impercettibile, inesistente, a voler essere cattivi, minimalista, a voler essere magnanimi. Stéphane Jarny ha puntato sul necessario, sul “quanto basta” per esaltare le esibizioni dei ragazzi: la mancanza della tracotanza retorica dei famosi quadri di Giuliano Peparini non si è avvertita.

In questo serale di Amici, anche personaggi come Rudy Zerbi e Alessandra Celentano, ormai caricature di loro stessi, hanno un valore determinante. La loro presenza è consustanziale ad Amici e nonostante, ormai, la loro propensione a favellare, ripetendo come un mantra il copione che si sono ritagliati da anni, i loro volti e le loro voci hanno un funzione rassicurante, anche se Zerbi, ormai, ammicca al web come un boomer entusiasta dell’ultimo meme che ha visto su Instagram mentre la Celentano, ogni anno, sembra promettere a se stessa di stanare il prima possibile l’allieva da perseguitare poiché non conforme ai requisiti da lei richiesti.

La star assoluta, però, è Arisa, di una sincerità disarmante sempre, quando sbaglia il nome del suo allievo, quando urla “Daje!” come fosse in Curva Sud, quando attacca con il “pippone” prima di un’esibizione come se fosse rimasta con la testa ad X Factor, soprattutto quando esclama, con volto contrito, frasi come “Alla fine, i cattivi vincono sempre” o “Noi non siamo così aggressivi con i vostri…”. Non è cleuasmo, la cantante non recita alcun ruolo. È sincera, come lo è Lorella Cuccarini, ancora legata (forse troppo) al mondo dei varietà anni ’80-’90, epoca gloriosa finita da un pezzo, che non ha timore di omaggiare in un programma come Amici destinato a ragazzi che, all’epoca, neanche erano nati.

E come scritto in apertura, gli intermezzi da varietà rimangono intermezzi e non si mangiano prepotentemente il programma intero: Sabrina Ferilli e Pio e Amedeo sono state due finestre e nulla più, come giusto che fosse.

Il continnum tra fase iniziale e serale è stato favorito anche dalla scelta della giuria: due volti legati ad Amici (De Martino e Stash) e un personaggio che, da sempre, attira perplessità e irrisione per le sue qualità artistiche, tuttora ignote (Emanuele Filiberto). Una giura più preponderante avrebbe oscurato il corpo docente, nulla sembra essere stato deciso a caso.

Un serale costruito bene con un plot twist finale degno (la seconda eliminazione comunicata solo quando gli allievi hanno fatto ritorno nella loro casetta), una mossa astuta per evitare almeno uno degli inevitabili “spoileroni” che, una volta disponibili dopo la registrazione, è impossibile ignorare.

L’affermazione di questo serale sarà totale se, nel corso delle prossime puntate, non assisteremo ad inutili cambi di rotta.

Amici 20: la presentazione

Il serale di Amici, il talent show di Maria De Filippi giunto alla ventesima edizione, tornerà in onda a partire da stasera, sabato 20 marzo 2021, in prima serata su Canale 5.

Negli ultimi giorni, sono stati svelati molti particolari riguardanti la prima puntata che è stata registrata giovedì scorso. Come anticipato da TvBlog, la giuria del serale di Amici 20 sarà formata da Stefano De Martino, Emanuele Filiberto di Savoia e Stash. Su TvBlog, inoltre, trovate anche tutti gli spoiler di questo primo serale.

Nel Teatro 8 degli studi Titanus Elios in Roma, quindi, tre squadre, per un totale di 17 allievi, gestite dal corpo docente di quest’edizione, si sfideranno nel corso di questa fase serale che durerà 9 puntate.

Le squadre sono le seguenti:
Celentano/Zerbi (i cantanti Sangiovanni, Esa, Leonardo, Deddy ed Enula e i ballerini Tommaso e Serena);
Arisa/Cuccarini (i cantanti Tancredi, Raffaele, Gaia e Ibla e i ballerini Rosa, Martina e Alessandro);
Pettinelli/Peparini (il cantante Aka7even e i ballerini Giulia e Samuele).

Gli ospiti di questa prima puntata saranno Sabrina Ferilli e Pio e Amedeo.

Il coreografo e direttore artistico di questo serale, svelato in anteprima da TvBlog, invece, è Stephane Jarny, coreografo francese che lavorerà per la prima volta in Italia. Ad accompagnare le esibizioni, ci sarà un corpo di ballo formato da 25 ballerini professionisti.

Per l’ottava edizione consecutiva, la regia sarà firmata da Andrea Vicario.

La fase iniziale di Amici 20 ha visto il successo della compilation degli inediti degli allievi di quest’edizione, Amici Bro, che ha debuttato al primo posto della classifica Fimi degli album più venduti.

Oltre al serale, ovviamente, Amici proseguirà con gli appuntamenti quotidiani (su Canale 5 alle ore 16:10 e su Italia 1 alle ore 19). Dal 5 marzo scorso, inoltre, su Prime Video di Amazon, ogni martedì, è disponibile un contenuto inedito, Amici Specials, che vede la presenza di Maria De Filippi.

Dopo la messa in onda della prima puntata del serale di Amici 20, su TvBlog troverete una recensione.

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Amici è un talent show ideato e condotto da Maria De Filippi, andato in onda, per la prima volta, nel 2001.

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