Domenica in: Si corre ai ripari dopo i problemi delle prime puntate, via il regista Bucolo arriva Roberto Croce

Si stanno studiano aggiustamenti per il contenitore festivo di Rai1 condotto da Mara Venier.

di Hit,

Il ritorno a casa di Mara Venier a Domenica in, nella prima puntata del programma andata in onda lo scorso 29 settembre è stato costellato, come si è visto, da molti problemi tecnici. Aggiungiamoci anche la forte e comprensibile emozione della conduttrice, che tornava nel suo amato spazio domenicale. Emozione mischiata anche da un senso di rivincita verso chi l’aveva estromessa anni fa, anche in malo modo, oltre che per le note vicende, che proprio noi di TvBlog vi avevamo raccontato, che in un primo momento l’avevano vista esclusa dalla stagione televisiva, da poco iniziata.

Il risultato della prima puntata non ha brillato neppure sul fronte degli ascolti, anche se poi, sostanzialmente di pareggio è stato con il competitor. Ma se i problemi tecnici della prima puntata sono largamente comprensibili, domenica è andata in scena la seconda puntata e nuovi problemi si sono riscontrati. Quello più evidente è stato il “microfono spento” durante le prime note della canzone di Alessandra Amoroso, ma un po’ tutta la trasmissione è sembrata vivere di continui piccoli o grandi inghippi tecnici, che evidentemente hanno destabilizzato il programma, in primis ovviamente la conduzione. Mara Venier, per altro, dopo il piccolo shock emozionale della prima puntata, domenica si è ripresa, cavalcando questi problemi tecnici con il suo proverbiale sense of humor, che le hanno permesso di scherzare in diretta, cercando di coprire le magagne.

Ma detto questo, le magagne restano. Prima di tutto va detto che quello studio nasce per un talk show e se va benissimo per l’Arena, non si può dire la stessa cosa per un programma di intrattenimento, che evidentemente ha bisogno di una scenografia più ampia, strutturata in più set, con una disposizione delle telecamere adatta a coprire le varie “anime” di un programma di varietà che passano dall’intervista salottiera, all’esibizione canora e perché no ad un balletto. Per la verità nel primo anno Lorella Cuccarini aveva tentato questo tipo di strada, poi abbandonata a favore del talk di “Così è la vita”. Che avesse forse ragione Daniel Toaff che fu l’artefice di quella virata?

Oggi si sono decisi alcuni aggiustamenti ed il primo a farne le spese è il regista del programma Giuseppe Bucolo. Il regista di tante puntate della Vita in diretta, quest’anno sostituito da Perfetto, ha quindi pagato per tutti i problemi registrati in queste prime due settimane di messa in onda. Forse, a proposito del discorso sui talk show, a lui è più congeniale quel tipo di programmi, rispetto ad una trasmissione di intrattenimento. Al suo posto c’è una coppia in predicato di dirigere Domenica in formata da Simonetta Tavanti, storica regista delle Domeniche in di Mara Venier e Roberto Croce, già regista delle Domeniche in condotte da Lorena Bianchetti. Fra i due sembra che Croce sia il favorito, non fosse altro per il fatto che la Tavanti è già impegnata quotidianamente con La prova del cuoco.

Fra gli altri aggiustamenti di cui si parla c’è anche quello di creare, anche grazie ad una orchestra ampliata, un clima musical-scanzonato, tipico delle vecchie domeniche condotte da Mara Venier, oltre ad un rimescolamento che tenda a far diventare la trasmissione più leggera e appunto scanzonata. Staremo a vedere domenica prossima che succederà, l’appuntamento è dalle ore 16:35 per la vera prima puntata di Domenica in.

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