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A La Storia Siamo Noi la Strage di Bologna del 1980, stasera su Rai2

Si parla della tragedia della stazione di Bologna dell’agosto 1980 stasera a La storia siamo noi

di Hit


Era un tranquillo sabato d’inizio agosto di 31 anni fa e tante persone stavano per partire per le tanto agognate vacanze. Era la stazione ferroviaria di Bologna ed erano le 10 e 25 della mattina, tantissime voci risuonavano, gli stessi suoni che si sentono in tutte le stazioni, quando un tuono fortissimo scuote e spacca quei momenti di vita: una bomba, sistemata in una valigia appositamente messa vicina ad un muro portante dell’ala ovest di quella stazione allo scopo di ingigantirne l’effetto, esplode e causa uno degli atti terroristici più devastanti e gravi mai avvenuti in Italia dal dopoguerra: è Strage. Al termine di quella giornata buia per la nostra Repubblica si contano 85 morti e più di 200 feriti, molti di loro rimarranno mutilati.

Un evento tragico che ha rotto quell’estate italiana e distrutto le vite di moltissime persone, che sarà ricordato questa sera ne “La storia siamo noi” in onda su Rai2 a partire dalle ore 23 e 40. Il titolo della puntata di stasera è “La strage” di Piero Corsini, Raffaella Cortese e Davide Di Stadio e sarà condotta da Giovanni Minoli. Il programma ricostruirà, attraverso interviste esclusive, questo sanguinoso attentato, che ha tuttora alcuni interrogativi irrisolti. Infatti nonostante le condanne a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e in un secondo tempo a Luigi Ciavardini condannato con sentenza definitiva l’11 aprile 2007 e dopo quindici processi, rimangono ancora alcune domande a cui nessuna sentenza ha risposto.

Nella puntata di stasera di “La storia siamo noi” parla Stefano Sparti, il figlio del maggior accusatore dei tre indagati nel processo per la strage di Bologna, che smentisce le parole di suo padre Massimo. Ma in mezzo a presunte rivendicazioni e smentite, per la magistratura esiste una unica pista: quella della destra eversiva con a capo Valerio Fioravanti per colpire al cuore Bologna la rossa. A margine di questo si parlerà anche della questione del depistaggio delle indagini, la valigia piena di armi ed esplosivo fatta trovare dal SISMI deviato sul treno Taranto-Milano il 13 gennaio 1981, che ha portato alla condanna dell’Ex agente del Sismi, Francesco Pazienza e degli ufficiali Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte.

Una serie di tasselli che il programma di stasera metterà in campo per vedere di completare l’immagine di un puzzle che appare ancora oggi non completamente risolto. L’appuntamento è dunque per stasera dalle ore 23 e 40 sulla seconda rete Rai.

Un giovane Bruno Vespa si collega in diretta per il Tg1 con il luogo della strage due giorni dopo :