Rai5 fa cultura sul serio. Il 16 gennaio Cavalleria rusticana e Pagliacci in diretta dalla Scala

Rai5 ha compiuto da pochi giorni un mese di vita, ma si può dire che è già “una realtà” della nostra televisione. Il palinsesto offerto è vario e in grado di accontentare i gusti di tutti coloro che cercano nel piccolo schermo qualcosa che sia in grado sia di divertire che di arricchire. L’impressione per

Rai5 ha compiuto da pochi giorni un mese di vita, ma si può dire che è già “una realtà” della nostra televisione. Il palinsesto offerto è vario e in grado di accontentare i gusti di tutti coloro che cercano nel piccolo schermo qualcosa che sia in grado sia di divertire che di arricchire. L’impressione per ora è assolutamente positiva e la “missione” dichiarata alla nascita, ossia quella di fare intrattenimento culturale, sembra realizzata.

A rinforzare questa idea è anche la notizia di un altro grande evento in arrivo sulla rete: il prossimo 16 gennaio, infatti, Rai5 manderà in onda un’altra grande prima in diretta, ancora dal Teatro alla Scala di Milano, per il secondo appuntamento della stagione lirica. Dopo il grande successo della Valchiria del 7 dicembre scorso, il canale del digitale terrestre proporrà i due più celebri atti unici del teatro musicale italiano: Cavalleria rusticana, di Pietro Mascagni, e Pagliacci, di Ruggero Leoncavallo.

A partire dalle 19.45, le telecamere di Rai 5 porteranno i telespettatori “dentro” le due opere, riprese in alta definizione e trasmesse in simulcast sul canale Rai HD, con la regia televisiva di Emanuele Garofalo e con la ripresa audio curata da Radio 3. Sul podio salirà il direttore inglese Daniel Harding, mentre la regia teatrale sarà quella di Mario Martone.

Le due opere saranno proposte con sottotitoli e verranno commentate dai bravi Luca Damiani e Massimiliano Chiavarone che, in apertura, durante l’intervallo e in chiusura, guideranno i telespettatori alla scoperta dei due capolavori del verismo musicale italiano.

Rai5 quindi bissa l’inaugurazione della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, trasmessa in diretta il 7 dicembre scorso, con due nuove grandi performance teatrali. Di certo l’emozione che può dare un’opera dal vivo non è minimamente paragonabile a quella che dà la visione attraverso il filtro televisivo, ma se si pensa che un singolo biglietto d’entrata alla Scala costa oltre 100 euro…bè, si può proprio dire che la rete sta facendo un bel regalo ai propri spettatori.