Miriam Leone a TvBlog: "Ricordatevi pure che sono stata una Miss Italia" [Prima Parte]

miriam leone a tvblog prima parte
Nei giorni scorsi tra i corridoi degli studi Rai di via Teulada abbiamo incontrato Miriam Leone, reduce dall'ennesimo weekend di dirette con Tiberio Timperi. E' l'occasione dopo un anno di annotare i primi miglioramenti alla corte di Michele Guardì, che quest'anno ha traslocato il suo programma "Mattina In Famiglia" su Rai1. Prima di arrivare agli impegni attuali Miriam Leone racconta in questa prima parte anche i cambiamenti subiti nella sua vita dal momento dell'elezione di "Miss Italia" e dei vari impegni arrivati dopo l'incoronazione di più bella d'Italia.

Dopo un percorso che ti ha portata dalla conduzione di "Unomattina Estate" a "Mattina In Famiglia" è ancora il caso di ricordare che sei una ex Miss Italia?

“Si, sempre. Il percorso che sto vivendo è grazie a Miss Italia. E’ stato quel concorso a darmi la possibilità di esprimermi subito su una ribalta importante. All’indomani dell’elezione mi sono trovata a Saxa Rubra negli studi del Tg1, intervistata live in una prima vetrina molto importante. Senza Miss Italia sono cosciente che non mi sarebbero successe tante cose e ora probabilmente non sarei qui a parlare a TvBlog.”

Dopo di te sono già state incoronate altre due Miss Italia. Come vivi questa successione?

“Le ho conosciute entrambe e sebbene ci sia lo sport nazionale di fare paragoni fra le Miss, credo che ognuna sia una Miss diversa. E’ inutile paragonarci ed è giusto che la ragazza si viva quell’esperienza in relazione a se stessa sapendo che ogni anno ci sarà una nuova Miss Italia. Poi sta al pubblico affezionarsi ad una ragazza o ad un’altra però credo che per noi sia come fare parte di una grande famiglia.”

Hai già conosciuto Francesca Testasecca Miss Italia 2010?

Hai già conosciuto Francesca Testasecca Miss Italia 2010?

“Ho avuto modo di conoscerla in aeroporto casualmente ed abbiamo sfogliato qualche rivista insieme. Non le ho dato consigli perché non amo darne, se non richiesti dalle persone. Non mi sentirei nemmeno in grado di darne perché credo che ogni persona sia la propria storia e debba fare la propria storia vivendola con la propria anima.”

Vedendola da casa la avresti votata?

“Non potrei mai votare una ragazza di Miss Italia perché ho vissuto quell’esperienza e so cosa significa esser giudicati. Le ragazze quest’anno erano sicuramente molto belle ed ho trovato molte ragazze davvero bellissime.”

I marchi come possono essere per le partecipanti di "Miss Italia" o per i ragazzi di reality come il "Grande Fratello" sono duri da rimuovere?

“I concorrenti del Grande Fratello per due mesi rimangono dentro una casa rimanendo loro stessi. A Miss Italia cerchiamo di fare un percorso di evoluzione incredibile nel giro di un anno, mirando a diventare professioniste. Abbiamo dei contratti da onorare e da subito inizi a lavorare imparando un rigore e una disciplina che poi ti può servire per ogni mestiere.”

Carlo Conti in una recente intervista a TvBlog ha lanciato l'idea di un talent che segue alcune finaliste di "Miss Italia" dopo la fine del programma. Che ne pensi?

“Dal piccolo della mia esperienza dico che Miss Italia è un destino, non significa saper fare una spaccata perfetta o un triplo salto mortale. Se sei destinata a diventare Miss Italia, lo diventi anche se non sei la più bella e la più brava del gruppo. Questo è quello che credo io, perché ancora non mi capacito come in un gruppo di tante ragazze bellissime abbia potuto vincere. Se vinci è perché hai quel fuoco o quella magia che ti fa diventare Miss Italia. Se la hai, talent o non talent, viene fuori. Può essere una idea funzionale allo spettacolo televisivo.”

Ti piacerebbe lavorare con Carlo Conti?

“Sono molto affezionata a Carlo, ho ancora l’eco della sua voce che dice che Miss Italia è la numero 97. Non lo scorderò mai. Abbiamo avuto la possibilità di fare “L’anno che verrà” tra il 2008 e il 2009 e devo dire che è un vero gentleman. Ora però ho Tiberio e non lo posso tradire.”

Chi ti propose l'anno scorso il tuo primo importante impegno televisivo in "Unomattina Estate"?

“Mariapia Ammirati (capostruttura e vice direttore Rai1, ndr) e le sarò sempre riconoscente perché ha creduto in me anche quando io le dicevo che non era adatto per me. Avevo fatto appena la radio locale e lì invece ero su Rai1. Se cadevo era finita. Lei mi ha tranquillizzata e caricata, guidandomi e limandomi. E’ stato un vero e proprio parto in diretta. E’ stato il vero reality della mia vita perché ho fatto un percorso proprio sotto l’occhio del telespettatore. E’ un programma duro che ti fa sicuramente le spalle.”

Questa estate come è stato rivedere in onda "Unomattina Estate" con un'altra coppia di conduttori?

“Devo dire che ne ho vista forse una puntata. Per scelta ho passato 4 mesi negli Stati Uniti. L’ho fatto per riprendermi un po’ visto che da quando sono partita da Acireale per Miss Italia poi è successo di tutto. Mi sono presa un momento per me con qualche mese di stacco totale. Per vari problemi mi sono poi ritrovata addirittura senza cellulare e chiamavo così solo i numeri che conoscevo a memoria. Li ho visti poco però non avevo alcun dubbio sulla professionalità, la positività di Georgia che mi è piaciuta moltissimo. Svegliarsi presto e trovare un sorriso sincero, positivo e aperto come il suo fa sicuramente piacere. L’ho guardata con piacere da casa e credo che questo sia arrivato a tutti.”

Dopo una importante occasione su Rai1 cosa ti ha spinto l'anno scorso ad accettare "Mattina In Famiglia" su Rai2?

“Era una grande possibilità. Io credo che quando passa un treno ci si debba salire, cercando di fare al meglio quello che ti viene proposto. In un anno di 'Mattina In Famiglia' sono cresciuta tantissimo. Se ripenso all’emozione della prima puntata mi sento molto cresciuta. Sono sempre stata protetta e tutelata, poi è una squadra dove ci sono anche tanti siciliani e mi sento anche un po’ a casa.”

Il treno di "Mattina In Famiglia" quest'anno ti ha riportata però di nuovo su Rai1. Una promozione sul campo?

“Innanzitutto ci tengo a ringraziare Mauro Mazza per aver mantenuto la promessa di riportarmi a Rai1 ma non vorrei passasse il pensiero che ci siamo montati la testa o che una rete valga più di un’altra. Noi ovviamente siamo molto felici e onorati che Mariapia Ammirati e Mauro Mazza ci abbiano dato questa possibilità. Per me si ricongiunge una famiglia perché Mariapia è stata la mia prima mamma televisiva mentre Michele Guardì è stato il mio papà. Cosa posso voler di più? Esser su Rai1 è un grande onore ma l’impegno e la serietà è la stessa che avevamo su Rai2.”

Domani, nella seconda parte dell'intervista, continueremo la chiacchierata con Miriam affrontando proprio gli impegni del presente dando ovviamente già uno sguardo anche al futuro che la attende.

  • shares
  • Mail
29 commenti Aggiorna
Ordina: