Zelig, ultima puntata – 1 aprile 2013: tutti gli sketch, da Mengoni a Gazzè (e #forzaBruno)

Ultima puntata per la stagione 2013 di Zelig Circus: tempo di sorprese, con il duetto Mengoni-Vernia, di bilanci e di saluti. Uno particolare a Bruno Arena dei Fichi d’India.


Mengoni-Vernia, duetto a Zelig 2013

Si è chiusa la stagione 2013 di Zelig Circus: un ritorno al ‘tendone’ (il Pala3, battezzato dalla compagnia di cui è testimonial Teresa Mannino) dopo la lunga parentesi al prestigioso Teatro degli Arcimboldi, ma un’edizione con meno mordente del solito.

Della stanchezza del formato si parla da tempo: s è vero che i (pseudo)cloni non aiutano e che i programmi di cabaret imperversano (stasera si è sovrapposto anche Made in Sud e a breve parte la nuova stagione di Colorado), ma questo Zelig è apparso ‘stanco’ anche nei contenuti, nel tipo di comicità: i sorrisi più ‘stupefatti’ son venuti dai ‘circensi’ più che dai monologhisti e penso al mimo Simone Barbato, al trasformista Ennio Marchetto, al Duo Idea, ai Doppio Senso, ma anche ai Beoni che hanno fatto proprio il genere interstiziale, come già più volte detto. Tra le sorprese, le imitazioni-parodia di Giovanni Vernia, uscito dal ‘tunnel’ di Jonny Groove e liberatosi (paradossalmnte) con Fabrizio Corona, anche grazie al formato ‘pillole video’, anomalo per Zelig e per questo ‘nuovo’. L’omaggio a Marco Mengoni nel gran finale di stasera lascia sperare in altri personaggi a venire.
Il resto già piuttosto sentito, con qualche eccezione di classe, come Leonardo Manera che con due battute risolleva le sorti di una serata. Sotto ‘utilizzato’ è apparso Max Gazzè, che ha scambiato giusto un paio di battute con Andrea Perroni (mostrandosi però ferrato nel ruolo di ‘rompiballe’) prima di intonare la sua “Sottocasa”. Un po’ più ‘articolata’ la partecipazione di Albertino, che almeno ha dovuto presentare il palinsesto della nuova ‘Radio Maria Deejay’.
Sconsolata ha riservato per il finale una ‘predica’ su religione, sesso e amore (dal sapore ‘littizzettesco’, come già notato nel live), mentre Gioele Dix ha incarnato il ‘condomino italiano’. La puntata ha un tocco di Jannacci e non solo per la dedica iniziale: Giuliano Palma intona Messico e Nuvole e il caso si fa ‘inquietante’, visto che la puntata è stata registrata ben prima della scomparsa di Jannacci.
E in attesa che Max e Bruno tornino a fare i Fichi d’India, spero che le solite battute su uomini e donne siano ‘bandite’. E’ un argomento vecchio come il mondo, magari è il caso di cambiare canovaccio: basta donne scoccianti e mariti vittime, basta donne multitasking e uomini mononeuronici. Ok, sarà anche tutto vero, ma cerchiamo altri spunti. Della coppia etero non se ne può più…

Zelig, ultima puntata: Forza Bruno

00.05 Siamo ai ringraziamenti. La Mannino accoglie sul palco Max Cavallari:

“Non possiamo dimenticarci che questa edizione è stata caratterizzata da una cosa piuttosto triste e vorremmo che questo applauso raggiungesse Bruno che ancora sta lottando. E’ un abbraccio a distanza per Bruno”

,

dice la conduttrice, mentre si propaga il lungo e commosso applauso del pubblico in piedi che saluta Bruno Arena. Al termine Forest saluta tutti augurandosi che la prima puntata della prossima stagione di Zelig si possa aprire con Bruno e con i Fichi d’India: “Sarebbe un giorno meraviglioso”.

E noi ci auguriamo che Bruno torni in tv ancor prima della prossima stagione di Zelig. Questa si chiude sulle note di Wonderful life. Ancora una volta #forzabruno.

Zelig, ultima puntata: la conferenza stampa dei Boiler


23.54 Per l’ultima puntata scatta anche la conferenza stampa improbabile: c’è l’inviato de Il Fastidioso, poi quello di Linea Punto Linea (degli appassionati di codice Morse), c’è anche Shine, nelle vesti di un inviato dormiente e di Teddy Maloscia, l’inviato di Cioè.
23.52 “Quello che manda un sms per qualunque cagata dev’essere umiliato pubblicamente! manda anche tu… ehm, manda anche tu… manda anche tu..” E così finisce l’avventura del povero Salvatore…

Zelig, ultima puntata: Maria da Nazareth, Padre Alberto da Deejay e ‘madre’ Teresa


23.50 Si illustra il palinsesto di Radio Maria One Nation One Passion: hanno fatto anche il jingle! Magnifico! Il primo programma? Deejay chiama Nazareth…
23.47 Ma chiama ‘Gegè’: è un mese che non si fa sentire. Smista chiamate del Centro Prenotazione Miracoli.
23.45 Torna Maria da Nazareth, una mamma da Nazareth, interpretato da Marco Guarena. L’unico che ha il coraggio di dire che Papa Francesco sta esagerando: e non vuole la casa, e non vuole i paramenti, non vuole le babbucce di Prada… c’è chi l’ha visto con la veste bianca in mano a far la fila per la lavanderia a gettoni.

23.42 C’è anche la Rettore, Heidi, la Venere di Milo e il greco che balla il Sirtaki. Ma bravo bravo bravo.
23.41 Ennio Marchetto, il comico ‘à la carte’. Si parte con Elton John, ma c’è anche un omaggio a Marco Mengoni.

23.39 E siamo ai programmi di Mediaset Vintage, per chi è riuscito ad andare in pensione. “Alle 18.00 il telefilm Pippi Calze elastiche, a seguire il film Non aprire quella porta, che fa corrente”.

23.29 Stasera Sconsolata fa il ‘filo’ a Papa Francesco: pagina ‘religiosa-popolare’ sulla necessità di una Chiesa vicina alla gente. Ma poi sempre sul sesso si va. “Non è che puoi sempre procreare? E’ bello ‘porcreare'”. Carino ‘porcreare’. Però la lezione sulla purezza dell’amore e sui preti pedofili? “Signore, perdona loro perché non sanno quello che fanno. Ma lo sanno quello che fanno”. Echi di Littizzetto sanremese…
23.27 La posta del cuore di Sconsolata. “Sei credente o agnostica? Mah, io più che agnostica direi ‘agnolostica’. Vorrei una fede che riempia come un piatto di agnolotti.

Zelig, ultima puntata: i problemi del povero Salvatore


23.24 Ultimo appuntamento con i problemi del povero salvatore e la partecipazione di Giuliano Palma, della band, della Mannino e di Forest.

23.21 E scatta la lista dei “Ti amo perché…”.
23.17 Nuzzo e Di Biase, l’amore di coppia all’ennesima potenza. “Mio marito è un pezzo di mer**. Vorrei essere apprezzata per la mia intelligenza, non perché sono brava a letto”. “Ma io non ho mai detto che sei brava a letto”. “Eh, lo dice la gente”.

Zelig, ultima puntata: Leonardo Manera, il comico esodato


23.16 E torna anche Battista, l’imprenditore di Cavaion Veronese…
23.15 C’è anche un incontro amoroso tra Petrekte e, in questo caso, Inpdap.
23.10 146 puntate all’attivo per Leonardo Manera, il comico esodato che da il meglio del suo repertorio. Compreso Fluoro e Adriana. “Sopra di noi abitava la famiglia Guasto. Nessuno ha mai suonato al loro campanello”.

Zelig, ultima puntata: Palma canta Messico e Nuvole


23.09 E invece no: sembra davvero che sia uno strano caso di omaggio inconsapevole.
23.05 Giuliano Palma canta Messico e Nuvole, di Enzo Jannacci. Pezzo aggiunto con registrazione successiva o assurda coincidenza? Controlleremo le prime file, ma dall’entusiasmo del pubblico tutto in piedi opterei per la prima ipotesi…

Zelig, ultima puntata: il professor Ornano


22.51 Nuova lezione del professore Ornano sul rapporto ‘animalesco’ tra uomo e donna. Uno dei casi di oggi? Il ritorno della donna dal parrucchiere: farle un complimento quando torna con una capigliatura che sembra fatta con una bomba a mano non è facile. Ma basta mentire un po’. E soprattutto non lasciare la casa in disordine, soprattutto prima che arrivi la signora delle pulizie. Quanto è vero! Accendo è confermo.

22.50 Anche Max Gazzè commenta su Twitter la sua performance ‘scongelata’ con Andrea Perroni: il ruolo di fan ‘scassacaz**” è ormai dentro di lui.

22.44 Per l’ultima puntata tornano anche i Pali e Dispari. L’esame per la patente di Agamennone “Quando la polizia viaggia a sirene spiegate? Quando ha comprato il trancio di pizza”… E secondo voi cosa potrà essere il ‘battistrada’ di questo passo?

Zelig, ultima puntata: Yuri Papacenco, Raul Cremona


22.36 Gradito ritorno quello di Raul Cremona nei panni di Yuri Papacenko: “Teresa, mi sei mancata come il cervello manca a Foster…”.

Zelig, ultima puntata: Andrea Perroni e Max Gazzè




Zelig 2013, Ultima puntata 1 aprile: Andrea Perroni e Max Gazzè

22.28 Max Gazzè e Andrea Perroni duettano su Sotto Casa, presentata a Sanremo 2013. Nessuna versione particolare, nessun momento particolare, però Gazzè a fare il fan rompi è per-fet-to!
22.26 E a fare il fan ‘scassaca**’ di Pino Daniele c’è Max Gazzè.
22.23 Andrea Perroni e il concerto del 1° maggio: si parte con Niccolò Fabi, con Vento d’estate, cantata in coppia con Max Gazzè. Arrivano poi Ligabue e Pino Daniele.

Zelig, ultima puntata: Maurizio Lastrico

22.20 Intanto Giovanni Vernia ci sta seguendo (saluti e complimenti): lo ringrazio per aver ‘risposto’ indirettamente sulla questione delle ‘anticipazioni web’: il duetto con Mengoni on line da una settimana ha finito per rovinare l’atmosfera secondo me. E Vernia ‘sembrerebbe’ concordare…

22.15 Maurizio Lastrico si dà alla poesia e celebra i 100 anni del ‘poeta’ Pino Capuozzo, che ha creato una poesia per ogni parola del dizionario. Un grande esercizio di improvvisazione per Lastrico. Il pubblico deva dire una parola: la prima è ‘Fantasia’ (e fin qui), la seconda è ‘Carriola’.

Zelig, ultima puntata: Gianluca e Marta, i single

22.10 Gianluca e Marta si danno ad appuntamenti al buio ‘letterari’: “Chi era Verga? Un vecchio attore porno…”.

Zelig, ultima puntata: Giancarlo Kalabrugovic

22.04 Per l’ultima puntata Kalabrugovic si mette la giacca: “Mentre stavo vedendo il mio programma preferito è venuto a casa Silvio Berlusconi…”: La Mannino: “Uh signore mio…”: L’avrà detto per rispetto al Cavaliere, per timore dell’argomento o per allontanare da sé l’incubo? Beh, gli incubi li fa anche Giancarlo: entrare o non entrare in politica con Silvio? Sogna la Maionchi che dice “Per me è no!”.

Zelig, ultima puntata del 1 aprile 2013, in diretta: Shine, il barman

21.55 Arriva il barman Shine, accompagnato dal suo maestro. Indovinate chi è? Benebene, benebene, benebene. Gli avrà insegnato lui il ‘Cassano’, quello che come lo bevi litighi con tutti? 21.55 Intanto arriva il commento di Vernia ‘post (post post post) esibizione’ che sul palco di Zelig ha anche avuto i complimenti di Mengoni per la sua intonazione. Ecco la sua ‘risposta’ via Twitter (in differita).

 

Zelig, ultima puntata: Gioele Dix e il condominio


21.48 “Si è fatto pregare ma ora è qui”. Arriva Gioele Dix, che dopo essere stato un automobilista **zzato come una bestia adesso è un condomino dal nervo scoperto. “Sono una persona normale, fin quando non varco la porta del mio condominio”. Eh, già. Dopo la moglie e l’auto, l’incubo dell’uomo italiano è il condominio. “Dio condona, io no”.

Zelig, ultima puntata: Senso doppio


21.44 Mash-up a base di Senso doppio e il mimo Simone Barbato.

Zelig, ultima puntata: Giuseppe Giacobazzi e Real Time

Zelig 2013, ultima puntata 1 aprile

21.30 Giuseppe Giacobazzi ironizza sull’offerta del digitale terrestre, in special modo dei programmi di Real Time, da Paint your life a Ma come ti vesti?! (“Ma guardati tu, mica sei sempre sempre elegante, eh!”), passando per Cerco casa disperatamente: “Avete mai fatto caso ai budget dei clienti di Paola Marella? Con 2 mln di euro non voglio un bagno cieco, voglio che il water venga da me”. Beh, ancora monologhi su Real time?

Zelig, ultima puntata: Marco Mengoni e Giovanni Vernia, L’essenziale (testo)



21.33 Alla fine il duetto Mengoni-Vernia è un’intramuscolo e non regala molto di più di quanto non sia stato visto in anteprima sul web: peccato, non si è trattato di un assaggio, ma del piatto forte servito a colazione. Eh sì che Vernia aveva chiesto a Mediaset una maggiore interazione tra Zelig e il web, ma DOPO lo sketch, non prima.

21.30 La Mannino chiede: “Ma hai 24 anni, perché queste canzoni tristi?”; risponde Vernia: “Mah, è una questione di staff… boh!”.

21.25 Sostengono che a noi
Non serve avere voce per sfondare
Qui conta il look ormai
Anche se sei una chiavica a cantare
Quest’anno si usa poi
La scarpa senza calze che è da folle
Lo sanno tutti che
Quando la togli scopri che hai le bolle
Quello che sogno in tournee…
È un pediluvio nel bidèt
E mentre sto cantando i pezzi
Per la moda di sticazzi
Porto capi che
Con ste stoffe acriliche
Danno alla mia ascella
Un tanfo micidiale
Non accetterò
Che adesso mi rovini la canzone
La mia non fa così
C’ho solo un po’ cambiato le parole
Poi quel vestito che cos’è?
Mi son vestito come te
E mentre canto faccio i versi
L’occhio esplora nuovi spazi
E’ il colletto che
Mi blocca la carotide
Sti pantaloni sono belli
Ma mi strizzano i gioielli
E c’è la cattiva abitudine
Di aver la vita bassa che
Col freddo viene
Un blocco gastro-intestinale
la moda non causa le coliche
Ti toglie il respiro e la sete
Se vuoi raggiungere i successi
La musica, la voce e i testi
Sono niente se
Non curi anche l’immagine
Ma se i rapper americani
Si vestono manco li cani
Con delle tutone inguardabili
Ma coi gioielli liberi
Il cavallo basso per me è
L’essenziale

21.24 E siamo al duetto Mengoni-Vernia.

Zelig, ultima puntata: Chicco Paglionico, il commesso dell’Ikea


21.22 Uhm, inizio a riconoscere la tipologia di commenti dei clienti… “Ma non è che su questa sedia a dondolo mi sbilancio, sbatto la testa e poi muoio?”: cose del genere le ho sentite anche io.
21.21 Certo, lui ‘lavora’ al Servizio clienti prima delle casse… un postaccio, in effetti. Il culmine dell’esaurimento nervoso, per clienti e commessi.
21.18 Chicco Paglionico, una delle rivelazioni di questa edizione: “Lo trovate all’Ikea di Salerno, ma non ve lo potete portare a casa”. Strano, mai visto… Ehm, si scherza. “Nun c’ha faccio ‘cchiù. Abito a 100 metri dall’Ikea, non posso neanche fare un incidente…”.

Zelig, ultima puntata: Rocco il gigolò

21.17 “Io sono come il formaggio: una trappola per tope”. “Donne, i vostri uomini vi dicono che siete delle cozze? Attaccatevi a me”.
21.16 La Mannino si è vestita da puffetta porca… Forest: “Zelig abbatte tutti i luoghi comuni: qui ci sono 2000 milanesi che non fanno nulla che guardano due meridionali che lavorano”.

21.13 Arriva il primo omaggio da ‘post produzione’: la puntata è dedicata a Enzo Jannacci. Sul palco però non lo sanno…

Zelig, ultima puntata 1 aprile 2013: Mengoni-Vernia e Gazzè-Perroni, le anticipazioni

Mengoni-Vernia, duetto a Zelig 2013

Zelig 2013 chiude e non è uno scherzo, nonostante l’equivoco 1° Aprile. Al di là di eventuali best of con ‘svisti e mai visti’, stasera si chiude la ‘regular season’ del cabaret di Canale 5 e commenteremo in diretta su TvBlog anche questo ‘ultimo atto’ che promette qualche evento speciale, come il saluto – a quanto pare sul finale – di Max Cavallari al suo gemello ‘Fico d’India’, Bruno Arena, in fase di ripresa dopo l’emorragia cerebrale che lo ha colpito qualche mese fa proprio al termine di una registrazione di Zelig.

Ancora ‘inedito’, invece, il duetto tra Max Gazzè e Andrea Perroni, ‘specializzato’ in parodie ‘musicali’: peccato che la puntata sia stata registrata circa 10 giorni fa, perché tra le sue imitazioni c’era anche quella di Franco Califano, così come ci aspetteremmo, anche in fase di montaggio, un ricordo di Enzo Jannacci, che ha partecipato in passato ad alcune puntate di Zelig accanto al figlio Paolo. Vedremo se Zelig riuscirà a ricordare Jannacci e il Califfo nella sua ultima puntata.

Atteso, per quanto ampiamente anticipato, il duetto tra Marco Mengoni e Giovanni Vernia in versione ‘alter ego’: l’imitatore ha indossato un vestito in Mengoni’ Style (con annesso ‘strizzamento di gioielli di famiglia’) e le sue smorfie migliori per parodiare il vincitore di Sanremo 2013 riscrivendo “L’Essenziale”, brano vincente al Festival e scelto per partecipare all’Eurofestival (Eurovision Song Contest fa più ‘figo’). La ‘riscrittura’ di Vernia gioca tutta sul look di Mengoni, #prontoacorrere a Zelig per un po’ di ‘sana’ promozione e per prendersi in giro, sfoderando un’ampia gamma di faccette e aprendo a dismisura vocali improbabili. Come facciamo a conoscere tanti ‘dettagli’? Semplice, vista la mania di Mediaset per le ampie anticipazioni web (i fans di Amici ne sanno qualcosa): un montaggio ‘svisto e mai visto’ del duetto Mengoni-Vernia è già online, con tanto di versione ‘apocrifa’ de L’Essenziale. Per vederla basta cliccare sulla foto in basso, mentre per il testo integrale de “L’Essenziale ft Vernia” vi rimandiamo a Soundsblog. Vi diciamo solo che “il cavallo basso per me è l’essenziale”. Mengoni-Vernia, duetto a Zelig 2013 Beh, magari qualcosa di più originale si poteva trovare, andando oltre il ‘look’ di Mengoni, ma il duetto ha il suo perché: le parodie funzionano (quasi) sempre.

Qualcosa di meglio, in fondo, ci si poteva attendere anche dalla coppia ‘esordiente’ Teresa Mannino e Mr. Forest. Per quanto avvezzi ai palcoscenici di Zelig, il duo non è apparso particolarmente brillante, pur volendo considerando tutte le attenuanti ovvero la ‘prima volta insieme’, la diversità del ruolo di conduttore (per quanto non ignoto ai due), la pesante eredità lasciata da Bisio, l’essenziale (per restare in tema) funzione di ‘vigili urbani’ iscritto nel tipo di conduzione (cui però Bisio riusciva a dare personalità, grazie anche a una scrittura più ‘personale’ e ‘personalizzata’ del ruolo), la formula ripetitiva del programma e via dicendo. Ma a mio avviso nelle attenuanti non possono rientrare l’urlo selvaggio della Mannino e l’eterno ritorno delle battute di Forest, che non alleviano la sensazione di un diffuso ricorso a una comicità ormai ‘vista e rivista’, trita e ritrita, fatta di luoghi comuni e con poche innovazioni di formula e di stile. Comunque sia confidiamo in un finale catartico, questa sera in liveblogging dalle 21.10 su TvBlog.

Zelig 2013, ultima puntata 1 aprile

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Zelig è un varietà comico, creato da Gino & Michele e Giancarlo Bozzo, che prende il nome dall'omonimo locale milanese di cabaret che dal 1997 viene trasmesso dalle reti Mediaset (prima da Italia 1, poi da Canale 5).

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