David Anders guest star nella seconda stagione di Warehouse 13, Sam Witwer protagonista di Being Human U.S. E Steve Carell conferma di voler lasciare The Office

David Anders Sam Witwer Steve CarellUna guest star, un nuovo arrivo e un addio. David Anders (che abbiamo visto in "Alias", "Heroes" e "24") comparirà in un episodio della seconda stagione di "Warehouse 13", che andrà in onda su SyFy dal 13 luglio. Nella puntata, che verrà trasmessa a settembre, l'attore sarà un manipolatore sospetto, il cui passato è legato in maniera misteriosa alla Warehouse, custodita da Pete (Eddie McClintock) e Myka (Joanne Kelly).

Vedremo Anders anche nella season premiere di "The Vampire Diaries 2", in cui tornerà ad interpretare John. La sua presenza nel teen drama di The Cw, però, potrebbe estendersi. Secondo l'attore i produttori "non hanno ancora rinnovato la mia opzione. Sento come se questo personaggio avesse delle buone ragioni per restare e si potrebbero prendere diverse direzioni con lui. Ma alla fine la decisione spetta a Kevin Williamson (creatore e produttore della serie, ndr)".

Se la sua presenza è incerta, è confermato invece che Sam Witwer, meglio noto come Doomsday in "Smallville", sarà tra i protagonisti del remake di "Being Human", voluto ancora da SyFy. Nel riadattamento alla serie britannica, l'attore sarà il vampiro John (in Gran Bretagna è interpretato da Aidan Turner). Al suo fianco, dovremmo vedere Meaghan Rath ("15/Love") nei panni del fantasma Molly, mentre Ricky Mabe ("Beautiful People"), Sam Huntington ed Aaron Ashmore (Jimmy in "Smallville") sono in lizza per il ruolo del lupo mannaro Josh.

Infine, un addio. Steve Carell, che lo aveva già accennato, torna a parlare della sua uscita da "The Office" alla fine della settima stagione, che partirà sulla Nbc in autunno. "Penso semplicemente che sia il momento", ha detto. "Voglio portare a termine il contratto. Quando l'ho firmato prevedeva sette stagioni, e quella che viene è la settima. Ho pensato che fosse il momento di andarsene per il mio personaggio", ha poi aggiunto.

Per Steve non si tratta "di una grande notizia, e certamente non creerà confusione. Semplicemente non estenderò il mio contratto. Lo show e gli autori sono grandi, il cast è forte, quindi si tratta solo di un membro del cast che si allontana. Abbiamo inserito così tanti nuovi personaggi e nuove e grandi storie, che non ho dubbi che lo show continuerà così bene se non meglio".

L'uscita di Carell, quindi, non vorrà dire che "The Office" finirà, anzi: "Penso ci sarà un cambiamento dinamico nello show", ha detto l'attore, "che potrebbe essere una buona cosa".

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