Emilio Solfrizzi a TvBlog: "Per Tutti Pazzi per Amore forse una terza stagione e lo sbarco al cinema"

Emilio Solfrizzi a TvBlog:  "Per Tutti Pazzi per Amore forse una terza stagione e lo sbarco al cinema"

Emilio Solfrizzi, l'attore e comico barese attualmente in onda su Raiuno con la seconda stagione di "Tutti Pazzi per Amore", arriva su TvBlog per una lunga intervista dove parlerà del cambio di partner avuto nella nuove puntate della fiction ma anche degli impegni futuri che lo attendono sia al cinema con Luciana Littizzetto che in Tv con anche un immancabile tuffo negli inizi nelle Tv locali. Buona lettura!

La seconda stagione di “Tutti Pazzi Per Amore” ha subito il cambio di personaggio di Laura da Stefania Rocca a Antonia Liskova. Come hai preso questo cambiamento?

“Quando Stefania mi ha dato la notizia che non avrebbe fatto la seconda serie per via di una maternità c’è stata una parte di me che ha gioito insieme a lei mentre una altra parte ne ha sofferto molto perché insieme avevamo portato la serie al successo, scommettendoci. Ho dovuto elaborare un lutto professionale.”

Come è stato approcciarsi alla nuova Laura?

“E’ stata la stessa Stefania dopo la prima puntata a dare la perfetta definizione di Antonia dicendomi che la prima puntata le era piaciuta e non poteva lasciare il ruolo di Laura in mani migliori. Immediatamente con Antonia si è instaurato un ottimo rapporto e feeling, lei è una ottima attrice ed intelligente. Ha capito che dovevamo recuperare il tempo perduto ma è facile lavorare con le bravi attrici. Antonia in questa serie si avvantaggia anche del fatto che gli autori in questa serie le hanno cambiato un po’ il personaggio permettendole di farlo suo.”

La fiction punta molto sul divertimento e sull’ironia. Che aria si vive sul set?

“Tutti quanti noi ci siamo sempre augurati che attraverso la tv riuscisse a passare quell’affiatamento, stima professionale oltre che umana che c’è sul set. Sono veramente felice di poter lavorare con un cast, oserei dire, stellare. Non c’è un ruolo che non sia coperto da attori straordinari. E’ talmente coinvolgente il divertimento che Riccardo Milani è riuscito a coinvolgere sul set, anche solo per due pose, nomi del calibro di Dario Argento.”

Tra i tanti ruoli che hai accettato quale è stato il più difficile da impersonare?

Tra i tanti ruoli che hai accettato quale è stato il più difficile da impersonare?

“Paolo per quanto, non sembri, è un personaggio difficile da interpretare perché è un personaggio molto moderno in cui è facile riconoscerci. Un eroe quotidiano che cerca di superare le proprie fragilità e difficoltà lottando contro i proprio difetti. Uno che tenta di esser una persona vera spinto dall’amore.”

Oltre a Paolo quale altro ruolo ti ha dato qualche difficoltà?

“Parlando di fatica fisica non ho mai lavorato tanto quanto per fare il personaggio del padre di Anna Frank. Tutti i giorni avevo 3 ore di trucco la mattina e 1 ora e mezza per struccarmi la sera. Per 11 ore tenevo una calotta e per farmi diventare 80enne le ore di trucco diventavano 5. Ho avuto comunque il privilegio di lavorare con un truccatore di fama mondiale come Luigi Rocchetti che fa parte della storia del cinema. Una bellissima esperienza.”

Che ricordo hai degli inizi nelle Tv locali?

“Sono molto grato a quel periodo, il periodo della palestra. Lì mio sono letteralmente formato, in Tv dove si fa un lavoro molto più professionale di quanto si possa pensare. Era anche il periodo della spensieratezza e dell’incoscienza. Ero molto giovane e in un momento di creatività assoluta che non ho mai saputo ripetere. Mettevamo in campo così tante cose da essere in esubero rispetto alle richieste. E’ stato anche un momento di grande soddisfazione perché il nostro lavoro era riconosciuto, con la gente che affollava i nostri teatri. Gli sketch di "Toti e Tata", con Antonio Stornaiolo, durano ancora nel tempo conquistando ora grazie a Youtube anche un nuovo pubblico. Avevamo fatto anche una parodia degli Oasis e a distanza di anni vedendo in internet ci hanno addirittura richiesto di esibirci a Londra.”

Una volta a casa cosa guardi volentieri in Tv?

“Ho due figli e ho qualche difficoltà a guardare la Tv, visto che la Tv non offre molto per i ragazzi. Avendo poi non troppo tempo per stare insieme si preferisce una bella chiacchierata o una uscita tutti insieme. Non sono però uno che vieta l’utilizzo della Tv. Io seguo gli approfondimenti e sono un appassionato di Report .”

Non credi che la fiction italiana si stia focalizzando troppo verso alcune tematiche?

“Trovo la fiction italiana invece molto cresciuta. L’italia facendo le fiction ha imparato a farle. Non è la tematica il problema ma come se ne parla. Quindi non è il problema parlare della famiglia allargata e dell’amore ma di come se ne parla. E’ ovvio che esiste una diversificazione di prodotti che si rivolgono a pubblici diversi, prodotti alcuni più tradizionali altri più innovati. Lo stesso “Tutti Pazzi per Amore” ha un pubblico più giovanile e meno anziano che si rivolge altrove.”

In futuro quale ruolo ti piacerebbe fare?

“Si sarà visto che la mia carriera è fatta di salti mortali. Alcuni direbbero che sono una persona curiosa mentre altri dicono che salto di palo in frasca. In verità ci sono progetti che mi appassionano ed altri meno. Non avrei mai detto no ad un personaggio come il padre di Anna Frank. Mi piacciono molto le cose diverse perché mi annoio anche molto presto. Se ci sono però dei personaggi che mi catturano non sto a pensarci molto. Mi piace lasciarmi guidare anche dall’istinto perché ho imparato che tutte le cose a tavolino poi difficilmente si realizzano.”

Tutti pazzi per amore avrà una terza serie?

“Questo non te lo so dire. Sicuramente se ne parla ma occupandovi di televisione sapete benissimo che dipende da moltissimi fattori. Noi ci proviamo a realizzarla poi vedremo dall’altra parte il destino cosa vorrà.”

Se dovesse esserci ci sarai?

“Questa è indubbiamente una delle cose più di qualità che ho fatto in Tv per cui non avrei nessun motivo al mondo per non continuare a lavorare con autori che stimo enormemente.”

Nei mesi scorsi si è parlato anche di uno sbarco al cinema. Accetteresti?

“Anche di questo se ne è parlato però spesso si parla anche troppo. A volte ci sono 10 progetti ma se ne conclude 1. Sarei anche qui molto curioso di capire come una serie televisiva come “Tutti Pazzi per Amore” possa tradursi in cinema. In “Sex and The City” per esempio la trasposizione è stata di ottimo livello. Se mi proponessero una cosa che mi piace non avrei difficoltà ad andarci, anzi.”

Nel tuo futuro invece quali progetti si stanno per materializzare?

“Il primo impegno imminente è per il nuovo film di Fausto Brizzi, nel secondo dei due che sta già girando in “Femmine contro Maschi” dove sono le donne ad avere il sopravvento ed io sono in coppia con la mitica Luciana Littizzetto.”

Oltre al cinema, dove ti vedremo in Tv oltre a “Tutti Pazzi per Amore”?

“Per chi ha voglia di vedere una altra mia faccia il 9 Aprile su Raidue andrà in onda “La doppia vita di Natalia Blum”. Un bellissimo film per la regia di Anna Negri, che è la storia di un editor di grandissimo successo che ha scritto un libro dove indica le regole per scrivere un libro di successo. Si innamora di una scrittrice e riaffiorerà un passato non troppo limpido. Un personaggio di grande fascino dove proporrò quindi un lato probabilmente diverso a quelli a cui ho abituato.”

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