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Arriva su Sky e Now Tv ZeroZeroZero e Sky salta nel Mondiale per Club della serialità

Alla scoperta di ZeroZeroZero la serie tv Sky dal 14 febbraio su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv

Dodici anni fa Stefano Sollima con Cattleya e Sky realizzavano Romanzo Criminale, una serie tv che ha sicuramente rappresentato un passo fondamentale, un passaggio epocale dell’industria audiovisiva italiana, ampliando la produzione di fiction oltre lo schema Rai-Mediaset finora conosciuto. Restava pur sempre un prodotto italiano, magari apprezzato all’estero, superiore ma ancora lontano da quello che arrivava da fuori. Era ai vertici di un campionato finora giocato solo sul nazionale.

Nel frattempo però il mondo è sempre più diventato interconnesso. L’arrivo delle piattaforme di streaming ha sempre più rotto i confini delle produzioni, Netflix produce in Italia e porta quella serie in tutto il mondo, la Rai fa con HBO L’Amica Geniale, Sky fa parte di un gruppo internazionale come Comcast-Universal e sempre più produce alla pari con i grandi player internazionali. E ZeroZeroZero è un tassello fondamentale di questo passaggio. Non gioca più per i vertici del campionato nazionale ma guarda direttamente alla Champions League, alla Coppa del Mondo per Club della serialità.

Non si può più pensare di approcciarsi a un prodotto come ZeroZeroZero con gli occhi nazionali, con chi guarda con quello che c’è in Italia. Prodotta con Amazon e Canal+ è una serie tv internazionale non solo perchè è girata in 3 continenti, in 6 lingue, in 5 paesi, non solo perchè Andrea Riseborough e Dane Dehaan sono tra i protagonisti, accanto a Adriano Chiaramida e Giuseppe De Domenico, ma soprattutto perchè è una serie tv capace di confrontarsi nell’arena globale. Sfuggendo al tentativo di omologazione del prodotto internazionale, ZeroZeroZero sceglie la strada della contaminazione, lo sguardo d’azione tipico del mondo americano si fonde con il gusto per una costruzione del racconto tutta italiana, fondata sulla solidità dei personaggi. La narrazione intrecciata con personaggi diversi e location diverse, sicuramente non nuova nel cinema o nella tv, è parte integrante se non fondamentale del racconto e ogni sua parte è coerente rispetto all’altra.

Il viaggio della cocaina

ZeroZeroZero segue il viaggio di un carico di cocaina attraverso tre figure fondamentali di ogni traffico: i compratori rappresentanti dalla Ndrangheta, i broker che muovono le navi e chi vende, in questo caso i narcotrafficanti. Tre gruppi tra Calabria, New Orleans e Messico, tre diversi modi di gestire e organizzare il potere, ciascuno influenzato da questa spedizione. E nei 21 giorni di viaggio tutto può cambiare, saranno proprio gli imprevisti a diffondere questa lotta per il potere in cui nessuno è al sicuro.

I tre mondi sono accomunati non solo dalla magica polvere bianca che muove l’economia globale ma anche da un forte senso familiare, una cifra caratteristica del racconto. La famiglia è il nucleo fondamentale attorno cui ruota la vita di tutti noi, la base della nostra società, dalla Ndrangheta gestita dalle famiglie calabresi in cui don Minu e Stefano pur tra i loro contrasti e con le loro differenze, restano pur sempre nonno e nipote. Una famiglia con tutti i loro problemi è quella dei broker americani che gestiscono la partita del traffico internazionale e si occupano di spostare le merci. Una famiglia è quella dell’esercito messicano che combatte i narcos ma che vuole anche sopravvivere facendo i propri interessi. Il legame familiare va oltre le sparatorie, oltre gli inseguimenti, perchè sono i rapporti umani che muovono il mondo al pari dei soldi e delle armi.

Una ricetta perfetta che mescola Narcos con Gomorra

ZeroZeroZero è costruita sul libro inchiesta di Roberto Saviano, in cui però non c’è narrazione e tutto il racconto è frutto delle ricerche dello studio degli autori capaci di dar vita a personaggi che respirano quel mondo. A testimonianza del grosso lavoro fatto per la serie, nessun personaggio è fuori luogo, nessun attore è inadeguato rispetto alla parte che sta recitando. E anche questo è un grosso merito di una produzione che non si è risparmiata ma ha deciso di investire sulla qualità del prodotto. 

La serie, o forse dovremmo dire la miniserie considerando che è pensata come un prodotto chiuso, poggia sulle solide basi poste da Gomorra in Italia e da Narcos nel mondo per trovare una propria identità, locale e globale. Una serie che è italiana, sudamericana, europea, americana in un grosso melting pot linguistico (consigliata la visione in lingua originale) e visivo.

I personaggi sono l’anima di questa serie costruita sui contrasti tra mondi, idee, figure diverse, tra giovane e vecchio, tra uomo e donna con alla base un obiettivo comune: la conquista del potere nel proprio campo.

Leonardo Fasoli e il lavoro dell’Headwriter

Ufficialmente nei credits della serie Leonardo Fasoli è considerato co-creatore e headwriter ma come potete vedere nell’intervista che ci ha concesso, non è un titolo che sente come necessario anzi ritiene proprio che sia un qualcosa di superato un modo di costruire il racconto seriale superato. “Nel resto del mondo quello che conta è chi la crea e il team di scrittura, quindi come concezione non abbiamo un headwriter ma un team di scrittura in cui insieme a me ci sono Mauricio Katz, Maddalena Ravagli e Max Hurwitz.” E il lavoro di squadra per una serie tv come ZeroZeroZero (e non solo) è fondamentale.

Le attività di inchiesta, di ricerca che ha portato alla costruzione della serie ha permesso agli autori di entrare in contatto con la realtà con le persone che vivono direttamente queste situazioni criminali. Così Leonardo Fasoli ci ha raccontato come “incontrando in Messico un ragazzino parte degli Zeta di soli 21 anni, il suo mondo emotivo era legato alla madre, il padre, alla fidanzata che aveva abbandonato. L’universo di solitudine è quello dove sei spinto da atti di estrema violenza come nel caso del capitano messicano lì rimani solo ed è la perdizione e magari c’è il ricorso a dio, però negli universi di tutte le persone c’è quello che era nelle origini dei legami funzionali personali.”

ZeroZeroZero è una serie ricca di sfumature diverse, da scoprire puntata dopo puntata a partire da venerdì 14 febbraio con i primi due episodi su Sky Atlantic, Sky Cinema e Now Tv in streaming. 

Credit Foto: Stefania Rosini, Patti Perret, Rosa Hadit, Sky Italia