Gaia Tortora contro Marco Travaglio: "Ora basta, ma vaffancul0"

La giornalista di La7 sbotta per l'editoriale del direttore del Fatto Quotidiano, molto spesso tra gli ospiti dei talk della rete di Urbano Cairo

L'insofferenza di Gaia Tortora nei confronti di Marco Travaglio, già manifestata in passato, più o meno velatamente, via social, ha trovato oggi un clamoroso sfogo su Twitter. La giornalista di La7 (telegiornale e Omnibus), infatti, ha sbottato contro il direttore del Fatto Quotidiano mandandolo a quel paese in maniera plateale. Tutta 'colpa' di un passaggio, ritenuto eccessivamente giustizialista, dell'editoriale odierno di Travaglio dedicato al tema della prescrizione:

(...) La blocca-prescrizione non cambia di una virgola la sorte degli eventuali innocenti in carcere. I quali non possono essere i detenuti che espiano la pena, cioè i condannati in via definitiva, per definizione colpevoli. Ma i detenuti in custodia cautelare (arrestati prima della sentenza in base a “gravi indizi di colpevolezza” per evitare che fuggano o inquinino le prove o reiterino il reato): che però, per la nostra Costituzione, sono già “presunti innocenti”. Quindi non c’è nulla di scandaloso se un “presunto innocente” è in carcere: è la legge che lo prevede. Solo la sentenza definitiva dirà se era colpevole o innocente.

Lo sfogo della Tortora, figlia di Enzo, vittima di uno dei più noti casi di malagiustizia italiana, arriva nella giornata in cui si tengono le elezioni in Emilia Romagna e Calabria, per le quali La7 ha predisposto la consueta maratona di Enrico Mentana, alla quale, come noto, lavora anche la Tortora. Tra gli ospiti dell'appuntamento speciale di oggi non figura Travaglio, tra i più frequenti protagonisti dei salotti televisivi di La7. Ci sarà, invece, Antonio Padellaro, editorialista e tra i fondatori del giornale diretto da Travaglio.

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