Volare, Michele Santoro e l'indagine sulla musica trap su Rai 2

Volare, Michele Santoro torna su Rai 2 per raccontare la generazione trap. Appuntamento mercoledì 4 dicembre in seconda serata.

Michele Santoro su Rai 2. A due anni e mezzo dall'esperimento di M, talk show poi spostato su Rai 3, il giornalista torna sulla rete di Sciuscià e Annozero con Volare, in onda mercoledì 4 dicembre in seconda serata. In linea con le trasmissioni di inchiesta sociale sempre più promosse dalla seconda rete dell'azienda pubblica (la serie Giovani e... di Alberto D'Onofrio, Ragazzi Contro con Daniele Piervincenzi), Volare pone l'attenzione su uno dei fenomeni culturali più rilevanti di fine decennio in Italia: la musica trap, quella di Ghali e Sfera Ebbasta.

"Un affresco che va oltre gli stereotipi", fanno sapere da Rai 2, che mira a fare chiarezza sulle cause del successo del genere musicale figlio dell'hip-hop, nato e sviluppatosi negli Stati Uniti. Michele Santoro abbandona la politica in senso stretto per scendere in strada e conoscere le storie di quattro artisti, voci di una generazione che sogna disillusa e spera disperata. I protagonisti dello speciale si chiamano Chfnik, Yolo, Jama Don e Christian King e provengono da Milano, Roma e Livorno. In comune un'infanzia travagliata, fatta spesso di isolamento e bullismo, che ha stimolato la loro creatività e li ha resi artisti ribelli, rapper con l'autotune in grado di raccontare desideri e timori dei propri coetanei, spesso con profonda lucidità.

"Instagram ti porta a pensare: ci sono così tante persone che ce l’hanno fatta dal nulla e apparentemente per caso... deve capitare anche a me", dice Chfnik nella nota di anticipazioni, mescolando obiettivi propri di chi si nutre di pane e social e i valori della vita da trapper, alla ricerca spasmodica del successo, dei follower e dei like come riabilitazione sociale. Ma chi si cela realmente dietro le barre? Andare oltre all'identità è l'obiettivo del programma, che è stato realizzato da Michele Santoro, Ram Pace, Cecilia Sala e Luca Santarelli.

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