Mediaset e TaoDue preparano una serie tv su Buscetta e cercano un partner internazionale

Netflix, Amazon o un'altra piattaforma di streaming rilascerà la serie prima di Canale 5 secondo l'idea di Pietro Valsecchi di TaoDue

Netflix, Amazon e altre piattaforme di streaming sono già state contattate da Mediaset e da Pietro Valsecchi di TaoDue con la proposta di realizzare Don Masino una serie tv in 8 episodi incentrata sulla figura di Tommaso Buscetta, il primo capo di Cosa Nostra a collaborare con la giustizia.

Secondo quanto riporta in esclusiva il sito Variety, Mediaset e TaoDue vogliono replicare i recenti accordi stretti con Amazon per Made in Italy (proprio di TaoDue) e con Netflix per la realizzazione di sette film. Sfruttando la necessità delle piattaforme di streaming di avere al proprio interno prodotti europei, l'idea è quella di realizzare serie tv e film italiani ma con collaborazioni internazionali. Anche Don Masino andrebbe prima in tutto il mondo su Netflix o Amazon o sulla piattaforma di streaming con cui sarà realizzata e poi solo successivamente su Canale 5. Nel caso di Made in Italy però, la distribuzione su Amazon è solo in Italia (con Canale 5 che può iniziare a trasmetterla tra 6 mesi) e Federation Entertainment sta cercando accordi internazionali, mentre le riprese della seconda stagione dovrebbero iniziare a maggio,

Pietro Valsecchi sta lavorando da oltre sei anni a una fiction su Buscetta ma alla fine è stato battuto da Il Traditore, film di Marco Bellocchio presentato a Cannes, che ha ottenuto un buon riscontro al botteghino ed è il candidato italiano per gli Oscar.

"Questo conferma solo che Buscetta è un personaggio interessante" ha spiegato Valsecchi che ha aggiunto come la serie sarà completamente diversa perchè racconterà la storia con un approccio più completo. Don Masino, questo probabilmente il titolo, partirà negli anni '50 quando Tommaso Buscetta nasce in una famiglia di 18 figli ed entra nei ranghi di Cosa Nostra. Nel 1984 decide di collaborare con la giustizia italiana e con i procuratori americani, sfidando direttamente la fazione dei Corelonesi. Tommaso Buscetta è poi morto nel 2000 in Florida dove era rifugiato protetto dalla polizia.

Pietro Valsecchi ha lavorato alla sceneggiatura insieme a Claudio Fava, Gaziano Diana e Monica Zappelli ma altri autori potrebbero entrare per sistemare la sceneggiatura. Il budget del progetto dovrebbe essere superiore ai 15 milioni di dollari e alcuni finanziatori tedeschi e brasiliani sarebbero già coinvolti.

"L'idea è quella di approfondire la dinamica di questo controverso personaggio" ha spiegato Valsecchi "che ha affrontato due momenti drammatici nella sua vita, la decisione di tradire presa come modo per vendicarsi e il suo faccia a faccia con Totò Riina".

Le riprese si svolgeranno a partire dal prossimo maggio 2020 tra Sicilia, Milano, Brasile, Messico e New York e nel frattempo inizierà la caccia ai registi e agli attori.

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