Milly Carlucci a Blogo: "The masked singer, il caso Osvaldo a Ballando con le stelle, la crisi della Clerici con la Rai"

La conduttrice commenta il possibile approdo di Elisa Isoardi tra i concorrenti di Ballando. E parla del suo nuovo programma in onda su Rai1 a gennaio...

Poco prima di salire sul palco delle Giornate del Cinema Lucano - Premio Internazionale Basilicata a Maratea, dove ha ritirato il riconoscimento alla carriera, Milly Carlucci ha parlato ai microfoni di Blogo dei suoi prossimi impegni televisivi - a partire dal nuovo The masked singer a gennaio su Rai1 - e ha commentato i temi caldi legati al piccolo schermo.

Ci stiamo lavorando con il gruppo di Ballando con le stelle, a breve parto per Los Angeles per vederlo da vicino. Tutto è nato quando ho visto la prima puntata del programma andata in onda su Fox negli Stati Uniti; mi sono agitata, ho detto ‘Guarda che roba!’. Poi ho seguito le altre puntate ed ho notato una crescita esponenziale. Ora sta andando in onda in Germania, su una piccolissima emittente che normalmente fa il 3-4% di share, il programma è salito al 14% e nel target commerciale è arrivato al 37%. Un botto. A settembre partirà in Francia, Inghilterra, Messico ed Australia.

C’è qualcosa di Tale e quale show in The masked singer?

No, non c’entra niente. È un prodotto nuovo. La traduzione del titolo è Il cantante mascherato, quindi di sicuro voi giornalisti non potrete chiedermi chi sono i concorrenti (ride, Ndr).

E allora provo a chiederti di Elisa Isoardi concorrente di Ballando con le stelle, come anticipato da Blogo...

Beh, ce lo siamo detto a Ballando quando è venuta ospite come ballerina per una notte. Avevamo parlato di questa possibilità. Successivamente ci siamo incontrate ancora e le ho detto ‘Guarda che io facevo sul serio’. Lei ha risposto: “Anche io, ma non ne sono capace”. Vediamo. Per dire che la cosa succederà bisognerà che lei ne sia convinta. Soprattutto per lei che ha un programma quotidiano da condurre come La Prova del cuoco, Ballando è un impegno serio.

Miss Italia tornerà su Rai1. Puoi escludere il tuo coinvolgimento per la conduzione della 80esima edizione?

Credo lo condurrà Antonella (Clerici, Ndr), lo leggevo proprio oggi (ieri, Ndr). Penso che sia lei. Di sicuro non ci sarò io.

Richard Gere è, come te, ospite delle Giornate del Cinema Lucano - Premio Internazionale Basilicata a Maratea. Gli hai proposto una ospitata a Ballando?

È un sogno impossibile. Lui balla proprio bene, ama farlo... ma noi non abbiamo le finanze per portare Richard Gere a Ballando. Però, in questi anni ci ho provato, con lui e con altri attori americani. Ma non sono alla nostra portata, purtroppo.

Veniamo al caso Osvaldo. In diretta tv ti eri esposta facendo intendere che la gelosia di Stefano Orodei nei confronti della sua fidanzata e collega Veera Kinnunen fosse immotivata e dannosa anche per Ballando. Alla luce degli ultimi sviluppi, te ne sei pentita?

Io non mi occupo della vita privata dei nostri ballerini. Io mi occupo di stigmatizzare che un qualunque tipo di dissidio non si risolva mai venendo alle mani, soprattutto se queste cose riguardano una donna. Qualunque sia il comportamento di una donna in una coppia il modo per risolvere non è mai a ceffoni. E poi stigmatizzavo un comportamento che metteva in difficoltà la produzione. Non ero riuscita a portare la pace nella nostra famiglia di Ballando, allora ho dovuto ricorrere all’esternazione pubblica. Come con i figli, talvolta servono shock importanti. Al figlio si fa l’urlaccio, in questo caso l’ho detto in televisione. E questo è servito per resettare la situazione e per far capire che stavamo facendo un programma televisivo, non altro.

Hai sentito o visto qualcuno dei protagonisti di questo triangolo amoroso di recente?

No, l’ultima volta li ho visti alla presentazione dei palinsesti Rai, quindi prima che scoppiasse il caso.

Hai citato prima Antonella Clerici. È capitato anche te di vivere un momento di crisi con la Rai, così come lo sta vivendo lei attualmente?

I momenti di crisi ci sono in tutte le carriere. Non esistono carriere senza alti e bassi. Fa parte del mondo dello spettacolo. L’importante è che quando metti la parola fine alla carriera, ti volti e ti accorgi che hai seminato un numero ragionevole di cose fatte bene.