Little Big Show, Gerry Scotti: "Torniamo all'oratorio. Kid's Got Talent? Non per fare polemica…"

Sul talent di Tv8 Gerry è sibillino: "Bisio è un padre di famiglia, sarà bravo. Ma talvolta in tv si fanno scelte dissennate"

Milano, backstage della promo di Caduta Libera, con Gerry Scotti. 2015-11-26 © Massimo Sestini

Quando si dice smentire il rischio della competizione e correre quello della restaurazione. Little Big Show, il nuovo teen show di Gerry Scotti da martedì 13 dicembre su Canale5, non sarà un talent come Io canto e, soprattutto, non promette chissà quali effetti speciali. A confermarlo è il conduttore stesso sulle pagine de La Stampa:

"Pochi i bimbi che sanno cantare o ballare, già molto visti in altri show. Ci sarà il piccolo ginnasta, il forzuto, il cuoco, il motociclista… Domandiamo loro cosa vogliono fare da grandi. Il modello sono le recite dell'oratorio che tutti abbiamo fatto. Non c'è gara, non vincitori né vinti. Facciamo di tutto per non sovraccaricare di stress i bambini. Per loro deve essere un gioco. Nessuna aspettativa di una serata che ti cambia la vita".

Da qui al confronto con Kid's Got Talent, in partenza questa sera su Tv8, il passo è breve:

"Bisio è un professionista e un padre di famiglia: penso che sarà molto bravo. Non faccio polemiche, osservo solo che in tv talvolta si fanno scelte dissennate".

Gerry si ripropone di comportarsi come lo zio dei piccoli partecipanti:

"Mike Bongiorno criticato con i bimbi? Li trattava come adulti. Un po' cinico e talvolta duro, era il suo modo di rispettarli. Io sono una via di mezzo tra la Clerici, senza i suoi toni troppo dolci, e Mike, senza la sua cattiveria. Un compagno di giochi".

Little Big Show, prodotto da Endemol Italia, andrà in onda su Canale5 con 4 puntate, la seconda martedì 20 dicembre mentre le ultime due a gennaio. Protagonisti bimbi tra i 4 e 12 anni.

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