Domenica In 2015, ultima puntata 'glaciale' per Insegno e Perego

Paola Perego e Pino Insegno chiudono la loro esperienza a Domenica In e sembrano non preoccuparsi delle 'apparenze'.

Domenica In ha chiuso la sua stagione 2014/2015 oggi, 17 maggio 2015, con una puntata decisamente diversa da quella di apertura. Non per temi, visto che l'effetto nostalgia ha dominato nelle intervista di Paola Perego a Minà e alla ex segretaria dei Beatles in occasione del 50° anniversario dell'unico concerto dei 'fab four' in Italia così come nel segmento di Pino Insegno, diviso tra Iva Zanicchi, Paolo Limiti e l'89enne Teddy Reno. Quel che ha colpito è stata la netta separazione degli spazi tra i due conduttori, apparsi accanto in apertura e poi ritrovatisi, senza molto calore, per i canonici saluti e ringraziamenti di fine stagione. Un saluto anomalo, senza uno sguardo tra i due, senza un abbraccio, senza un gesto di complicità dopo mesi, peraltro non facili, di diretta e un contenitore tv da portare avanti.

Le 'voci' di conduttori' separati in casa' sembrerebbero quindi trovare una 'conferma' nella sostanziale freddezza che ha caratterizzato l'ultimo 'saluto' di Perego e Insegno al pubblico di Rai 1. Già la puntata ha visto una netta segmentazione di tempi e spazi tra i due.
Paola Perego, infatti, è stata l'unica protagonista fino alle 18.05 con le interviste a Monica Leofreddi, alle prese con i preparativi per le nozze, a Matteo Marzotto, tra Expo 2015 e charity, fino alla storia di Marcello, condannato per rapina ma adesso alle prese con una nuova vita. A Insegno, invece, tocca giusto l'ultima mezz'ora di programma, da dividere con Paolo Limiti per il momento 'revival' e con una incontenibile Iva Zanicchi, logorroica e a dir poco 'dittatoriale', che non esita a zittire il conduttore:

"Devo stare zitto? Ma figurati, io qui sarei solo il conduttore. Ma facciamo così, come da Marzullo: fatti le domande e datti anche le risposte"

scherza, ma forse neanche tanto, Insegno tentando di placare quel fiume in piena della Zanicchi, intenta a convincerlo a fare "quella voce, ma sì quello che sta a cavallo... che io quando la sento vado subito in frigo a mangiare quella roba lì". Insomma l'aquila di Ligonchio vuole voce di Django, utilizzata nello spot di una carne in scatola. E sapete quale. Tanto incontenibile da far sembrare tutto quasi un tentativo di 'sabotaggio' ai danni del conduttore.

L'effetto è stato quello di una Domenica in bianco e nero: silenziosa e soporifera la lunga prima parte, fin troppo confusionaria la seconda, con Limiti e Zanicchi a parlare di 'corpi cavernosi' e Teddy Reno, con i suoi 89 anni, che confessa che la moglie Rita Pavone gli dice sempre "Tieniti caro il tuo organo vocale perché è l'unico organo che ti funziona ancora bene". Bromuro in corsia, prego.

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Fatto sta che questa Domenica In doveva sancire una nuova coppia della tv ma ha finito per raccontare un 'divorzio', a quanto pare neanche così pacifico.

"Siamo arrivati alla fine di questa edizione di Domenica In"

dice la Perego iniziando la lunga fila di ringraziamenti, partendo da direttore, vicedirettore di Rai 1 e autori, prima che Insegno prenda la parola per ringraziare il produttore esecutivo e i vari reparti. Non uno sguardo, non un ringraziamento tra i conduttori. Per inquadrarli insieme la regista deve fare letteralmente i salti mortali.

Cosa ne sarà di Domenica In? Chi ci sarà a condurlo?

Lo 'annuncia' Iva Zanicchi che, tra un saluto e un altro, si rivolge alla Perego:

"Ma sì che torni anche l'anno prossimo e io sarò con te dalla prima puntata. Salutami tuo marito, io devo andare che c'ho un treno alle sette...".

E finisce così questa Domenica In 2014/2015.

E tutto è bene quel che finisce bene...

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