Chi è Tommaso Cerno, co-conduttore e giornalista di Domenica In
Il direttore de “Il Tempo” è uno dei tre co-conduttori accanto a Mara Venier in questa nuova stagione di Domenica In.
La vera novità di quest’anno a Domenica In è la presenza di un trio di co-conduttori a fianco di Mara Venier nella storica trasmissione di Rai 1. Insieme a Enzo Miccio e Teo Mammucari, a fare da spalla alla padrona di casa c’è anche il direttore de Il Tempo e ex senatore PD Tommaso Cerno che nello schema “a più teste” della trasmissione si occupa dello spazio dedicato all’attualità e al costume.
Una soluzione pensata da Mara Venier e dagli autori in occasione del cinquantesimo anniversario del del format, lanciato da Corrado nell’ottobre del 1976. Ma chi è il giornalista dal 2024 alla guida de Il Tempo, lo storico quotidiano romano fondato nel 1944 da Renato Angiolillo?
Tommaso Cerno, una carriera tra giornalismo d’inchiesta, politica e televisione
Nato nel 1975 a Udine da padre tipografo e madre assistente sociale, fin da giovanissimo Tommaso Cerno comincia a interessarsi al giornalismo d’inchiesta. Frequenta ancora le scuole medie quando fonda il suo primo giornale. Nel 1992 scrive il primo articolo per il Gazzettino grazie a uno dei primi cellulari disponibili sul mercato.
Successivamente passa al Messaggero Veneto fino al 2009, quando l’inchiesta sul caso di Eluana Englaro gli vale il Premio Cronista 2009. È la svolta della sua carriera. In seguito Cerno si trasferisce a L’Espresso, diventandone direttore nel 2016. Dall’anno successivo è condirettore di Repubblica. Arriva poi il periodo dell’attivismo politico. Dal 2018 al 2022 è senatore della Repubblica, dove è eletto nelle file del Partito Democratico.

L’esperienza in politica lo vede talvolta schierato su posizioni contrastanti rispetto a quelle del suo schieramento. Malgrado sia l’unico senatore dichiaratamente omosessuale del PD rifiuta di votare il ddl Zan e accusa il partito di massimalismo. È critico anche con la sinistra in generale, intrisa a suo avviso di dogmatismo e ormai sconnessa delle classi lavoratrici.
Conclusa l’esperienza politica, a settembre 2022 diventa direttore del quotidiano L’Identità, incarico lasciato il 1º marzo 2024 dopo la chiamata a diventare direttore de Il Tempo. Tommaso Cerno è anche saggista. I suoi ultimi due libri sono Inferno – La Commedia del potere (2013) e A noi! Cosa ci resta del fascismo nell’epoca di Berlusconi, Grillo e Renzi (2015).
Da tempo figura di spicco del panorama mediatico nazionale, sovente protagonista in veste di opinionista in vari talk show su questioni di politica e società, nel 2025 Cerno viene scelto come co-conduttore di Domenica In su Rai 1, dove va ad affiancare Mara Venier, Teo Mammucari e Enzo Miccio. Dal 2022 è unito civilmente a Stefano Balloch, politico di Fratelli d’Italia e ex sindaco di Cividale del Friuli.
Giornalista che ha fatto della schiettezza una delle sue caratteristiche salienti, di recente Tommaso Cerno ha suscitato un certo clamore per la sua ultima intervista al Corriere della Sera (a novembre 2025) dove, oltre a ripercorrere la propria carriera, si è addentrato in terreni delicati come quello della violenza sessuale subita a undici anni e il cancro con cui è costretto a convivere da diversi anni.
Nella stessa intervista Cerno, riferendosi al caso Turetta, ha anche criticato le esagerazioni nella lotta contro la famiglia patriarcale, eccessi che hanno finito per smantellare il tessuto familiare levando così ogni punto di riferimento ai giovani.