Zelig sta attraversando una fase di transizione: la nuova conduzione convince parzialmente gli affezionati e l’Auditel non perdona
Zelig passa dal 17,9% della prima puntata al 14,4% di Share della seconda. Un calo sensibile che mette il programma in allerta: il format funziona, ma la nuova conduzione spiazza il pubblico.
Zelig c’è, gli ascolti un po’ meno. La nota trasmissione comica sulla rete ammiraglia di Canale 5 ha ripreso il proprio percorso catodico: l’esordio della nuova edizione aveva portato lo Share vicino al 18%. Percentuale promettente che nella seconda puntata è passata al 14,4% di Share. Quasi quattro punti di differenza tra l’inizio della stagione e il secondo appuntamento del programma. Un campanello d’allarme chiaro che, forse, Mediaset si aspettava. Zelig è stato per anni Bisio-Incontrada: una conduzione che è arrivata non soltanto a funzionare, ma anche a diventare insostituibile. Niente dura per sempre, ma ci sono alcune dinamiche che rappresentano una sicurezza.
In particolare sul piccolo schermo, dove familiare fa rima con consueto. Se il telespettatore vede una faccia abbastanza spesso, quella presenza diventa amica e il legame televisivo si trasforma in percentuale di Share. Questo è successo con Bisio e Incontrada, i quali si capivano con una sola occhiata e mentre facevano da spalle comiche agli artisti e le artiste sul palco i dati di ascolto viaggiavano. Zelig è sempre stato anche loro due. Fino a quest’anno quando entrambi hanno passato la mano per impegni professionali inconciliabili con l’agenda Mediaset.
Zelig cambia, il pubblico fugge
Lo spettacolo deve continuare, così Zelig ha chiamato Michelle Hunziker e Ale e Franz per portare avanti una macchina televisiva rodata. L’idea è partita dalla volontà di cambiare senza stravolgere troppo le cose: Hunziker aveva già lavorato con Bisio, prima della Incontrada, nelle edizioni di Zelig che lo hanno portato dal locale al piccolo schermo. Si chiamava, per capirsi, ancora Zelig Circus. La Hunziker, in tal caso, era un’ottima co-conduttrice perchè seguiva le dinamiche di palco che il collega si trovava a imbastire. Dopo più di 20 anni, il compito di tenere alta l’attenzione del pubblico – facendo la spalla principale degli artisti che si alternano sul palco – tocca a lei. C’è una grande differenza.

Ale e Franz la sostengono in ogni modo, dato che le competenze per poterlo fare non mancano a nessuno. Il risultato, però, non è paragonabile ai fasti del recente passato. La caratura di Bisio, a livello interpretativo, manca e la spontaneità che aveva e ha Vanessa Incontrada non può essere archiviata tanto facilmente. Serve tempo per riabituarsi a tutto, anche in televisione, non solo sul palco. Per questo, oggi, Zelig viaggia a corrente alternata. Il pubblico preferisce altro e cambia canale, magari aspettando un nuovo equilibrio e qualche settimana in più per capire se il DNA della trasmissione è rimasto lo stesso oppure no.
I numeri dello show
I comici sono quasi tutti quelli che hanno fatto grande il format, ma dopo la scorsa stagione c’è un’atmosfera diversa. Si ride, ma il pubblico non aspetta più il programma come nel recente passato. Serve pazienza e anche un pizzico di fiducia, per questo Mediaset aspetta e poi tirerà le somme. Il calo degli ascolti, tuttavia, può dipendere anche dal fatto che il martedì ci sono le coppe europee di calcio. Quindi molti si sintonizzano sulla generalista solo dopo le 22.00. Infatti in tarda serata Zelig raggiunge il 15,9% di Share.
La riflessione, però, resta: se Zelig non riesce a fare presa sulla platea televisiva neppure con l’access prime time che allunga leggermente la prima serata, allora diventa un problema. Il pubblico può abituarsi alle novità, con il tempo. La storia di Zelig, però, insegna che quando sono cambiati i conduttori – nel recente passato – i risultati non hanno premiato. Chiedere a Mr. Forest e Teresa Mannino. Non proprio gli ultimi arrivati. Il palco di Zelig è una meta per chiunque sogna di diventare un comico, fin quando si tratta di portare in scena un monologo o una parodia. Nel momento in cui la trasmissione bisogna condurla, però, la postazione comincia a scottare.
Michelle Hunziker con Ale e Franz: un’alchimia in divenire
Bisio e Incontrada lo sanno bene, ma non possono – né vogliono, in questo momento – tornare sui propri passi. A cambiare passo, invece, devono essere Michelle Hunziker e Ale e Franz. Il tempo c’è, ma – come si dice in questi casi – tre indizi fanno una prova: Zelig ha raccolto due percentuali di gradimento finora, con l’ultima in fase calante. Dovesse essere così anche per la terza settimana di fila, vorrebbe dire che – almeno rispetto agli ascolti – non si può più scherzare.
Bisogna tornare a fare sul serio, spingere sull’acceleratore per portare una ventata di freschezza e novità. Anche quando si ride serve criterio, stile e un pizzico di sana follia. Tutte cose che, finora, stanno mancando all’interno di un’edizione imballata. Rischia di saltare anche quella rendita che il pubblico ha consegnato nelle mani di un prossimo futuro catodico ancora tutto da scrivere e, si spera per Mediaset, da guardare.