Francesca Fagnani, addio Rai: la richiesta di rescissione contrattuale non è una sorpresa, i motivi della spaccatura
Francesca Fagnani potrebbe lasciare la Rai. La nota giornalista ha inviato all’azienda una lettera con la richiesta formale di rescindere il contratto. I motivi alla base di tensioni che sembrerebbero essere insanabili.
L’estate finisce in archivio e comincia l’autunno. Il gelo, metaforicamente parlando, cala anche sui palinsesti televisivi. Una nuova stagione sta per cominciare e in Rai ripartono le grandi manovre. La questione Ranucci-Report ha tenuto banco sotto l’ombrellone mascherando tutto il resto. Viale Mazzini non deve risolvere soltanto le tensioni con l’ormai ex Direttore del programma di Raitre. I sospesi sono altri, con persone diverse e altrettanto complicate da convincere.
In cima alla lista degli scontenti ci sarebbe Francesca Fagnani: una cronista e conduttrice che, grazie a Belve, ha portato consenso e risultati all’azienda. Il suo contratto, con la televisione pubblica, è in essere fino alla primavera 2027. Questo dicono le carte, ma sotto i carteggi ci sono le reciproche necessità. Un rapporto a due prosegue soltanto se c’è sintonia da ambo le parti. Francesca Fagnani non si sente considerata in Rai almeno da maggio scorso. Questo è chiaro e ignorarlo non giova all’intera querelle.
Francesca Fagnani vuole uscire dalla Rai
Se oggi arriva la conferma, anche a mezzo stampa, del fatto che la nota giornalista avrebbe mandato alla Rai una lettera in cui chiede di rescindere anticipatamente il proprio contratto è solo perché il vaso ormai è traboccato. Quelle che un tempo (non lontano) sembravano essere solo indiscrezioni diventano certezze. La Fagnani aveva fatto capire, con tanti piccoli segnali, che non sembra più rispecchiarsi nelle scelte compiute dal Servizio Pubblico.

Non c’è sintonia sul futuro, questo riassume il carteggio mandato a Viale Mazzini dal suo procuratore. Cosa vuol dire in concreto? Francesca Fagnani si è stancata, nello specifico, di non essere valorizzata. Belve funziona, i social confermano il trend positivo del programma, usato dai vertici Rai anche per convincere gli investitori nella prossima stagione tv. Al punto che il titolo del programma viene utilizzato anche nelle partnership con le singole piattaforme. È sufficiente notare la nuova politica di accordi intrapresa con un colosso come Disney + che avrà Belve a disposizione sulla piattaforma. Un programma diventato un cult dall’appeal internazionale che fa gola anche i mercati esteri.
I primi segnali di rottura
Per questo è stato aggiunto all’offerta anche Belve Crime, ma a Fagnani non basta più. La nota giornalista ha vissuto tutto questo come un “contentino” senza che fossero considerate le sue necessità. Cosa vuole, dunque, la celebre giornalista? Più spazio e, nella fattispecie, un maggiore margine di manovra come cronista. Lei le inchieste le ha sempre fatte, ora è famosa per le proprie interviste Belviche. Vorrebbe, però, tornare a fare la giornalista di razza. Magari con un programma specifico dedicato, visto che certi temi e approfondimenti non stancano mai.

Lei, nella fattispecie, lo aveva fatto presente già alcuni mesi fa. Al punto che la Rai aveva considerato l’idea di mettere Francesca Fagnani in conduzione di Chi L’ha Visto? al posto di Federica Sciarelli. Poi Raffaella Griggi ha avuto la meglio: scelta interna al programma che proseguirà il solco tracciato da Sciarelli, una sorta di continuità e collegamento con il recente passato per non spiazzare ulteriormente gli affezionati al programma. I quali già hanno dovuto fare i conti con un addio tutt’altro che semplice da metabolizzare. Altrettanto complicato è stato gestire la reazione della Fagnani che si aspettava ben altro esito.
L’assenza alla presentazione dei palinsesti
La Rai le ha garantito considerazioni e riflessioni. È arrivata, dunque, l’uscita di Ranucci da Report che – al netto delle polemiche – libera un altro posto da conduttore. Fagnani sperava di ereditarlo, invece le sono passati davanti Piervincenzi e Presutti. Anche qui è stato preferito un cammino interno all’azienda con Presutti che già faceva parte dell’organico e Piervincenzi che, comunque, arriva dal mondo Rai e conosce determinate dinamiche. Ennesima beffa per la cronista che, a questo punto, non aspetta più: lancia un segnale forte e a giugno decide di scrivere la lettera di richiesta di rescissione contrattuale.
Passa l’estate, i palinsesti vengono presentati e Fagnani diserta l’evento dei primi di luglio ad Ancona. Di fatto si sente una separata in casa, ma nessuno dà troppo peso al forfait. Anzi, Belve viene annunciato con appuntamento dal 20 ottobre 2026 al 1° dicembre. L’unico a insinuare qualche dubbio a mezzo stampa in tal senso è stato Dagospia, affermando – senza giri di parole – che la messa in onda della nuova stagione di Belve è tutt’altro che certa. Messaggio che la Rai ha dribblato, ecco perché oggi l’AdnKronos lancia per prima la conferma della richiesta di rescissione da parte della Fagnani.
Ultimatum a Viale Mazzini
La donna sa come si fa informazione ed è capace, soprattutto, a sottolineare l’importanza di un messaggio. Questa nuova eco attorno alla sua figura professionale, in concreto, vuol dire: “Io sto andando via, non contate su di me. A meno che non ci mettiamo seduti e iniziamo una trattativa seria”. Allarme arrivato a destinazione, infatti il Direttore Intrattenimento PrimeTime Williams Di Liberatore dichiara che Francesca Fagnani è fondamentale per l’azienda e una risorsa preziosa: “Le parti sono al lavoro per garantire gli sviluppi del programma”. E non solo, visto che il problema principale non è il programma ma convincere Francesca Fagnani a rimanere a Viale Mazzini.
Non solo perché la nota giornalista ha valide alternative sul tavolo, dal possibile approdo a Mediaset al probabile ritorno alla Nove (dove Belve ha cominciato il proprio cammino) fino alle piattaforme che la corteggiano con speciali dedicati fra cronaca e attualità, ma anche e soprattutto perchè ha lasciato intendere – senza troppi manierismi – che preferirebbe stare un anno ferma piuttosto che rimanere in Rai alle attuali condizioni.
Futuro incerto
Fagnani, dunque, resta ferma sui propri passi. Ora bisogna capire come risponderà la Rai. L’obiettivo è tenerla a Viale Mazzini, ma il tempo e i mezzi per convincere la cronista stanno diminuendo. Il conto alla rovescia verso ottobre è già cominciato e la clessidra sembra scorrere piuttosto velocemente.