Home Anteprime Rita De Crescenzo, la serie tv diventa un caso. Gabriele Parpiglia a TvBlog: “Il progetto sarà su Prime Video, è già al montaggio”

Rita De Crescenzo, la serie tv diventa un caso. Gabriele Parpiglia a TvBlog: “Il progetto sarà su Prime Video, è già al montaggio”

La serie tv su Rita De Crescenzo si farà e andrà in onda su Prime Video. Il giornalista Gabriele Parpiglia racconta in anteprima a TvBlog i dettagli di questa operazione di mercato tra conferme e indiscrezioni.

26 Agosto 2026 12:59

Prima Netflix, poi Prime Video. Al centro Rita De Crescenzo e le polemiche per una serie tv che, secondo il pubblico, non s’ha da fare ma verrà realizzata ugualmente. I rumors cominciano, tra stampa e social, il 24 agosto quando si inizia a capire che la nota content creator partenopea (che aveva già assaggiato la fama del piccolo schermo partecipando a Belve) sarebbe stata protagonista di un progetto seriale per Netflix. L’azienda di Los Gatos, che opera anche in Italia, è sinonimo di credibilità e per certi versi esclusività.

Proprio la fama del brand ha suscitato non poche polemiche: utenti visibilmente irritati sui social iniziano a minacciare disdette se il prodotto con Rita De Crescenzo dovesse concretizzarsi. Un racconto a episodi che parte dalla vita della donna, fino al successo social e al “caso Roccaraso”, con la celebrità divampata in tempi record e le sue ripercussioni sullo sfondo. I dettagli cominciano a uscire fra indiscrezioni, dubbi e mezze verità. Al punto che la stessa De Crescenzo pubblica un post su Instagram (che poi cancella) dove annuncia la “lieta novella”. Il sogno diventa realtà, per poco.

La serie tv su Rita De Crescenzo

24 ore dopo, il 25 agosto 2026, Netflix smentisce il progetto in toto. A questo punto molti iniziano a credere che la serie su Rita De Crescenzo sia stata soltanto un grande equivoco e l’ennesima notizia avventata. A mettere ordine ci pensa Gabriele Parpiglia: il noto cronista, all’interno della sua newsletter e in qualche organo di stampa online come QN, scrive che la serie non solo si farà ugualmente ma c’è un partner forte alle spalle. Amazon Prime Video. Il nome non è quello di un’impresa qualsiasi, allora gli appassionati (e non solo) cominciano a chiedersi come stiano effettivamente le cose.

Prime Video pronta una serie tv sulla vita di Rita De Crescenzo
Prime Video, pronta una serie tv sulla vita di Rita De Crescenzo (screenshot Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

La domanda ce la siamo posta anche noi di TvBlog, per questo lo abbiamo chiamato direttamente. Parpiglia ci risponde nel bel mezzo di una mattinata pregna di lavoro, come qualsiasi giornata di fine estate con le ferie ormai alle spalle, ma riesce ugualmente a fare chiarezza all’interno di una vicenda curiosa, complessa e intricata che coinvolge anche diverse realtà.

Gabriele Parpiglia svela l’operazione marketing di Prime Video

Gabriele, buongiorno. Spiegaci con calma (se possibile) cosa sta succedendo attorno a Rita De Crescenzo: prima Netflix, ora Prime Video. Qual è la verità?

“La serie tv su Rita De Crescenzo ci sarà. Netflix ha fatto un errore, ha smentito troppo tardi e non ho capito perchè. Lo ha fatto dopo 24 ore quando il tamtam mediatico attorno alla notizia era già partito. Io ho avuto la fortuna di registrare una roba di lavoro a Napoli nei mesi scorsi e c’era un catering di riferimento. La persona che ha seguito il catering lo aveva fatto, nello specifico, anche per “Svergognata”. Questo è il progetto seriale attorno a Rita De Crescenzo, mi ha detto guarda che la fattura era per Groenlandia (la casa di produzione che si occuperà della serie) e andrà in onda su Prime Video. Quindi non c’è ombra di dubbio che ci sia Lettieri in regia, mi hanno raccontato anche che parteciperà il marito che, forse, addirittura ci sarà un intervento dal carcere del figlio di Rita De Crescenzo. Quindi, dopo che ho  corretto il tiro, dicendo che la serie da Netflix passava a Prime non è arrivata nessuna smentita. La cosa che mi lascia perplesso, dopo aver letto alcuni titoli, è il fatto che sia passato il messaggio che Netflix avesse fatto retromarcia sul prodotto. Questo non è mai accaduto perchè l’azienda non ha mai avuto sul tavolo questo prodotto, si è trovata semplicemente a smentire una fake news”.

Gabriele Parpiglia in esclusiva a TvBlog sulla serie Prime Video dedicata a Rita De Crescenzo
Gabriele Parpiglia in esclusiva a TvBlog sulla serie Prime Video dedicata a Rita De Crescenzo – TvBlog

I fondi del MIC: non ci sono conferme

Nello specifico si parla anche di possibili benefici e agevolazioni da parte del MIC sulla produzione: è possibile confermarlo?

“Il discorso relativo ai benefici che si hanno sulle produzioni cinematografiche e televisive è molto complesso e complicato, quindi al momento ti dico che ci sto lavorando. Non ci sono certezze su questo, né in positivo, né in negativo. Quando lo saprò con certezza, parlerò. Bisogna trattare con cura certi argomenti perché a volte c’è molta ignoranza in materia e nel dare una notizia è possibile scadere in qualche errore che non va fatto perché si parla comunque di finanziamenti. In realtà potrebbe anche essere che una casa di produzione specifica abbia una serie di bonus derivanti da Tax Credit e che, poi, si decida di spalmarli su più progetti. In questo caso specifico rispondo solo che ci sto lavorando e non ho certezze”.

La presenza di Francesco Lettieri

A livello pubblicitario cosa implica?

“Chi ha deciso di portare avanti questo progetto, nella fattispecie Groenlandia: non Banijay, come hanno scritto un po’ ovunque, ha già vinto. Se volevano creare appeal ci sono riusciti. Le figure attorno a questa serie sono comunque molto importanti, basti pensare a Francesco Lettieri che ha fatto cose molto diverse eppure molto impattanti a livello mediatico. Stiamo parlando dell’uomo ombra di Liberato, è un regista trasversale che tratta più temi con la stessa intensità riuscendo a tenere l’interesse sempre alto. Per me stiamo parlando di un genio. Tutto questo porterà ritorni non indifferenti sul piano pubblicitario e mediatico.

La serie su Wanna Marchi: un precedente importante

Restando in tema dei media: le polemiche che ruolo hanno in tutta questa operazione?

“Sicuramente sono il sale di tutto questo meccanismo perché la serie diventa già una notizia rilevante tra giudizi, pregiudizi e indiscrezioni senza averne visto neanche un frammento. In Italia funziona così: si polemizza su qualsiasi cosa, ma poi tutti a vedere il risultato finale e il prodotto finito. Mi ricorda molto una dinamica vissuta personalmente quando ho fatto la produzione esecutiva della serie su Wanna Marchi. La gente mi ha accusato però io rivendico con molto piacere il progetto. Un prodotto che è andato in 80-90 Paesi nel mondo e c’è la mia firma come produttore esecutivo. Allo stesso modo Lettieri rivendicherà questo prodotto su Rita De Crescenzo, di cui si sta parlando senza aver ancora visto un singolo fotogramma”.

La spinta delle polemiche

Queste opere restano come documenti a cui tutti attingono sul piano mediatico…

“Il riassunto di tutto è che l’italiano medio critica, minaccia la disdetta a Netflix o Amazon se escono determinati contenuti, ma poi al momento dell’uscita è il primo seduto sul divano con i pop-corn a guardarsi la serie. Succederà anche con Rita De Crescenzo, anzi: è già successo. Lei è stata ospite a Belve, con Francesca Fagnani, c’è stata qualche polemica prima e dopo. Quella puntata, però, è stata tra le più viste del programma Rai. Figuriamoci cosa potrà accadere con la serie televisiva”.

Il ruolo dei social tra strategia e spontaneità

Rita De Crescenzo pubblica un post in cui parla del suo approdo su Netflix per poi cancellarlo: c’è una strategia dietro tutto questo?

“Nessuna strategia. Ha semplicemente confuso il marchio Prime con Netflix. Ecco perché poi si è affrettata a cancellare ogni cosa, aveva condiviso anche il post di una sua fan. Errato anche in quel caso. Rita De Crescenzo è questa roba qui: fa le cose istintivamente ed è proprio per questo che suscita tanto interesse. L’opera, come dicevo, è già in tendenza nonostante non abbiamo ancora visto nulla. Posso assicurare al 100% che le riprese sono concluse e il prodotto è in fase di montaggio. Complimenti a chi ha avuto l’idea, vedremo come sarà sviluppata questa storia ma l’entourage attorno al progetto ha già ottenuto quello che voleva. Ossia un ritorno mediatico importante”.