Lino Banfi a Sanremo 2027: molto più di un semplice ospite, l’attore prepara la sua passerella speciale
Lino Banfi potrebbe essere tra i super ospiti di Sanremo 2027. La sua presenza all’Ariston, tuttavia, non sarà un semplice cameo: l’attore, nella Città dei Fiori, può mettere le basi per nuove sfide professionali.
Il conto alla rovescia verso Sanremo è cominciato. Tante sono le indiscrezioni che iniziano a trapelare per quanto riguarda lo sviluppo dell’edizione 2027. Qualche cambio al regolamento e una leggera modifica alla composizione delle serate. Ancora massimo riserbo su quelli che saranno co-conduttori e co-conduttrici, lo stesso vale per gli ospiti in serbo. De Martino sta lavorando alacremente anche d’estate per mettere insieme un cast d’eccezione, come testimoniano anche gli incontri – lontano da occhi indiscreti – con Salmo e altri esponenti della musica italiana.
Ci sono, poi, le riunioni con gli autori di fiducia perchè nessuno si salva da solo. Figurarsi Stefano De Martino che, alla prima occasione da presentatore e Direttore Artistico della kermesse, sente il peso delle responsabilità e delle aspettative sulle spalle. Onere che non può permettersi di portare da solo, deve quindi dividere i diktat e i piaceri del mestiere. Lavoro d’equipe tra possibilità e certezze. In questo mare di rumors e possibilità da cogliere al volo, c’è una sicurezza. Si chiama Lino Banfi.
Lino Banfi a Sanremo 2027
Il celebre comico, giunto ai 90 anni d’età, ha chiesto – senza indugio – a Stefano De Martino di partecipare alla prossima kermesse canora. Non in qualità di cantante, ma come super ospite. L’occasione per ricevere un applauso fragoroso dalla platea dell’Ariston: “Prima che sia troppo tardi”, ha scherzato l’interprete pugliese.

Il riferimento è all’età, ormai il comico sente il peso degli anni ma vive questa fase della vita e della carriera con serenità. Banfi vuole, però, togliersi ancora qualche soddisfazione. Essere presente a Sanremo e strappare l’applauso del pubblico, in segno di stima, affetto e riconoscenza, è nell’elenco delle cose da fare. Una lista che Zagaria (il nome di Banfi all’anagrafe) si sta già impegnando a sfoltire. Infatti una telefonata con Stefano De Martino c’è stata: i due si sono sentiti per poi vedersi i primi di luglio ad Ancona. In occasione della presentazione dei palinsesti Rai per il prossimo anno.
L’abbraccio di Ancona e la promessa da mantenere
Un abbraccio a favore di telecamera ha fatto capire che un’intesa di massima esiste. Lino Banfi potrebbe, dunque, arrivare nella Città dei Fiori. Non solo per ritirare un riconoscimento alla carriera, ma anche per fare un’ospitata funzionale. Utile a sbloccare gli ingranaggi che potrebbero portare ad altro. Cosa? Un ultimo lavoro in televisione da protagonista. Il riferimento è all’ultima serie di Un Medico in Famiglia: un ritorno atteso su cui RaiFiction prende tempo. Non vuole rischiare l’effetto boomerang con gli ascolti: quando Banfi chiama, però, non si può rispondere picche.
Allora il progetto resta in piedi, in fase di scrittura, poi la palla passa ai piani alti. I vertici potrebbero convincersi più facilmente ad aprire al progetto seriale se vedessero un forte desiderio del pubblico all’interno di un contesto eterogeneo come Sanremo. Il piano è questo, poi se non sarà sufficiente a sbloccare gli ingranaggi per il ritorno di Un Medico in Famiglia resterà comunque l’ardire di averci provato. Banfi vuole tornare in tv da protagonista, questo non è un mistero per nessuno e De Martino si sta impegnando affinché questo avvenga.
I “tempi supplementari” tra nuove sfide e qualche sorpresa
Non si tratta del semplice desiderio di una celebrità: è la volontà di un attore, noto e con un Curriculum chiaro, di tornare a sentire l’adrenalina che accompagna i grandi eventi. Il Festival della Canzone Italiana è un primo passo, necessario, che potrebbe aprire la porta ad altrettante novità professionali e sfide importanti durante i “tempi supplementari” – come li chiama ironicamente Banfi – di un percorso lavorativo eccellente. Il futuro passa da Sanremo, non solo per De Martino.