Ornella Vanoni e l’omaggio al Piccolo Teatro Strehler: com’è nata l’idea dell’aiuola con citazione in memoria della cantante
Ornella Vanoni ha un’aiuola al Piccolo Teatro Strehler di Milano. L’omaggio alla cantante nasce da un famoso retroscena iniziato negli studi di Che Tempo Che Fa con Fabio Fazio.
Ornella Vanoni e l’aiuola al Piccolo Teatro Strehler. L’omaggio che il Comune di Milano ha fatto alla cantante ha radici profonde. Una volontà che la donna, da sempre artista particolarmente provocatoria anche a livello dialettico, ha espresso in tempi non sospetti. Vanoni, infatti, era solita scherzare – anche per esorcizzare la propria dipartita e quel momento che spaventa molti – sulla morte e quello che sarebbe stato possibile, oltre che giusto, fare.
Nelle interviste soleva sempre sottolineare che della Vanoni, con il passare del tempo, non si sarebbe più ricordato nessuno. Al netto di due o tre canzoni. Aveva persino fornito una specie di hit parade di successi che avrebbero resistito al suo trapasso. Le risate, al pronunciare di ogni parola, si sprecavano: Ornella Vanoni amava ridere anche delle cose più tristi. L’aiuola e il desiderio di averla nasce quando, qualche anno fa, Fabio Fazio – nel corso di Che Tempo Che Fa – le ha chiesto se al momento opportuno avrebbe gradito che le venisse intitolata una strada o una via di Milano.
Ornella Vanoni al Piccolo Teatro Strehler
Lei, a quel punto, in maniera serafica e tagliente, ha risposto: “Si sono già presi tutto, agli altri hanno già dedicato strade, teatri, vie. A me lasciassero un’aiuola. A Milano, tranquilla, senza troppe pretese”. Naturalmente le risate si impossessarono dello studio anche in quell’occasione, sembravano essere parole intrise di goliardia. Invece sono diventate un monito. Quando Ornella Vanoni è venuta a mancare, Fabio Fazio – in accordo con il Comune di Milano – si è speso affinché quell’aiuola ce l’avesse davvero il nome Vanoni scritto sopra.
Non in un luogo qualsiasi, nei pressi del Piccolo Teatro Strehler, luogo del cuore per la cantante. Non solo per questioni biografiche, ma proprio per ragioni sentimentali che non serve approfondire visto che tutti conoscono i trascorsi della voce più potente del passato recente a livello musicale e interpretativo.
L’omaggio del Comune di Milano
Vanoni, dal 18 gennaio 2026, ha la propria aiuola: rigorosamente vicino al Piccolo Teatro Strehler. L’iscrizione è semplice, proprio com’era la cantante nonostante il proprio successo. Ornella Vanoni, si legge, cantante, artista e donna libera. Sotto la data di rilascio del tributo. Le parole di Beppe Sala, Sindaco di Milano, sono altrettanto profonde e ricche di commozione: “Mi auguro che prima o poi tutti i milanesi passino di qui per un saluto alla grande Ornella”.
Un retroscena alimentato per gioco dalla stessa cantante diventa esempio per le generazioni che verranno. Anche questo è il destino dei grandi: cambiare la storia e la toponomastica di un Paese senza accorgersene, con la stessa semplicità e purezza con cui sono entrate nelle vite di chiunque. Senza riuscire ad uscirne più.