Sono state due le reazioni di Daniele Luttazzi dopo la cancellazione del suo Decameron decretata da La 7, entrambe sono state affidate al suo blog personale. La prima è una geniale citazione di Shining, il film di Stanley Kubrick tratto dall’omonimo libro di Stephen King: un lungo post che riporta solo la frase “Il Mattino ha l’oro in bocca“, la stessa che la moglie di Jack Torrance trova ripetuta ossessivamente nel manoscritto del marito, uno dei primi segnali della follia che porterà il personaggio interpretato da Jack Nicholson a sfogare la sua violenza omicida.
La seconda è il racconto di quanto accaduto nella serata di sabato negli studi di La 7:
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all’avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l’abbiano fatto.
Quanto racconta Luttazzi getta un’ulteriore ombra sinistra sulla sospensione del programma avvenuta in seguito alla battuta che aveva fra i protagonisti Giuliano Ferrara. A La 7 l’aria è sempre più tesa mentre latitano i commenti del Direttore del Foglio e di Antonio Campo Dall’Orto sulla vicenda. Il Comitato di Redazione del Tg della rete ha chiesto un chiarimento alla direzione dopo la decisione di oscurare la notizia su Luttazzi nell’edizione notturna del Venerdì.
La direzione di La7 ha sospeso la programmazione del settimanale Decameron condotto da Daniele Luttazzi. Con un incomprensibile e arrogante atto censorio il vicedirettore Pina Debbi ha deciso di non inserire nell’edizione notturna del tg dell’ 8 dicembre la notizia. E’ un fatto gravissimo che ostacola il dovere di completa e libera informazione del telegiornale di La7 l’immagine di imparzialità e professionalità della redazione e alimentando sospetti sui reali motivi della sospensione del programma
I “sospetti sui reali motivi della sospensione” sono resi palesi senza reticenze dal Cdr del Tg La 7, saremmo di fronte all’ennesimo tentativo di tarpare le ali alla crescita della rete per non andare a “disturbare” il duopolio Rai-Mediaset che pone il “settimo” canale nazionale in una posizione di perenne subalternità.
La battuta su Ferrara, infatti, appare sempre più una “scusa” per chiudere il Decameron. E’ evidente che ritenere la scena paradossale descritta da Luttazzi “un insulto alla persona” sia frutto di una totale mancanza di comprensione del gioco retorico, dell’iperbole satirica proposta dal comico. Una mancanza di comprensione realmente ipotizzabile come in “buona fede” provenendo dalla direzione di La 7? Difficile immaginarlo.
Chissà se una correlazione con la decisione di chiudere il programma, solo dopo la replica del Giovedì lo ripetiamo, può essere trovata nel tema della sesta puntata a questo punto “mai andata in onda”: il commento all’ultima enciclica di Papa Benedetto XVI.
boooh
09 dic 2007 - 06:01 - #1 (nascondi)ma chi se ne frega di Luttazzi.
i problemi dell’Italia sono altri.
non ci rompete le palle.
Felix`
09 dic 2007 - 08:08 - #2 (nascondi)Mah, non sono per niente d’accordo con la tua visione..
C’è un limite a tutto e la satira secondo me non deve sfociare in insulti.
Che poi, se quello che ha detto è vero, vogliono cancellare tutto e si sono comportati come ha detto, è un altro discorso.
arabafenice
09 dic 2007 - 09:14 - #3 (nascondi)Hanno fatto bene ! Al di là del fatto in sè , Luttazzi è un emerito imbecille che nasconde la pochezza delle sue idee nella satira di cattivo gusto . Qualcuno ricorda più qualche suo monologo oppure quante volte è stato censurato ? Si possono dire le stesse cose senza scendere nel turpiloquio !
raffaele bruno
09 dic 2007 - 09:43 - #4io voglio
poter scegliere
tra quello che mi piace e quello che non mi piace
SEMPRE!
regime, non libertà, morte della costituzione
è
quando
un altro
non permette a me di farlo…
come vedete?
non ho nominato Luttazzi…
la questione è molto molto più alta!
r.b
alesferri
09 dic 2007 - 09:48 - #5Non mi pare sia stato colto il punto nodale della sua satira: gli abusi dei soldati americani sui prigionieri iracheni, quegli abusi commessi nel contesto di una guerra abusiva e pretestuosa, avallata anche da Berlusconi e in maniera ossessiva e pervicace difesa da Ferrara. Come consolarsi pensando a delle persone che nella REALTa’, all’interno di un intervento bellico nato sulle menzogne e perpetrato a fini di parte, hanno persino subito umiliazioni di defecazione e urinazione coatta sui loro corpi? Pensando ad una SCENA SURREALE dove il protagonista passivo di tale violenza diventi il giornalista che più ha difeso quella guerra, e i suoi aggressori diventino quegli stessi personaggi politici che quella guerra hanno voluto con il suo convinto plauso. E’ chiaramente una paradosso che usa tinte forti, ma quelle stesse tinte forti di una verità fatta di accadimenti realmente svoltisi, spesso insabbiata o facilmente dimenticata, la quale egli invece vuole riportare sotto luce critica. La battuta puo’ essere giudicata da alcuni stilisticamente volgare ( a mio avviso non lo è in quanto non è la scena che egli evoca non è volgare gratuitamente, in quanto non è fine a se stessa), ma è cmq lapalissiano che non sia offensiva verso Ferrara, in quanto genialmente ideata come feroce critica verso le sue idee, non verso la sua persona. In questa vicenda della cancellazione di Luttazzi la battuta su Ferrara mi sembra evidentemente un pretesto, anche per la modalità tempistica con cui è avvenuta. La puntata era stata registrata, ma è cmq andata in onda. Questa decisione è arrivata dopo molto tempo rispetto alla trasmissione della puntata sulla guerra, guarda caso alla vigilia di una nuova puntata dedicata all’eniciclica del Papa, probabilmente questo sì un tema scottante passabile persino di censura preventiva. Vergognoso anche la censura del tg la 7, grave alla stessa stregua di questa ennesima cancellazione del pensiero libero e di una satira intellettualmente raffinata, anche, ma non solo, in virtù di volgarità mai utlizzata in maniera scontata o deconstetualizzata.
Jimlm
09 dic 2007 - 09:51 - #6La7 sta gestendo la cosa in maniera confusionale…..
tempusfugit
09 dic 2007 - 10:05 - #7..che Luttazzi sia condivisibile o meno e’ stato impendito a un personaggio televisivo di compiere un lavoro regolarmente contrattualizzato: e’ un atto di una gravita’ assoluta..
jacob
09 dic 2007 - 10:38 - #8 (nascondi)quote “atto di gravità assoluta”: chissà cosa ne pensano gli operai della ThyssenKrupp su tali problemi di lavoro di Luttazzi… un po’ di moderazione nelle cose, suvvia… ;)
Grim
09 dic 2007 - 10:49 - #9ogni censura è una sconfitta per l’intelligenza umana: quando sono gli altri a decidere per te, è perchè ti ritengono o troppo stupido o troppo intelligente…nel secondo caso ti incaz*i anche…
antenor
09 dic 2007 - 10:56 - #10io voglio sapere cosa ha detto sull’enciclica e come lo ha detto O.o
antenor
09 dic 2007 - 10:57 - #11Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.
GENIALE… ahahahahahahah…
hugos
09 dic 2007 - 11:02 - #12 (nascondi)ma LA7 ha pieno diritto di scegliere cosa mandare in onda o meno. e’ un’azienda privata…non esiste che qcno possa risentirsi se interrompono un qualsiasi tipo di programma..perchè l’ultima decisione spetta a chi mette i soldi..
motivi ideologici o meno!
hugos
09 dic 2007 - 11:08 - #13 (nascondi)in qualsiasi azienda privata se qcno compie atti di lavoro che non piacciono al presidente, quella stessa persona merita il licenziamento. Ora io non vado ad indagare se ciò che ha detto luttazzi sia giusto o sbagliato, indipendentemente dai suoi grandi meriti di satiro, quando un presidente di rete televisiva decide che quella cosa non va + in onda, nessuno si deve permettere di parlare di oltraggio o di scandalo, perchè è suo diritto scegliere.
icecube
09 dic 2007 - 11:13 - #14 (nascondi)io mi meraviglio delle cose che dite:
@tempusfugit “e’ stato impendito a un personaggio televisivo di compiere un lavoro regolarmente contrattualizzato: e’ un atto di una gravita’ assoluta”….
punto primo, il lavoro gli verrà pagato
punto secondo, io che pago un lavoratore, HO IL DIRITTO DOVERE, di licenziarlo se quello che fa, va contro la mia morale, i miei interessi ecc….
QUESTO è QUANTO
io tutto questo genio di luttazzi non l’ho mai visto, non mi ha fatto mai ridere, e in tutti i suoi programmi ha copiazzato qua e la dagli americani….
la parte in cui scrive su una macchina da scrivere invisibile con musichetta di sottofondo, è stata fatta 30-40 anni prima dal grande JERRY LEWIS, lui si un genio comico, non questo che in un discorso di 10 parole, ci mette 9 parolacce!!!
Raf
09 dic 2007 - 11:16 - #15Certo, un’azienda privata ha tutto il diritto di scegliere cosa mandare o non mandare in onda. Ma in questo caso il modo di intervenire (a quanto descritto da Luttazzi, alquanto brutale), la tempistica (dopo una settimana dalla prima messa in onda tranquilla della battuta, ripetutasi nella replica), e se vogliamo anche la scusante (battuta offensiva…se estrapolata dal contesto, qualsiasi cosa può diventare offensiva) pongono La7 in una posizione di torto assoluto.
Simon22
09 dic 2007 - 11:18 - #16come al solito il vaticano ha dimostrato di essere più mafioso delle tante altre mafie ke ci governano.
W luttazzi
wcs
09 dic 2007 - 11:18 - #17Mi sa che questa è la storia di una battuta goffa, di una reazione editoriale confusa e di una pioggia di commenti indecisi. Compreso questo.
Io non capisco:
1) Che significa che a Luttazzi è stata garantita *libertà assoluta*, e che *quindi* la libertà assoluta implica un *grande senso di responsabilità*?
Questa libertà è assoluta o no? La libertà assoluta implica o no anche la possibilità di non essere esercitata con responsabilità?
2) Perché i limiti della satira vengono sempre definiti dall’editore dopo la messa in onda? Che editore è un editore che non edita? Che non legge? Che non discute? Che non appunta le sue note in rosso? Che non dice: “Luttazzi ti avverto: se dici questa ci crei un grosso problema e potresti perdere il tuo spazio”?
Se scrivo un romanzo per le edizioni Paoline e bestemmio il titolo dell’ultimo capitolo direi che è più probabile che venga convocato dall’editore per discuterlo e sostituirlo, piuttosto che il romanzo esca e poi l’editore lo ritiri per bruciarlo.
3) Come mai Luttazzi cerca sempre di bestemmiare i suoi editori? Perché gli piace tanto? E’ *così* necessario? Più lo guardo più mi dà la sensazione di essere uno di quei tipi a cui piace mettere in imbarazzo quelli che li pagano. Cioè: “ho studiato il nostro accordo fino all’ultima riga. E ti sei scordato di impedirmi questa cosa che so che vorresti non facessi per niente al mondo. Allora la faccio, così sarai costretto a farfugliare caz*ate per mandarmi via. E potrò vantare un’altra stimmata sul mio curriculum, un’altra frustata sulla mia schiena”.
4)Perché Luttazzi, che ha almeno 170 di QI, e che potrebbe rovesciare in comico anglosassone anche il rogo della ThyssenKrupp (cit.) entro le prime 24 ore dall’evento, preferisce invece sparare livorose oscenità in sequenza, che fanno ridere solo d’imbarazzo, alla giapponese? Perché vuole essere ammirato per la sua impertinenza, piuttosto che per la sua intelligenza?
hugos
09 dic 2007 - 11:19 - #18@raf io credo che un imprenditore quando sceglie di licenziare qcno, non è mai nel torto, perchè la gestione del personale deve essere finalizzata esclusivamente al perseguimento dei suoi interessi ed eventualmente dei suoi azionisti. Eticamente magari è brutto, ma non si può negare che sia un suo sacrosanto diritto. Magari può far rosicare come cosa..ma per chi è indignato per qsta cosa c’è sempre una soluzione:cambiare canale.
Simon22
09 dic 2007 - 11:21 - #19e mo si attaccano…non lo trovano più uno ke gli fa 3 milioni a mezza notte!
Raf
09 dic 2007 - 11:26 - #20Dimenticavo un paio di punti…
- se a qualcuno non piace il suo stile di comicità, non se lo guarda. Il telecomando è lì per quello. Non è che, per esempio, perchè io detesti i programmi della De Filippi allora esigo che non vengano mandati in onda. Non li guardo. Faranno ascolti sensazionali, indubbiamente, ma a me non piace, ergo, non lo seguo. Questa è una delle cose più elementari in democrazia, la libertà di scegliere.
- Luttazzi faceva ascolti record per La7. Media di 2 milioni e mezzo di spettatori, l’ultima puntata ha avuto punte di 2 milioni e 700′000. In una azienda privata gli ascolti sono fondamentali, quindi cancellare un programma che faceva ascolti record, nonostante fosse collocato in modo sfavorevole (il sabato sera, in 3° serata) è doppiamente controproducente.
- il pezzo della macchina da scrivere è chiaramente una citazione del mitico Jerry Lewis, usata come viatico per lanciare battute secche, di poche parole, a raffica. Non ci vedo niente di male. Altrimenti, per esempio, dovrei scandalizzarmi ogni qual volta ci sia una citazione nei Simpson, nei Griffin o in South Park.
Shiory
09 dic 2007 - 11:27 - #21A questo punto spero che Luttazzi pubblichi sul suo blog il monologo che sarebbe dovuto andare in onda ieri sera…
A tutti quelli che invocano il diritto di una rete di licenziare il dipendente che va contro la linea editoriale faccio notare che:
-la battuta su ferrara è pubblicata in 2 libri di Luttazzi e sul suo blog, inoltre è stata ripetuta in diversi spettacoli teatrali.
Volete credere che la7 abbia comprato decameron pensando che Luttazzi avrebbe parlato di margherite e coniglietti?
Perchè ferrara non ha fatto scoppiare un macello appena ha saputo del contratto tra la7 e Luttazzi, visto che sapeva da 2 anni di certe battute su di lui? Perchè ferrara non ha querelato Luttazzi 2 anni fa?
-la puntata di sabato scorso è andata in onda regolarmente, è stata replicata giovedì, è stata visibile sul sito della 7 in streaming fino a venerdì.
Gli c’è voluto parecchio per accorgersi dell’offesa a ferrara, nevvero?
Non insultate i vostri cervelli con la storiella che Luttazzi è volgare e che la 7 ha solo licenziato un dipendente che è andato contro le proprie direttive, solo un cretino può pensare che la scenetta grottesca di Luttazzi fosse un’offesa a ferrara!
hugos
09 dic 2007 - 11:28 - #22@raf.. appunto..se perdono un programma da 2 milioni di ascolti…PROBLEMI LORO!
chi l’ha soppresso avrà fatto sicuramente una valutazione.
non vedo perchè dobbiamo stare qua ad indignarci quando è stata una scelta editoriale netta. Non morirà di fame nè il direttore di LA7 nè Luttazzi. Stare in tv non è un diritto.
hugos
09 dic 2007 - 11:29 - #23@shiory..ma io sono assolutamente consapevole che sicuramente c’è qcosa di losco.io intendo solo che è loro sacrosanto diritto. Punto.
Simon22
09 dic 2007 - 11:30 - #24hugos il problema è ke è stato cacciato uno degli autori satirici più importanti al mondo…in america non se lo fanno scappare…qua in italia non può lavorare…è una questione di principio! il fatto dei soldi e dello stipendio è un argomento tipico dei fascisti e dei forzisti…l’avete usato anke con biagi…non vi vergognate ancora?
zealamb
09 dic 2007 - 11:31 - #25Felix se c’è un limite a tutto perchè io mi devo sorbire Costanzo e la DeFilippi? (o, se è per quello, il 90% della TV di oggi?) (facciamo 95%? …..97%???)
Qui si continua a parlare del proprio gusto personale quando la questione è politica. Questa è violenza, è censura, è fascismo!
Incollo l’ultimo post dal blog di Luttazzi:
Fahrenheit
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all’avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l’abbiano fatto.
By Daniele Luttazzi at 9 Dic 2007 - 03:24 | blog di Daniele Luttazzi
Allora? Tutto normale???
hugos
09 dic 2007 - 11:31 - #26@shiory.. io penso che se il direttore di una rete televisiva si alza la mattina e pensa “quanto mi sta sui co**ni barbara d’urso” ha il sacrosanto diritto di non farla + andare in onda. E’ crudele ma credo rientra nella logica dell’imprenditoria.
Raf
09 dic 2007 - 11:32 - #27@hugos: una azienda privata è libera di assumere o licenziare chi crede. A patto che dia motivazioni valide. E la scusa che hanno usato mi sembra goffa più che valida.
Simon22
09 dic 2007 - 11:33 - #28zealamb figurati ke quando fu cacciato da berlusconi gli devastarono anke l’appartamento, gli intercettarono il telefono e gli pubblicarono tutte le dikiarazioni dei redditi sui giornali di berlusconi…e gli ruppero anke i computer….svegliatevi gente
hugos
09 dic 2007 - 11:34 - #29simon22 non ho parlato di stipendio -__-’ nè di biagi… ho detto semplicemente che “moriranno di fame” nel senso che potranno sopravvivere entrambi. Noto con gioia che appena qualcuno esprime un parere lo si debba insultare e dare del fascista…
mi fa inorridire questa mentalità.
Simon22
09 dic 2007 - 11:35 - #30hugos ma di ke mentalità parli…sei tu ke hai detto stronzate…non io
Shiory
09 dic 2007 - 11:35 - #31@ hugos
se era suo diritto o meno lo stabiliranno degli avvocati, immagino…ma quando dici che “nessuno si deve permettere di parlare di oltraggio o di scandalo, perchè è suo diritto scegliere” non sono d’accordo.
Per le modalità con le quali questo “diritto” è stato esercitato la dirigenza de la7 è ampiamente criticabile.
hugos
09 dic 2007 - 11:36 - #32@simon22 che ho detto di stronzata?Ho parlato semplicemete della libertà di licenziare. Biagi,gli stipendi, dare del fascista gratuitamente a qcno..l’hai tirato fuori tu. Io ho detto che reputo Luttazzi un grande comico ma credo che qualsiasi direttore di rete,ha diritto di sospendere un programma. Tutto qui..
Simon22
09 dic 2007 - 11:38 - #33hugos anke il fatto ke dici ke luttazzi è un grande comico è una stronzata! la comicità e la parodia sono una cosa…la satira è un’altra cosa. la satira non deve per forza fare ridere…tu quando scrivi certe cose fai più ridere di lui.
zealamb
09 dic 2007 - 11:39 - #34@ icecube
“io tutto questo genio di luttazzi non l’ho mai visto, non mi ha fatto mai ridere”
E scusami….. quindi? A te non fa ridere e quindi è giusto che lo censurino?
Ma ci rendiamo conto del livello a cui siamo arrivati come popolo? Non abbiamo più idea di cosa voglia dire “libertà” (l’abbiamo mai avuta?)
PS - la cosa della macchian da scrivere è un “omaggio” che Luttazzi ha fatto a Jerry Lewis!! E che cavolo, almeno informati prima di parlare!
Shiory
09 dic 2007 - 11:39 - #35@ hugos guarda che una rete tv non è una monarchia!
se il direttore di una rete televisiva un bel mattino decide che tizio non deve più andare in onda si va anche a vedere il contratto tra tizio e la rete televisiva.
Luttazzi faceva ottimi ascolti, in questo ha onorato il contratto. La7 gli aveva promesso libertà, per poi togliergliela con le modalità che sappiamo.
La7 non ha onorato il contratto con Luttazzi, punto.
Avrebbero avuto il diritto di sospendere il programma solo a fronte di un crollo degli ascolti o di cose molto più gravi di una scena grottesca volta a criticare il coinvolgimento dell’Italia nelle guerre Usa.
hugos
09 dic 2007 - 11:42 - #36@simon22… io noto semplicemente che in questo forum tu insulti el persone senza che le persone ti insultino, shiory e zealamb hanno espresso loro pareri di replica senza per forza insultare.
Simon22
09 dic 2007 - 11:42 - #37hugos gli insulti sono altre cose fidati… ;)
hugos
09 dic 2007 - 11:44 - #38mi hai dato del fascista e mi dici che dico stronzate :D
io sinceramente non mi permetto di dirlo ad una persona che la pensa diversamente da me. E poi mi snerva che le persone si possano scaldare tanto per questi argomenti.
Simon22
09 dic 2007 - 11:46 - #39ti ho detto ke hai usato lo stesso modo di fare (x screditare le persone con la storia dello stipendio…l’hanno fatto anke con biagi e santoro) ke usavano ai tempi del fascismo… NON E’ LA VERITA’? VUOI DIRMI KE NON HAI DETTO STRONZATE??? dai non offendere la tua intelligenza
Shiory
09 dic 2007 - 11:47 - #40A me snerva che le persone NON si scaldino per questi argomenti…oramai siamo abituati a farci governare con questi metodi, evidentemente ci meritiamo i nostri politici, i nostri giornalisti e il vaticano.
zealamb
09 dic 2007 - 11:48 - #41@ Hugos
Scusami, se non ti scaldi per un argomento del genere vuol dire probabilmente che con cogli la gravità di quello che è successo.
(ti sto offendendo? non mi pare)
Simon22
09 dic 2007 - 11:48 - #42bravo Shiory
Simon22
09 dic 2007 - 11:49 - #43zealamb non si riferiva a te hugos… ;)
hugos
09 dic 2007 - 11:49 - #44@simon22…ribadisco, “la storia dello stipendio” l’hai tirata fuori te!Io non ci stavo pensando nemmeno!
La mia espressione “Luttazzi non morirà di fame” stava a significare che cmq sono avvenimenti per cui si sopravvive… era per sdrammatizzare l’avvenimento e non per parlare dello stipendio di luttazzi :-/
Simon22
09 dic 2007 - 11:50 - #45hugos va bene ho torto io allora ;)
Andrea75
09 dic 2007 - 11:51 - #46Hugos
Al di là di quelo che uno pensa di Luttazzi e del pezzo incriminato, tu ti stai intestardendo su una cosa non vera
Un contratto di lavoro non puo’ essere chisuo unilateralmente, è VIETATO dalla legge, punto e basta, nessuno si puo’ alzare la mattina e fare quello che tu sostieni sia libertà/diritto di fare e disfare a piacimento qualcosa, è VIETATO!
zealamb
09 dic 2007 - 11:51 - #47@ hugos
guarda che non c’è proprio niente da sdrammatizzare!
QUELLO CHE E’ SUCCESSO E’ GRAVISSIMO!
hugos
09 dic 2007 - 11:51 - #48@zealamb e shiory ci sono persone che se sentono una cosa del genere non impugnano l’ascia e urlano “Rivoluzione” ma riflettono e poi decidono col proprio voto e col proprio telecomando. Io non sono “fumino” e non mi va di esserlo in un forum televisivo…
Raf
09 dic 2007 - 11:51 - #49Al di là del caso-Luttazzi, è l’abuso dei propri diritti che non va. Un editore privato ha sicuramente il diritto di mandare in onda o licenziare chi vuole, secondo ciò che è meglio per la sua azienda. Ma ha il sacrosanto DOVERE di motivare le proprie decisioni, almeno con i suoi dipendenti.
hugos
09 dic 2007 - 11:53 - #50@andrea75..sì,quello che dici tu assolutamente è vero. Intendo che però, spesso e volentieri, i licenziamenti partono da ragionamenti di questo tipo e poi vengono “coperti” con motivazioni + o meno dubbie. Come,per esempio, la storia dell’offesa al collaboratore..