Decameron di Luttazzi sospeso da La 7 dopo una battuta su Ferrara

La 7 ha deciso di sospedere, con effetto immediato ed a partire dalla puntata di stasera (la sesta delle dieci previste) il Decameron di Daniele Luttazzi. La decisione, inaspettata e maldestra, arriva ufficialmente solo nella serata di oggi con una motivazione a dir poco singolare: una battuta, forte ma volutamente provocatoria e surreale, che aveva come protagonista Giuliano Ferrara. (Qui il video)

La rete non deve essere stata particolarmente vigile visto che la battuta in oggetto ha di fatto aperto la puntata di Sabato 1 Dicembre, regolarmente andata in replica Giovedì senza che nessuno avesse da ridire. Questo è un estratto della nota rilasciata da La 7:


Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa La 7 collabora da anni come co-conduttore di Otto e mezzo. Le espressioni usate sono palesemente in contrasto con la satira e si configurano come una provocazione alla dignita' e all'onore personale di un nostro collaboratore. La 7 si riserva anche di considerare la questione sotto il profilo legale per i possibili danni di immagine, trattandosi di una emittente fondata sul binomio inscindibile di liberta' e responsabilita' verso le persone cosi' come verso il pubblico.

Si getta così clamorosamente la maschera su tutto il disagio che il Decameron di Luttazzi stava provocando nella direzione de La 7 e in Antonio Campo Dall'Orto: in un mese di trasmissioni nemmeno un comunicato stampa aveva sottolineato il suo successo negli ascolti o commentato in alcun modo il programma. Lo stesso Dall'Orto aveva sostenuto che Luttazzi "avrebbe potuto dire quello che voleva", con una totale libertà creativa. Secondo la rete però la battuta su Ferrara denota un uso "irresponsabile" di questa libertà.

Nella battuta incriminata Luttazzi risponde ad un'interlocutrice fittizia che gli domanda come si fa a sopportare che Berlusconi a distanza di 4 anni dall'inizio della Guerra in Iraq sostenga che in fondo lui "era contrario al conflitto".

Luttazzi ha un metodo per sopportare il tardivo dietrofront dell'ex presidente del consiglio, un metodo che richiama alle più estreme perversioni sessuali:


"Pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio, no?"

Certamente "forte", ma come detto certamente surreale ed assolutamente non inedita.
Già, perchè l'intero monologo proposto da Luttazzi nella puntata del 1 Dicembre, nel quale racconta di un suo immaginario viaggio in Iraq organizzato dal Governo per allietare le truppe italiane insieme ad Alena Seredova, Aida Yespica, Giancarlo Giannini, Manuela Arcuri e Raul Bova, era tratto da "Come uccidere causando inutili sofferenze" lo spettacolo teatrale proposto in una lunga tournée nel 2006.

Al momento non ci sono ancora repliche di Luttazzi a mezzo stampa né sul suo sito ufficiale, ovviamente nel caso ve ne renderemo conto.

Ad ogni modo questo è il video che ripropone l'episodio:


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